Faq operatori gestione progetti

In questa sezione troveranno posto le risposte alle domande più frequenti utili alla gestione dei progetti attivati sul Programma Garanzia Giovani.

 

Gli indirizzi di posta elettronica attraverso i quali comunicare  con le struttura competenti sono i seguenti:

 
Cos'è il documento attestante l'iscrizione di un giovane a Garanzia Giovani?
Il documento attestante l'iscrizione a Garanzia Giovani è il Patto di attivazione Garanzia Giovani, che corrisponde al Patto di servizio con il Centro per l'impiego competente, riportante diciture e loghi specifici del Programma.
Come il giovane frequentante un tirocinio potrà far domanda dell'indennità prevista per il tirocinio?
E' disponibile online il modulo "richiesta erogazione indennità mensile tirocinio" nello spazio operatori, che dovrà essere compilato dal giovane richiedente. Successivamente l'ente caricherà il documento nell'apposita sezione "allegati" del sistema.
Nel caso in cui il giovane si dimetta dal tirocinio prima del termine stabilito gli viene comunque erogata dall'INPS l'indennità prevista e calcolata sulle ore di effettiva presenza?
Anche in caso di dimissioni al tirocinante spetta l'indennità, ma soltanto se avrà frequentato almeno il 70% delle ore previste, calcolate mensilmente.
Successivamente all'invio della manifestazione d'interesse per attivare un tirocinio è necessario attendere conferma dal Centro per l'Impiego prima di avviare il tirocinio di un giovane che ha già stipulato il Patto di servizio e di attivazione ed è presente sul portale regionale?
In questo caso non è necessario attendere alcuna autorizzazione, l'invio a formazione coincide con la conferma da parte del centro per l'impiego, che avviene tramite il sistema.
 
A cosa corrispondono gli indici di profiling?
tavola di corrispondenza fra indice di profiling e fasce di profilazione:1 = bassa; 2 = media; 3 = alta; 4 = molto alta.
Nel caso in cui il giovane si dimetta dal tirocinio prima del termine stabilito gli viene comunque erogata dall'INPS l'indennità prevista e calcolata sulle ore di effettiva presenza?
Anche in caso di dimissioni al tirocinante spetta l'indennità, ma soltanto se avrà frequentato almeno il 70% delle ore previste, calcolate mensilmente.
 
A quali organismi vanno inviati convenzioni e progetti di tirocinio?
I documenti, che vanno conservati in originale dal soggetto promotore, oltre ad essere caricati nel sistema informativo all'atto dell'inserimento di un tirocinio, vanno inviati, a cura del soggetto promotore a: 1. Ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali, Direzione regionale del lavoro Servizio Ispettivo  situato in Viale Partigiani, 18 ad Aosta; 2. Sindacati confederali: CGIL, CISL, UIL e SAVT ; 3. Per quanto riguarda la comunicazione all’Ufficio Regionale competente  la stessa si ritiene assolta con il caricamento dei documenti (Convenzione e Progetto formativo) all’interno del SISTEMA INFORMATIVO GG-VDA.
Quali registri sono previsti per documentare l'attività svolta in tirocinio, in aula o nei colloqui individuali?
I registri previsti per documentare l'attività sono 3: i registri colloqui, necessari per ogni operatore che affettua colloqui; i registri aula, necessaria sia per la formazione si aper le attività di orientamento di gruppo; i rigestri presenze giornaliere, per documentare tutta l'attività di tirocinio svolta dal giovane.
I registri previsti per documentare l'attività svolta in tirocinio, in aula o nei colloqui individuali prevede una voce "direttore coordinatore del progetto"; a quale figura ci si riferisce?
Ci si riferisce al responsabile organizzativo indicato in fase di accreditamento, oppure, se previsto, dal coordinatore individuato all'interno dello staff del progetto che potrà firmare lo spazio indicato sul registro.
Il registro attività di colloquio è personale ad uso di ciascun orientatore?
Sì, il registro, necessario per le attività di orientamento individuale, segue il singolo operatore.
Dove conservare il registro di tirocinio ?
Il registro su cui viene indicata ogni attività svolta dal tirocinante, compresi orari e spostamenti, deve essere conservato presso la sede del soggetto ospitante e messo a disposizione del soggetto incaricato del controllo di primo livello.
 
E' possibile da parte di un ente promotore accreditato inserire nuove risorse professionali nella gestione dei progetti?
Sì, è possibile; i cv degli operatori impegnati nell'erogazione dei servizi Garanzia Giovani sono stati allegati ai progetti presentati e quindi valutati da apposita commissione, al fine di verificarne i requisiti professionali previsti dall'avviso pubblico. Analogamente perciò, qualora emerga l'esigenza di inserimento di nuove risorse è necessario inoltrare richiesta, utilizzando apposto indirizzo pec, allegando i nuovi cv, alla Struttura Politiche della formazione e dell'occupazione al fine di una valutazione. 
E' possibile da parte di un ente promotore impiegare risorse professionali in attività connesse ai progetti approvati prima che siano state valutate dal nucleo?
E' facoltà dell'ente impiegare le risorse prima che siano state approvate formalmente dal nucleo di valutazione, ma comunque solo successivamente all'avvenuta richiesta d'inserimento dei nuovi nominativi e nelle more della valutazione degli stessi. In questo caso, l'ente promotore, deve dichiarare formalmente di impegnarsi a sostenere in proprio i costi nel caso in cui i requisiti professionali non fossero ritenuti idonei. Restano ferme le regole stabilite dalla normativa riguardanti il procedimento di accreditamento dei servizi al lavoro, rispetto alle quali la struttura competente rimane le Politiche per l'impiego.;
E' possibile da parte di un ente promotore effettuare la selezione dei tirocinanti per conto del soggetto ospitante?
L'attività di selezione dei tirocinanti è in capo all'azienda ospitante. E' facoltà dell'azienda delegare questa funzione aziendale all'ente promotore, ma l'agenzia somministrante, qualora voglia avvalersi del rimborso previsto per la scheda 3 dovrà attestare tramite apposita dichiarazione di non ricevere, a fronte dell'attività di accompagnamento (compresa la ricerca e selezione del personale) altre forme di compenso da parte di soggetti pubblici o privati. Il modello sarà presente tra quelli disponibili nello spazio operatori.
E' possibile ricevere un compenso per attività di ricerca e selezione di personale in attuazione dei progetti realizzati con il sostegno del Programma Comunitario Garanzia Giovani?
Non è possibile, trattandosi di un beneficio/sostegno comunitario che in capo ad uno stesso beneficiario si concentrino, per il medesimo servizio, più di un beneficio. Il principio della non cumulabilità dei benefici si applica anche alla misura 5.
 
Nel caso in cui un tirocinio si svolga  in sedi diverse da quelli dell'azienda ospitante, quali sono gli obblighi da rispettare?
Le sedi diverse da quella del soggetto ospitante devono essere in regola con le norme previste in materia di sicurezza, igiene e sanità. Il soggetto attuatore deve acquisire le relative idoneità e conservarle agli atti. 
Tali obblighi sono previsti anche per il tirocinio relativo alla figura professionale "rappresentante di commercio"?
Tale figura non rientra nella fattispecie di cui sopra, in quanto l'attività viene realizzata solo parzialmente in sedi diverse, e non è pensabile richiedere le varie idoneità per ogni struttura. All'interno del progetto formativo, in particolare nella sezione "descrizione e articolazione del progetto", si dovrà specificare le modalità di svolgimento del tirocinio (tempi, spostamenti, uso di mezzo proprio...). Il registro, su cui viene registrata giornalmente l'attività del giovane, compresi orari e spostamenti, deve essere conservato presso la sede del soggetto ospitante e messo a disposizione dell'incaricato ad effettuare i controlli di primo livello.
Nel caso in cui l'attività di tirocinio si svolga su turni, con orari di lavoro diversi da quelli ordinari, talvolta anche in orario notturno, è necessaria una particolare autorizzazione?
Non è necessaria un'autorizzazione; è necessario rispettare la normativa vigente in materia.
 

Lavoro e Fondo Sociale Europeo



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