Regione autonoma Valle d'Aosta - Musica, multimedia

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Musica, multimedia

CONCERTO DI SANT'ANSELMO
19 aprile 2009 - Aosta

Il concerto di Sant’Anselmo è una produzione musicale che nell’anno delle celebrazioni anselmiane raggiunge la sua settima edizione. Fin dall’inizio a cura della Presidenza del Consiglio Regionale, l’esperienza fu avviata in occasione dei festeggiamenti per il Giubileo del 2000 con il titolo Lætemur Augustenses, e nell’l’intento di valorizzare il repertorio di musica sacra conservato presso la Biblioteca Capitolare di Aosta, trascritto in notazione moderna.
Ripreso nel 2003 con la denominazione I Vespri di Sant’Anselmo, dal 2004 il concerto è stato realizzato ininterrottamente col titolo attuale. L’obiettivo primario, inteso alla valorizzazione del repertorio d’arte musicale sacra locale, è stato perseguito inserendo nel programma di ogni concerto una prima parte attinta alle trascrizioni dei preziosi manoscritti e stampe della cattedrale, composizioni alle quali in ogni edizione è stata affiancata una seconda parte dedicata alle musiche di almeno uno dei grandi compositori europei coevi. In questa ottica, nel corso degli anni, accanto ai nomi più o meno conosciuti di musicisti che hanno operato tra il sei ed il settecento ad Aosta, come Jacod e Benedetti, sono state eseguite musiche di autori universalmente noti come Vivaldi, Albinoni, Scarlatti, Bach, Händel. Per l’edizione 2009 il compositore ospite sarà Dietrich Buxtehude, l’organista per ascoltare il quale Bach fece il viaggio a piedi da Arnstadt a Lubecca.
La realizzazione dei concerti è stata affidata alla Cappella Musicale di San Grato, ensemble vocale – strumentale di dimensioni variabili, che in buona parte attinge ad esecutori locali, affiancati da professionisti esterni, prediligendo, per questa occasione, la formula dell’esecuzione filologica, con strumenti d’epoca o copie degli stessi, e le formule interpretative che a tale stile si riferiscono. Dal 2004 il concerto si tiene nella chiesa di Santa Croce, le cui dimensioni e fattura risultano particolarmente adatte alla riproposta delle morbide sonorità della musica barocca. Alcune esperienze concertistiche delle passate edizioni sono state registrate su due CD della Stradivarius, intitolati Lætemur Augustenses e Gaude flore.

MUSICHE PER LA SOLENNE CELEBRAZIONE LITURGICA DEL 21 APRILE 2009
21 aprile 2009 - Aosta

La Valle d’Aosta è stata caratterizzata a partire dall’XI secolo circa, epoca cui appartengono i documenti più antichi, da una liturgia “particolare”, espressione tra le più significative della sua specificità di territorio coinvolto in situazioni storico-culturali che hanno altresì distinto l’area geografica comprendente la Francia del sud-est, la Svizzera, l’Italia nord-occidentale. Le celebrazioni anselmiane costituiscono un’occasione quanto mai adatta per lo studio musicologico, volto alla valorizzazione degli aspetti fondamentali del plain-chant locale, attraverso le fonti musicali, dall’XI al XV secolo, per l’eccezionale valore che tali testimonianze sonore assumono sia dal punto di vista della storia del canto gregoriano e della musica medievale in generale. La ricerca è condotta dalla musicologa Emanuela Lagnier. La scelta delle musiche secundum ritum et morem alme Augustensis ecclesiae, è finalizzata alla riesecuzione nell’ambito della solenne celebrazione liturgica del 21 aprile 2009, che le riproporrà in tutta la loro valenza musicale ed espressiva. Esse saranno accostate a brani del repertorio polifonico dei secoli XVI-XVII, tratti dal fondo musicale dell’Archivio capitolare di Aosta, e a canti appartenenti alla tradizione più recente della nostra regione, in modo da offrire all’intera comunità valdostana la reale dimensione sonora della spiritualità e della creatività artistica che l’hanno contraddistinta nel corso dei secoli. L’elaborazione e l’esecuzione è affidata alla Cappella musicale di S. Grato ed alla Cappella musicale della Cattedrale di Aosta, dirette da Teresio Colombotto e dal canonico Amato Chatrian.

PROPOSTA DI COMPOSIZIONE DI UNA SUITE MUSICALE, OPERA DEL MAESTRO GIOVANNI SOLLIMA.
Data da definirsi - Cattedrale di Aosta

Per raccontare e comunicare l'immagine del santo e del filosofo, in una forma che possa interagire senza sovrapporsi alle attività già progettate ma, al contrario, le valorizzi in una prospettiva diversa, è stata proposta la produzione, realizzazione ed esecuzione di una suite musicale, composta per l'occasione. Il progetto, presentato dal musicologo aostano Riccardo Piaggio, è pensato come evento conclusivo delle celebrazioni anselmiane, tra novembre e dicembre 2009. La commissione del brano musicale, incentrato sulla figura di sant'Anselmo d'Aosta, è affidata a Giovanni Sollima, violoncellista e compositore di fama e rilevanza internazionale. Il maestro, figlio del musicologo Eliodoro Sollima, ha collaborato con i più grandi musicisti, quali Claudio Abbado, Giuseppe Sinolpoli, Jorg Demus, Marta Argerich, Riccardo Muti, e in particolare con violoncellisti e violinisti, tra i quali si ricordano YoYo Ma, Misha Maisky, Victoria Mullova. La suite sarà composta ed eseguita dal compositore con un ensemble che comprende strumenti di ogni parte del mondo, con un attore che legge frammenti di testi legati alla figura del santo. Il progetto potrà essere tradotto in un prodotto discografico. La prima esecuzione assoluta della suite sarà realizzata nella Cattedrale di Aosta, luogo ritenuto particolarmente adatto per la dimensione spirituale e religiosa legata al brano.

SANT’ANSELMO IN MUSICA

Nell’ambito dei festeggiamenti dei novecento anni della morte di sant’Anselmo l’associazione regionale NOI Aosta – Oratori valdostani ha presentato il progetto Sant’Anselmo in musica che ha come scopo principale quello di far conoscere la figura del santo alla popolazione, con un’attenzione particolare ai bambini, ai ragazzi ed alle famiglie. Il progetto è articolato in due filoni che prevedono la realizzazione di un CD e di uno spettacolo musicale. Il CD composto, musicato e registrato dal coro dei bambini e dei ragazzi dell’Oratorio della parrocchia di Sant’Anselmo, contiene canti per bambini e per ragazzi composti ex-novo che descrivono la figura del Santo, raccontano la sua storia e sottolineano alcuni temi del suo pensiero, oltre ad un’intera Messa cantata che possa essere utilizzata durante le celebrazioni religiose legate al santo valdostano. Basandosi sulle musiche e sui canti del CD la stessa associazione ha realizzato uno spettacolo, sullo stile del musical, dal titolo Uniti intorno a te – Sant'Anselmo in musica. Lo spettacolo si svolge in cinque parrocchie della regione e vede la partecipazione del Coro di Sant'Anselmo e dei bambini della Parrocchia ospitante.

DOCUMENTARIO ISTITUZIONALE SU SANT’ANSELMO

E' prevista la realizzazione di un filmato istituzionale per promuovere  la conoscenza e la sensibilizzazione  sulla vita, sulle opere e sul pensiero religioso e filosofico del santo.
Nel dettaglio, il documentario è realizzato da parte del regista Alessandro Stevanon per la Ezechiele 25:17 Film Production, affiancato nella supervisione dei testi da due eminenti studiosi della figura di sant’Anselmo, Alessandro Ghisalberti, docente presso l’Università Cattolica di Milano, e Piergiorgio Thiébat, presidente dell’Académie Saint’Anselme. Il filmato, della durata di circa 20 minuti, prevede un percorso nei luoghi legati alla vita di sant’Anselmo non solo in Valle d’Aosta, ma anche in Italia e all’estero, quali ad esempio l’Abbazia di Bec e la cattedrale di Canterbury.
Il filo conduttore è dato da una serie di interviste a studiosi, storici e rappresentanti del clero, che contribuiscono a costruire l’immagine storica e filosofica di sant’Anselmo attraverso le loro riflessioni.

I CAPITELLI DEL CHIOSTRO DI SANT’ORSO 

E' in fase di realizzazione un prodotto multimediale indirizzato all'approfondimento delle conoscenze e alla valorizzazione dei capitelli presenti nel chiostro di Sant’Orso. Il prodotto si configura come uno strumento di approfondimento scientifico, derivato non solo da analisi storico-artistiche e stilistiche, ma anche da indagini conservative condotte sui capitelli istoriati del chiostro. In ragione di tali contenuti è rivolto a un pubblico di specialisti di settore (studiosi, ricercatori, ecc.) e adotta un linguaggio tecnico-specialistico. Il progetto, coordinato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e realizzato in collaborazione con INVA, si avvale di metodologie e strumenti di pianificazione e controllo adatti alla tipologia del prodotto, coinvolgendo personalità alle quali sono richieste competenze specifiche. In particolare si tratta di esperti di grafica e comunicazione, esperti in fotogrammetria digitale scanner laser per il rilievo multiscala dei capitelli del chiostro, esperti in modellazione 3D per la ricostruzione virtuale degli ambienti del chiostro, esperti scientifici, il cui compito è la ricerca e selezione del materiale grafico, iconografico e fotografico a corredo delle informazioni scientifiche e la redazione dei testi.
Il prodotto multimediale, attraverso la conoscenza dei capitelli istoriati del chiostro di Sant’Orso, oggetto in anni recenti di studi e approfondimenti di carattere storico-artistico e iconografico, rappresenta un approccio nuovo nella divulgazione del patrimonio culturale.