Servizio accoglienza richiedenti asilo

La legge 563/1995 ed il relativo regolamento di attuazione (DM 233/1996) prevedono che le prefetture, al fine di fronteggiare situazioni di emergenza connesse al verificarsi di sbarchi di immigrati irregolari, possano disporre interventi di prima assistenza in favore degli stessi, individuando le strutture con le caratteristiche ricettive ritenute idonee in base alle esigenze. Nell’ambito di tale previsione normativa, il Ministero dell’Interno nel 2014, considerato il continuo e massiccio afflusso sulle coste italiane del mediterraneo di cittadini stranieri, ha predisposto un programma nazionale di intervento che consentisse il reperimento, su tutto il territorio nazionale, di nuove strutture di accoglienza temporanea oltre a quelle già individuate nell’ambito del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo (In Valle d’Aosta non vi sono strutture di questa tipologia).

In attuazione del citato piano nazionale la struttura Affari di prefettura della Presidenza della Regione sovraintende alle procedure di selezione degli operatori economici per l’affidamento del servizio di accoglienza attraverso procedure di gara ad evidenza pubblica.

Inoltre, per la gestione del fenomeno a livello locale, il Presidente della Regione nell’esercizio delle sue funzioni di Prefetto, con decreto n. 260 dell’8 luglio 2014, ha ri-costituito il Tavolo di coordinamento regionale per il superamento di situazioni di criticità legate alla presenza temporanea in Valle d’Aosta di cittadini stranieri, che già era stato istituito a fine 2012 nell’ambito della chiusura della cosiddetta “Emergenza Nord Africa”.

 

 

 



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