Convegni, certamina, esposizioni
IL CONVEGNO SU GIORGIO DI CHALLANT
Dal 18 al 20 settembre 2009 - Issogne e Aosta
Tra le figure di maggiore valore espresse dalla Chiesa valdostana dopo l’epoca di sant’Anselmo vi è senza dubbio quella di Giorgio di Challant, Priore della Collegiata di Sant’Orso. Per commemorare i cinque secoli trascorsi dalla sua morte (Pinerolo, 1509), si terrà tra Issogne e Aosta, dal 18 al 20 settembre 2009, un convegno che coinvolgerà i maggiori studiosi della storia e dell’arte del Quattrocento valdostano e che, evocando le principali committenze del Priore, presenterà al pubblico anche le ultime scoperte e gli impegnativi restauri che, nella Collegiata e nel Priorato di Sant’Orso, saranno nel frattempo portati a termine. La morte di Giorgio di Challant ha segnato la fine di quel “secolo d’oro” dell’arte valdostana che ha visto la costruzione o il rinnovamento di innumerevoli castelli, chiese e cappelle e il loro allestimento con suppellettili e statue a volte di provenienza internazionale. Tanto la Collegiata di Sant’Orso e la Cattedrale di Aosta quanto il castello di Issogne hanno beneficiato direttamente dell’illuminato mecenatismo del personaggio, che nei primi due casi ha adeguato le vecchie strutture – le stesse che poteva aver visto sant’Anselmo – alla solennità dello stile gotico, mentre nell’ultimo caso, trasformando la principesca residenza dei conti di Challant, ha osato inserire, su un’impostazione ancora gotica, elementi di gusto già rinascimentali. Il convegno vede la partecipazione di diversi enti organizzatori: Fondazione Collegiata dei Santi Pietro e Orso, Associazione Chiese aperte, Académie Saint-Anselme, Regione Autonoma Valle d’Aosta.
CERTAMEN ANSELMIANUM - LICEO CLASSICO XXVI FEBBRAIO
19, 20 e 21 aprile 2009 - Aosta
Con il contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta (Assessorato istruzione e cultura e Sovraintendenza agli Studi) e il sostegno della Diocesi e dell’Accademia di Sant’Anselmo l’Istituzione Scolastica di Istruzione Classica ed Artistica di Aosta ha organizzato per i giorni 19, 20 e 21 aprile il Certamen Anselmianum, concorso di Filosofia e Latino rivolto agli studenti iscritti al quarto e al quinto anno dei Licei di tutta Italia, nel cui curriculum di studi siano inserite queste due discipline.
- Obiettivo didattico del progetto, quello di promuovere nel mondo della scuola la conoscenza della figura storica di Anselmo d’Aosta, dei suoi scritti e del suo pensiero.
- Il percorso preparatorio, decollato nel corso del mese di ottobre scorso con una interessante conferenza del prof. Marco Ravera di Torino sull’argumentum ontologico (la cosiddetta “prova” ontologica del Proslogion), si è sviluppato nel corso dell’intero anno scolastico, con una dozzina di conferenze aperte al pubblico, coinvolgendo insegnanti delle varie scuole superiori della Valle e docenti delle Università di Torino, Genova, Padova e Bruxelles.
- Nella giornata di domenica 19 aprile sono attesi più di un centinaio di ospiti provenienti da tutta Italia, tra allievi e insegnanti accompagnatori, a cui si aggiungono i sedici studenti valdostani selezionati per la partecipazione al concorso. Queste le province di provenienza degli iscritti al Certamen: Aosta, Novara, Savona, Genova, Brescia, Cremona, Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Ferrara, Macerata, Grosseto, Firenze, Roma, Caserta, Vibo Valentia, Foggia, Bari, Ragusa.
- Lunedì 20, dalle 8,30 presso il Liceo Classico (per la durata di 5 ore), sessanta studenti si cimenteranno nella prova di Filosofia, consistente nella redazione di un saggio a partire da un dossier di documenti forniti dalla commissione sul tema Fede-Ragione; i candidati dovranno redigere il saggio documentato facendo riferimento ai testi assegnati, tratti dalle opere di Anselmo e di altri filosofi antichi, moderni e contemporanei, integrando l’argomentazione con le loro conoscenze e con opportune riflessioni personali. Una trentina di studenti invece affronterà la prova di Latino, che avrà per oggetto la traduzione di un testo tratto dalla prosa o dalla poesia anselmiana (Epistulae o Orationes vel Meditationes) corredata da un commento. Il commento consisterà in un’analisi del brano proposto sulla base di opportune domande-guida, con una prima parte di comprensione del contenuto, una seconda di analisi di parole chiave e di aspetti retorici, stilistici e lessicali notevoli, una terza di contestualizzazione storica o letteraria.
- Al termine delle prove entreranno in opera le commissioni di valutazione, presiedute rispettivamente dai prof. Marco Ravera e Domenico Devoti dell’Università degli Studi di Torino. Delle commissioni fanno parte docenti di Filosofia e di Latino delle seguenti Istituzioni Scolastiche: Istituzione Scolastica di Istruzione Classica ed Artistica di Aosta, Liceo Scientifico “E. Bérard” di Aosta, Istituto Magistrale “Regina Maria Adelaide” di Aosta, Liceo “Binel-Viglino” di Verrès, Liceo Linguistico di Courmayeur.
- La premiazione dei vincitori dei concorsi avverrà presso l’Aula Magna dell’Università della Valle d’Aosta l’indomani, martedì 21 aprile, nella festa di S. Anselmo, dalle ore 9,30 alle 10,30, alla presenza del Presidente della Regione, dell’Assessore all’Istruzione e Cultura, della Sovrintendente agli Studi, del Vescovo di Aosta, del Rettore dell’Università della Valle d’Aosta, del Dirigente Scolastico dell’Istituzione Classica ed Artistica e dei Presidenti di Commissione. Nella stessa sede verranno premiati i vincitori di un concorso interno all’Istituzione Scolastica classico-artistica, svolto dagli studenti dell’Istituto d’Arte nell’ambito del laboratorio di Discipline Plastiche.
- Nel corso del breve soggiorno ai partecipanti al Certamen saranno proposte attività di visita della città di Aosta e di alcuni castelli. Nella serata di lunedì 20 aprile, con inizio alle ore 21,15 in piazza Chanoux, sarà offerto agli ospiti e al pubblico presente un intrattenimento “itinerante” di animazione letteraria e musicale curato da alcuni studenti del Liceo Classico “XXVI Febbraio” e del Liceo Scientifico “E. Bérard”, dal titolo “Tra il sacro e il profano”. Gli spettatori saranno invitati a raggiungere i giovani attori e musicisti in tre luoghi del centro storico: nel cortile interno delle scuole di piazza S. Francesco (dove avverranno letture sceniche di pagine della letteratura medievale), nel cortiletto interno alla Curia Vescovile in via De Sales (dove si svolgerà un concerto jazz, a cura di B. Barbera) e nel salone del Convento delle Suore di S. Giuseppe in via dell’Anfiteatro (dove un gruppo d’archi alternerà brani musicali a letture di pagine tratte dal volume di M. Lucianaz, “Il tesoro di Anselmo”).
CERTAMEN ANSELMIANUM - UNIVERSITA’ DELLA VALLE D’AOSTA
20 aprile 2009 - Aosta
Il Centro di Studi Storici Ettore Passerin d’Entréves dell’Università della Valle d’Aosta propone l’istituzione di un Certamen Anselmianum, rivolto agli studenti universitari di tutte le facoltà. Il Certamen si articola in due distinte fasi, una successiva all’altra.
PRIMA FASE
In questa prima fase gli studenti partecipanti avranno a disposizione un ambiente on-line Knowledge Forum in cui sarà loro richiesto di presentarsi, dove potranno trovare indicazioni tecniche sulla partecipazione al concorso nonché discutere sulla figura di sant’Anselmo.
Sarà altresì loro richiesto, a partire da una data successivamente indicata, di depositare in tale ambiente il lavoro della prima fase, che consiste nella redazione di un solo lavoro per ciascuna delle seguenti tipologie:
a) articolo di giornale o saggio breve su un tema inerente il pensiero di sant’Anselmo di Aosta (lunghezza massima, 4.000 battute spazi inclusi o 2 cartelle).
b) relazione o ricerca su un tema inerente il pensiero di sant’Anselmo di Aosta (lunghezza massima, 6.000 battute spazi inclusi o 3 cartelle).
c) soggetto o sceneggiatura per un cortometraggio, in lingua italiana o francese su un tema inerente il pensiero di ant’Anselmo di Aosta (lunghezza massima 10.000 battute spazi inclusi o 5 cartelle).
SECONDA FASE
La seconda fase di lavori consiste in una prova scritta, da svolgersi secondo la modalità dei pubblici concorsi, consistente nella redazione di un saggio filosofico in lingua italiana o francese.
Il Certamen avrà luogo all’interno dell’Università della Valle d’Aosta e vaglierà la competenza degli studenti nell’elaborazione di un autonomo pensiero filosofico a partire dalle problematiche sviluppate nel pensiero di sant’Anselmo e dalle principali critiche a lui rivolte.
Commissione
Una apposita commissione giudicatrice, costituita da docenti universitari, dirigenti scolastici, studiosi di cultura medievale valuterà le prove dei candidati, formulerà la graduatoria dei vincitori e attribuirà i premi messi in palio dal Comitato organizzatore.
Premi
- 2 Borse di studio del valore di euro 1.000,00
- Un tirocinio presso una delle Istituzioni culturali della Regione Valle d’Aosta con relativo rimborso di euro 1.000,00
MOSTRA - ANSELMO, DA AOSTA A CANTERBURY
Venerdì 25 settembre 2009, ore 16.00 - Aosta, Chiostro della Cattedrale
La mostra rimarrà aperta fino al 25 ottobre, seguendo il seguente orario 14.30-17.30.
Un interessante progetto espositivo dal titolo Anselmo, da Aosta a Canterbury, a cura dell’Associazione Sant’Anselmo d’Aosta di Milano, è stato realizzato in occasione delle celebrazioni anselmiane. Si tratta di una mostra composta da un percorso iconografico e da un'esposizione di libri, finalizzata a far conoscere al grande pubblico e agli studenti delle scuole la figura, l'opera e l'importanza di sant'Anselmo nella storia del pensiero europeo. Il percorso iconografico si svolge su 30 pannelli di grandi dimensioni con didascalie in tre lingue (italiano, francese e inglese), tratte dagli scritti di Anselmo stesso e dalle biografie di Eadmero e del Southern. La sezione cronologica riassume la vita di Anselmo nel quadro delle vicende ecclesiastiche e politiche europee. La sezione tematica descrive il suo contributo filosofico e politico: emergono in particolare i temi della razionalità della fede cristiana, della separazione tra potere temporale e potere spirituale e l'influsso della sua costruzione filosofica sul pensiero successivo fino a Kant, Cartesio, Leibniz, Bertrand Russel , Kurt Gödel, Michel Henry.Le immagini sono tratte da musei e archivi europei, dell'Archivio dell'editoriale Jaca Book e dalle raffigurazioni di Anselmo che si trovano nelle chiese della Valle d'Aosta. L'esposizione di libri, realizzata in collaborazione con la libreria Filotea, comprende un ampio panorama delle edizioni italiane delle opere di Anselmo e degli studi sulla sua vita e il suo pensiero. La mostra, accompagnata da un catalogo a stampa, è stata realizzata con la collaborazione di studiosi aostani e con l'ausilio di docenti e studenti delle scuole della regione: essi, insieme a esperti del settore, hanno curato le visite guidate previste in concomitanza dell’esposizione.