Monitoraggio programmazione corrente

1.      Il Sistema Informativo dei Lavori Pubblici (SILP)

Il sistema di codificazione univoca degli interventi, che ne consente la tracciabilità da un anno di programmazione all’altro e la contestuale possibilità di attivare processi di monitoraggio del loro stato di avanzamento, è gestito attraverso l’utilizzo dell’applicativo informatico denominato SILP (Sistema Informativo Lavori Pubblici).

L’apposito applicativo informatico, accessibile via web sul sito istituzionale dell’Amministrazione regionale, è stato predisposto per gestire sia la composizione dei documenti di programmazione sia il monitoraggio del loro stato di attuazione, anche con riferimento ai singoli interventi in essi ricompresi, ed è costituito da due procedure distinte, ma interconnesse, che organizzano rispettivamente:

-     le attività necessarie alla produzione dei documenti di programmazione esercitate, da ogni struttura regionale responsabile dell’attuazione degli interventi, mediante la compilazione delle schede identificative dei lavori;

-     le attività di monitoraggio esercitate dal gestore del Sistema, mediante l’acquisizione dei dati in corso d’anno con il conseguente aggiornamento della banca dati stessa.

Per quanto concerne la predisposizione dei documenti di programmazione, alla scadenza annuale prevista, il gestore del Sistema rileva le schede dei lavori compresi nella programmazione corrente non ancora affidati/aggiudicati e le rende disponibili, mediante l’attivazione in rete dell’applicativo, alle strutture responsabili della loro attuazione affinché le stesse definiscano gli interventi da confermare, modificare, eliminare o inserire “ex novo” per il successivo triennio di programmazione.

L’attività di monitoraggio dei singoli interventi è in capo al gestore del Sistema che provvede all’aggiornamento della banca dati con le informazioni relative allo stato di avanzamento dei lavori acquisite direttamente attraverso l’analisi degli atti amministrativi (provvedimenti dirigenziali o deliberazioni della Giunta regionale) prodotti in relazione all’iter complessivo di realizzazione. Tale procedura consente di affrancare la struttura responsabile dell’attuazione dell’intervento dalla necessità di trasmissione dei dati e di validazione degli stessi perché già resi conformi dalla valenza giuridica dell’atto amministrativo. Il gestore del Sistema assicura inoltre le attività di elaborazione dei dati - sia in funzione di report di controllo predefiniti sia nel caso di specifiche esigenze di monitoraggio - e ottempera agli obblighi derivanti dalle norme che regolano la trasparenza dell’azione amministrativa mediante apposite funzionalità di gestione predisposte al fine della pubblicazione, sul sito istituzionale dell’Amministrazione, della documentazione relativa al monitoraggio della programmazione corrente nonché dell’aggiornamento dell’archivio delle programmazioni precedenti.

2.            L’inquadramento dei lavori nelle categorie di riferimento

Al fine di favorire la migliore visibilità possibile di tutte le tipologie di lavori - che, come noto, risultano significativamente differenziati tra loro sia per l’entità e la complessità dell’iter di realizzazione, sia per le relative procedure amministrative di gestione dell’appalto - sono state definite due “categorie” logiche di riferimento che consentono di inquadrare gli interventi in uno schema organizzato, coerente con le specificità dei casi e sufficientemente flessibile dal punto di vista informatico, per garantire la predisposizione di alcuni automatismi del procedimento mirati alla massima semplificazione delle attività di verifica e caricamento dei dati.

I singoli interventi programmati sono stati quindi ricondotti alle categorie “G” (contenitore generico) e “S” (intervento specifico), nel rispetto delle definizioni e delle modalità di utilizzo di seguito indicate:

  • i contenitori di tipo “G” - caratterizzati da un ambito di riferimento generico e qualificati come un insieme indifferenziato di attività - sono utilizzati per inquadrare lavori non determinabili singolarmente in sede di programmazione ma da articolare in corso d’anno in funzione di particolari necessità o di una più puntuale definizione del loro stato di avanzamento, in particolare:

-  lavori di carattere tipicamente manutentivo,

-  lavori riferiti ad apposita legge regionale di settore o programma di finanziamento, fermo restando che la loro articolazione di dettaglio deve essere approvata con deliberazione della Giunta regionale in coerenza con l’inquadramento finanziario del contenitore medesimo;

  • gli interventi specifici di tipo “S” - caratterizzati da una descrizione puntuale e contestualizzata - sono utilizzati per inquadrare i lavori già definiti singolarmente in questa fase di programmazione e specificatamente individuati al fine del soddisfacimento di un determinato “bisogno”, riconosciuto come prioritario nel quadro generale degli stessi.

Per entrambe le categorie di riferimento è sempre attiva l’opzione di selezione tra “Intervento finanziato e appaltato dall’Amministrazione regionale” e “Intervento finanziato dall’Amministrazione regionale a favore di altro soggetto attuatore”.

Tenuto conto che attraverso l’“Elenco servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria correlati all’intervento”è gestita la Programmazione dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria e precisato che tale programmazione è da intendersi sempre e comunque riferita ad una scheda identificativa del singolo lavoro “S” o del contenitore generico di lavori “G” (presupposto che quindi non consente la generazione di una scheda solo per servizi), si riportano di seguito le modalità di inquadramento delle suddette attività:

a)        i servizi di progettazione per nuovo intervento puntualmente definito sono inquadrati nella scheda identificativa del relativo lavoro di tipo “S”;

b)        i servizi di progettazione per nuovo intervento genericamente individuato nell’ambito dei lavori riferibili ad apposita legge regionale di settore sono inquadrati nella scheda identificativa del contenitore generico di tipo “G” distinto per tale ambito di intervento;

c)        i servizi di progettazione per nuovo intervento genericamente individuato nell’ambito dei lavori più specificatamente riferiti ad attività manutentive sono inquadrati nella scheda identificativa del contenitore generico di tipo “G” distinto per tale ambito di intervento;

d)       i servizi complementari per interventi già avviati di cui alle programmazioni precedenti sono inquadrati nella scheda identificativa del contenitore generico di tipo “G” distinto per ambito di intervento specificatamente riferito ad attività manutentive.

 



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