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14:04 - 07/12/2010

(ANSA) - BRUXELLES, 7 DIC - La citta' di Torino con la sua scommessa sullo sviluppo sostenibile ha risparmiato dal 1990 ad oggi piu' di mezzo miliardo di euro in consumi energetici e nel giro dei prossimi dieci anni i costi verranno abbattuti ulteriormente di altri trecento milioni. E' stato l'assessore all¿ambiente di Torino, Roberto Tricarico, ha spiegare a Bruxelles, nel corso di un forum sui risultati dell'iniziativa Ue Concerto, il percorso virtuoso seguito dalla sua citta'.
Con un piano d'azione ben preciso sono state concepite 50 iniziative finalizzate allo sviluppo dell'energia sostenibile. Si va da un piano di mobilita' alla rete di teleriscaldamento, alla ristrutturazione del patrimonio immobiliare privato e pubblico. Un programma che permettera' di risparmiare energia e, di conseguenza, di ridurre le emissioni di C02. Nel 2020 il capoluogo torinese le avra' tagliate del 40%, rispetto ai volumi del 1990.
Al risparmio dei costi energetici, da 2,450 miliardi di euro nel 1990 ai 1,900 miliardi attuali, ai 1,680 miliardi nel 2020, corrisponde anche un incremento dell'occupazione. Solo i 300 milioni di euro l'anno risparmiati da qui al 2020 garantiranno 12.000 posti di lavoro, ha assicurato il professor Roberto Pagani, ordinario al Politecnico di Torino.
A dare una spinta significativa alla vocazione sostenibile di Torino e' stato uno dei primi nove progetti di Concerto, un'iniziativa per promuovere efficienza energetica e energie rinnovabili che fa parte del sesto programma quadro di Ricerca della Commissione europea. Concerto, nato nel 2005, ormai coinvolge 58 citta' europee ed e' alla sua terza edizione. (ANSA).
