Jobsact offerta di conciliazione

CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI

comunicazione telematica di “Offerta di conciliazione”

operatività in caso di licenziamento comminato ad un lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato a Tutele Crescenti

La comunicazione

  1. è dovuta solo nei casi in cui il datore di lavoro propone la conciliazione al lavoratore;
  2. è dovuta anche dalle agenzie per il lavoro nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro;
  3. non va effettuata quando il rapporto di lavoro si risolve durante il periodo di prova.

Chi può fare la comunicazione:

  1. i datori di lavoro
  2. i soggetti abilitati individuati dalla normativa vigente: 
  • i consulenti del lavoro, abilitati, ai sensi degli articoli 1, comma 1 e articolo 2, comma 1, della  Legge 11 gennaio 1979, n. 12, a compiere per conto di qualsiasi datore di lavoro tutti gli adempimenti previsti da norme vigenti per l’amministrazione del personale dipendente. Prerequisito è l’iscrizione all’albo a norma dell’art. 9 della legge citata;
  • gli avvocati e procuratori legali, i dottori commercialisti, i ragionieri e periti commerciali, sempre
    secondo quanto previsto dalle norme citate alla lettera precedente. Per essi costituisce prerequisito l’iscrizione ai rispettivi albi e la comunicazione alla direzione del lavoro della provincia in cui esercitano la consulenza del lavoro;
  • i servizi istituiti dalle associazioni di categoria delle imprese considerate artigiane, nonché delle
    piccole imprese, anche in forma cooperativa,
    che abbiano affidato l’esecuzione secondo quanto previsto dal citato articolo 1, comma 4 della legge n. 12/1979 e successive modificazioni. Tali servizi possono essere organizzati a mezzo dei consulenti del lavoro, anche se dipendenti delle predette associazioni;
  • le associazioni di categoria delle imprese agricole, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 9-bis, comma 6 della Legge 28 novembre 1996, n. 608;
  • le altre associazioni di categoria dei datori di lavoro, secondo quanto previsto dall’articolo 6, comma 1 del Decreto Legislativo 11 dicembre 2002, n. 297;
  • le agenzie per il lavoro, di cui all’articolo 4, comma 1, lettere a), b) e c), Decreto Legislativo 10 settembre 2003 n. 276, per l’invio del prospetto riguardante i propri dipendenti;
  • i consorzi e gruppi di imprese, di cui all’art. 31 Dlgs. 276/2003, per conto di tutte le imprese del gruppo o consorziate, agendo come dei veri e propri intermediari.

Dove comunicare le informazioni relative al procedimento:

sull'applicativo disponibile  al cliccando sul link cliclavoro

 

Dove effettuare la conciliazione:

La conciliazione deve avvenire in una delle sedi assistite di cui all'art. 2113 comma 4 Codice Civile ovvero presso Commissioni di certificazione, art. art. 82 comma 1 D.lgs 276/2003.

 

Note del Ministero del lavoro: del 27/05/2015 e del 22/07/2015

 

Lavoro e Fondo Sociale Europeo



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