Certificazione competenze

 

Certificare una competenza significa attestare il possesso delle conoscenze e delle capacità professionali collegate ad una determinata attività, indipendentemente dal luogo in cui queste sono state acquisite: esperienze scolastiche, formative, di lavoro, di vita.

Il sistema regionale di certificazione delle competenze è uno strumento delle politiche attive del lavoro finalizzato alla rappresentazione e alla messa in valore degli apprendimenti formali, non formali ed informali maturati dai singoli cittadini, ai fini della loro maggiore spendibilità nel mercato del lavoro e nei processi di inclusione sociale, oltre che per l’accesso ad ulteriori possibilità di apprendimento lungo il corso della vita.

L'obiettivo di stabilire un sistema di certificazione delle competenze e di convalida degli apprendimenti si collega alla Strategia Europea, che da molti anni identifica nel riconoscimento di tutti gli apprendimenti dell’individuo uno strumento importante nel migliorare l’occupabilità e la mobilità per studio e per lavoro che implica la possibilità di viaggiare in Europa con un patrimonio di saperi e titoli trasparente e riconoscibile.

Il sistema regionale di certificazione delle competenze, previsto dalla legge regionale n. 7 del 31/3/2003, si attua attraverso una serie di dispositivi che, una volta completati anche attraverso la definizione degli standard di servizio e dei livelli essenziali delle prestazioni previsti a livello nazionale (cfr. Decreto Legislativo 13/2013), consentiranno all’individuo di vedere riconosciute le proprie competenze professionali, anche al fine dell’acquisizione di una qualifica professionale.

Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 2712 del 2009, sono state definite le linee generali e l’architettura del sistema regionale di certificazione delle competenze.

Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 2026 del 2010, è stato istituito il Repertorio regionale dei profili e degli standard professionali, all’interno del quale sono raccolte le descrittive delle diverse figure e dei sistemi di competenza che caratterizzano il sistema economico-produttivo regionale o sui quali la Regione esercita un intervento regolativo e di servizio.

I profili professionalisono oggetto di validazione da parte dei soggetti istituzionali regionali competenti per ambito di intervento e dalle parti sociali, oltre che dal Consiglio delle politiche del lavoro, e costituiscono - una volta approvati dalla Giunta regionale e  inseriti nel Repertorio -  l’elemento regolativo minimo per il rilascio di certificazioni e qualifiche.

Scarica il glossario contenente i termini più usati in merito.

 



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