Buoni pasto

A seguito di nuova aggiudicazione, il servizio sostitutivo di mensa è stato affidato alla Società Edentred Italia S.r.l. di Milano, dall'1/11/2013 fino al 31/10/2015.

Dal 1° novembre 2013 il servizio verrà espletato attraverso l’uso della Tessera sanitaria - Carta Regionale dei Servizi di seguito denominata CRS (rilasciata dal Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate – e inviata agli utenti a domicilio).
I dipendenti in possesso della tessera CRS dal 1° novembre 2013 potranno utilizzare le loro CRS senza che sia necessaria alcuna attività preventiva di registrazione/attivazione sulla carta stessa.
Gli utenti che non dispongono della CRS e gli utenti in possesso di Tessera sanitaria fornita da altre Regioni dovranno contattare l’Ufficio competente (sito a Saint-Christophe in Loc. Grand Chemin,16; referenti Stefano Giordani, tel. 016527.4020 mail s.giordani@regione.vda.it e Ivo Riviera, tel. 016527.4021 mail i.riviera@regione.vda.it), che provvederà a fornire le delucidazioni in merito ed eventualmente alla fornitura di una carta sostitutiva.
Gli utenti che successivamente all’attivazione del servizio si trovassero sprovvisti della CRS nel caso di eventuali smarrimenti, furti o la cui CRS risultasse danneggiata e/o non funzionante, potranno richiedere sempre all’ufficio competente una carta sostitutiva temporanea per il servizio e contestualmente permettere all’ufficio di bloccare la CRS.
L’eventuale sostituzione della propria CRS dovrà essere comunicata all’Ufficio competente al fine di abilitare la nuova carta al servizio mensa.


Fruizione del servizio

Per poter usufruire del servizio i dipendenti dovranno recarsi presso i locali indicati nell’Elenco esercizi convenzionati, esibendo la propria CRS o nelle eccezioni sopra descritte la carta sostitutiva.
Il valore nominale del buono pasto è pari ad euro 6,50.

    Gli esercizi convenzionati potranno fornire una o entrambe le tipologie di pasto sotto riportate:
  • Pasto convenzionato
    • un primo piatto, con scelta tra almeno 2 portate;
    • un secondo piatto, con scelta tra almeno 2 portate;
    • un contorno con almeno 2 opzioni;
    • ½ litro di acqua minerale;
    • pane, coperto e servizio.
  • Il costo del pasto convenzionato è fissato in euro 11,00 di cui euro 6,50 (buono pasto) a carico dell’Amministrazione regionale ed euro 4,50 a carico del dipendente.

    Tutti gli esercizi che forniscono il pasto convenzionato hanno l’obbligo di presentare al dipendente il menù convenzionato che deve garantire i requisiti minimi sopra esposti.

  • Pasto a scelta
  • Un pasto a scelta del dipendente formato da cibi e bevande analcoliche per un importo corrispondente al valore nominale del buono pasto (euro 6,50) e di un’eventuale integrazione a carico del dipendente sulla base del pasto consumato.

In entrambi i casi, il pasto dovrà essere consumato al di fuori dell’orario di lavoro nelle fasce 12,00-15,00 o 19,00-22,00 tranne alcune categorie espressamente escluse.
L’operazione di registrazione del pasto mediante l’utilizzo della CRS verificherà on-line che la carta sia abilitata.
In caso di malfunzionamento o mancato collegamento del POS si procederà a redigere una procedura manuale in cui il dipendente dovrà scrivere, in modo leggibile, l’ora della transazione, il proprio codice fiscale e la firma.


Normativa

    Nella fruizione del servizio il dipendente è tenuto a rispettare le norme contenute nel Testo Unico del contratto e nelle circolari applicative. A tale proposito si ricordano alcune regole fondamentali:
  • la carta è personale quindi non cedibile a terzi ed è vietata qualsiasi forma di monetizzazione;
  • il buono pasto non dà diritto a resto in denaro, non può essere utilizzato per scopo diverso dalla prestazione di mensa e deve essere dato in pagamento per il suo intero valore convenzionato;
  • la differenza tra il valore del buono pasto ed il costo del pasto sarà integrata dal dipendente all’atto del pagamento all’esercente;
  • il dipendente ha diritto a un solo pasto per ogni giorno lavorativo per il quale sia prevista un'attività al mattino con prosecuzione nelle ore pomeridiane (dopo le ore 12.00), oppure al pomeriggio con prosecuzione nelle ore serali (dopo le ore 19.00), a condizione che sia effettuata una pausa di almeno 30 minuti;
  • i dipendenti che percepiscono l'indennità fissa di trasferta, intera o in misura ridotta, potranno usufruire di n. 10 buoni pasto mensili che potranno utilizzare solo nei giorni in cui prestino servizio nella propria sede abituale e non si trovino in trasferta.


Verifiche e controlli

    Si ricorda che le modalità di funzionamento sopra indicate sono valide per tutte le categorie di dipendenti sotto riportate e relative ad altrettanti centri di spesa:
  • dipendenti regionali;
  • addetti idraulico-forestali del Dipartimento agricoltura;
  • addetti idraulico-forestali del Dipartimento risorse naturali e Corpo forestale;
  • operai addetti ad interventi in amministrazione diretta della Struttura opere stradali;
  • personale assunto con contratto di diritto privato presso la Struttura politiche della formazione e dell’occupazione;
  • personale ispettivo, dirigente e docente delle scuole di ogni ordine e grado.

Ogni mese l’Ufficio competente provvederà ad inviare ai referenti dei vari centri di spesa il file delle transazioni intervenute onde consentire i necessari controlli.

Per quanto attiene ai dipendenti regionali il file delle transazioni sarà inviato al Dipartimento del personale e organizzazione onde consentire l’incrocio automatico dei dati con il sistema di timbratura (IRIS).

 



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