Piano politiche lavoro 2009/2011
Con il Piano Triennale di Politica del Lavoro l'Amministrazione Regionale ha predisposto uno strumento in grado di assicurare alle imprese, nei prossimi anni, interessanti politiche per agevolare l'assunzione di lavoratori e, allo stesso tempo, strumenti per facilitare la permanenza o mobilità dei lavoratori sul mercato del lavoro, elevando la preparazione professionale, attivando un sistema regionale di servizi per l'impiego, sostenendo l'imprenditorialità.
Il 15 luglio 2009, con deliberazione n. 668/XII, il Consiglio regionale ha approvato il Nuovo Piano di Politica del lavoro valido per il triennio 2009-2011, che rappresenta un'opportunità per rafforzare ulteriormente l'insieme degli investimenti in materia di politiche del lavoro. Per questa ragione da un lato si pone in continuità con il precedente, nella direzione di favorire una crescita graduale e costante, dall'altro introduce elementi di innovazione sia sul fronte dell'approfondimento di alcuni specifici contenuti, sia sul fronte della sua struttura-articolazione.
Il 27 luglio 2011, con deliberazione n. 1926/XIII, il Consiglio regionale ha approvato le integrazioni al Piano di Politica del lavoro che prevedono due nuovi incentivi all’interno dei seguenti interventi:
- Sviluppare un sistema di Interventi individualizzati di formazione tirocinio e accompagnamento al lavoro integrati con interventi di sostegno al reddito;
- Favorire l’assunzione a tempo indeterminato di giovani diplomati o laureati
Fino all’approvazione, ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 31 marzo 2003, n. 7 (Disposizioni in materia di politiche regionali del lavoro, di formazione professionale e di riorganizzazione dei servizi per l’impiego), del nuovo piano triennale degli interventi di politica del lavoro, e comunque non oltre il 30 giugno 2012, restano valide ed efficaci le indicazioni di cui al piano 2009/2011.
Il Piano analizza in prima istanza il contesto socio-economico regionale ed evidenzia gli obiettivi politici ed il quadro normativo di riferimento, per declinare successivamente gli interventi articolati su due ambiti: le Politiche di Sistema e le Politiche attive del Lavoro.
Nelle pagine che seguono sono raccolti il documento, le istruzioni e la relativa la modulistica.