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GRANDINATA SU A3,UN MORTO E 2 FERITI;200MLN DANNI AD AGRICOLTURA
20:28 - 11/03/2010 


(ANSA) - ROMA, 11 MAR - Italia ancora stretta nella morsa del gelo con neve e piogge soprattutto al centro sud ma, da domani, situazione in netto miglioramento rispetto ai forti disagi degli ultimi giorni. Oggi ci sono state nevicate al di sopra dei 500-700 metri su Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria e precipitazioni piovose su varie regioni del centro-sud. Una persona è morta ed altre due sono rimaste ferite in un incidente stradale sull'A3 provocato da un'intensa grandinata. La viabilità sta tornando alla normalità. Qualche statale è ancora chiusa in Piemonte e in Sicilia, mentre in Calabria non si circola sulla A3 tra Cosenza Nord e Rogliano, a causa di due smottamenti. L'Anas invita i conducenti dei mezzi pesanti ad evitare trasferimenti su questi tratti di strada. Al Sud rimane alto il rischio frane. E proprio per un movimento franoso in prossimità della linea ferroviaria al confine tra la Puglia e la Campania, nel Subappennino, è interrotta dalla tarda serata di ieri la circolazione dei treni sulla Benevento-Foggia. Disagi nei collegamenti via mare tra la Sicilia e le isole minori, a causa del mare agitato. In Friuli Venezia Giulia situazione in miglioramento dopo le nevicate e le tempeste di vento di ieri, soprattutto a Trieste. La bora, che secondo i dati dell'Osmer a Trieste ieri aveva raggiunto i 152 kmh - oggi non supera i 70-80 kmh ed è in ulteriore diminuzione. Le temperature stamani erano al di sopra dello zero, su tutta la regione non nevica più e il cielo è sereno. In via di ripresa le attività del porto, bloccato per due giorni con una dozzina di navi costrette a sostare al largo di Umago (Croazia). Normale anche la circolazione ferroviaria.

 In Emilia Romagna, dopo le abbondanti nevicate di martedì e di ieri temperature in rialzo. Il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani ha chiesto al premier Silvio Berlusconi lo stato di emergenza e l'assegnazione di adeguati mezzi e poteri straordinari per realizzare con urgenza gli interventi necessari. Continua a nevicare nelle Marche, in particolare nel Fabrianese, a Colfiorito, al confine tra Marche e Umbria, e nell'Urbinate, dove vengono segnalati fino a 50 centimentri di neve. Nessun problema per la viabilità. La neve non lascia la Toscana. Oggi ha ripreso a nevicare sopra i 400-500 metri, anche se con minore intensità rispetto ai giorni scorsi, soprattutto in provincia di Siena, Arezzo e Grosseto e sul litorale centro-meridionale. Anche domani potranno verificarsi deboli nevicate a quote superiori a 500-600 metri in mattinata, e a quote superiori nel pomeriggio. Ma lo stato di allerta non è stato prorogato. Sul centro Abruzzo ancora neve. Qualche problema alla circolazione sulle autostrade A24 e A25, nei tratti da Vicovaro Mandela a L'Aquila e da Torano a Cocullo. In Lazio, gran parte della provincia di Viterbo si è svegliata stamani sotto un'altra forte nevicata. Numerosi sindaci hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole.

E l'ondata di maltempo che si è abbattuta sul nostro paese negli ultimi giorni ha arrecato danni all'agricoltura stimati in oltre 200 milioni di euro dalla Cia-Confederazione italiana agricoltura. (ANSA).


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