Notizia

(NOTIZIARIO ECONOMIA E LAVORO VALLE D'AOSTA)
01:04 - 18/11/2008 


(ANSA) - AOSTA, 18 NOV - L'economia valdostana ha fatto registrare "segnali di difficolta" già nei primi sei mesi dell'anno. Lo rivela la ricerca sull'andamento economico regionale della Banca d'Italia.

Il 'segno meno' ha infatti caratterizzato domanda e produzione industriale; le esportazioni di prodotti in metallo si sono ridotte in misura significativa, anche per effetto dell'andamento dei prezzi. E, per i prossimi mesi, si prevede ancora stagnazione.

In crisi anche il settore dell'edilizia: l'attività ha rallentato, risentendo dell'indebolimento della domanda nel settore residenziale. Nel terziario, d'altra parte, il deterioramento congiunturale ha interessato soprattutto il commercio al dettaglio. Più rosea, invece, la situazione occupazionale. Il lieve aumento del numero di occupati registrato nel semestre è riconducibile alla componente femminile e a quella autonoma; il tasso di disoccupazione si è leggermente ridotto.

Nella prima parte dell'anno, non è andato male il settore bancario: i prestiti sono aumentati, per effetto dell'espansione della componente a breve termine. Nonostante i segnali di difficoltà dell'economia reale, hanno accelerato i finanziamenti erogati al comparto produttivo. E' rallentato il ritmo di sviluppo dei finanziamenti alle famiglie consumatrici, nella forma del credito al consumo e dei mutui per l'acquisto di abitazioni, anche per effetto di operazioni di cartolarizzazione. La qualità del credito, ancora elevata, mostra comunque segnali di deterioramento soprattutto per le famiglie consumatrici. E' proseguito inoltre l'orientamento delle famiglie valdostane a detenere strumenti finanziari caratterizzati da un elevato grado di liquidità e minore rischiosità. (ANSA).


Notizie del giorno



Torna su