Glossario
Accessibilità
“La potenza del web è nella sua universalità. L´accesso al Web da parte di tutti, indipendentemente dalle limitazioni dovute alle diverse abilità, ne è un aspetto fondamentale”. L’accessibilità fu descritta come la caratteristica principale di Internet, poco dopo la sua nascita, dal suo “inventore”, l’ingegnere del Centro Europeo per la Ricerca Nucleare Tim Berners-Lee.
Agenda di Lisbona
Programma di riforme economiche approvato a Lisbona dai Capi di Stato e di Governo dell'Unione nel 2000, con l'biettivo di fare dell'Unione “la più competitiva e dinamica economia della conoscenza entro il 2010”. Tutti i campi della politica economica sono coperti: innovazione e imprenditorialità, riforma del welfare e inclusione sociale, capitale umano e riqualificazione del lavoro, uguali opportunità per il lavoro femminile, liberalizzazione dei mercati del lavoro e dei prodotti, sviluppo sostenibile.
Analogico
Analogico è riferito a ciò che non è numerabile, non è analizzabile entro un insieme discreto di elementi. È contrapposto a digitale, che indica quantità che si possono contare. L’analogico è l’attuale sistema di trasmissione del segnale televisivo, che viene elaborato in forma continua e trasmesso via etere sotto forma di onda elettromagnetica.
Termine che identifica un vasto insieme di tecnologie aventi la comune caratteristica di consentire il collegamento a Internet e alle Reti locali ad una velocità di trasmissione dei dati largamente superiore a quelle supportate dai modem tradizionali. Comunemente per Banda larga si intende una connessione nell’ordine dei megabit (1 Mbit = 1000 Kbit). La connessione a Banda larga si differenzia dalle altre connessioni “fast internet” (isdn, adsl, satellite) per il suo carattere bidirezionale; ciò significa che la velocità è alta sia in trasmissione che in ricezione. Le reti a banda larga sono una delle espressioni più avanzate della tecnologia dell’informazione. Grazie alla fibra ottica queste reti sono in grado di trasportare enormi quantità di informazioni, con grande affidabilità, a velocità molto superiori rispetto ai cavi in rame tradizionali.
Bouquet
Sinonimo di Multiplex o MUX. Termine comune per definire un gruppo di canali (tv, radio, servizi interattivi) trasmessi, in formato digitale, dalla stessa frequenza.
Carta d’Identità Elettronica (CIE)
La Carta d’Identità Elettronica (CIE) viene individuata nelle politiche di e-Government come lo strumento attraverso i quali i cittadini vengono riconosciuti in rete in modo certo al fine di usufruire dei servizi erogati per via telematica dalle amministrazioni pubbliche. I dati del titolare (compresa la foto) sono impressi in modo visibile sia sul supporto fisico sia sulla banda ottica e memorizzati informaticamente sul microchip e ancora sulla banda ottica. Da un lato la banda ottica ha una funzione di sicurezza in quanto non permette di modificare i dati in fase di contraffazione, dall’altro il microchip viene utilizzato per consentire il riconoscimento in rete del titolare e le “negoziazioni transazionali” tra chi richiede il servizio e chi lo eroga; sul microchip è inoltre possibile ospitare dei dati immessi dalle PA per accedere ai servizi qualificati da queste implementati, nonché certificati di firma digitale.
Carta Nazionale dei Servizi (CNS)
É una carta plastificata dotata di microprocessore (smart card) con una memoria interna di almeno 32K e una struttura idonea ad ospitare diverse applicazioni. Consente l’identificazione in rete e quindi l’erogazione dei servizi telematici appositamente individuati e sviluppati dalle Pubbliche Amministrazioni.
Centri di Competenza
Si tratta di strutture operative su un determinato territorio con il ruolo di facilitare l’attuazione dei processi di innovazione attraverso la realizzazione di piani di attività formative, informative e di assistenza tecnica. Svolgono una funzione di supporto agli enti pubblici nel rafforzamento delle competenze necessarie alla definizione e nell'attuazione di progetti, alla diffusione di modelli strumenti condivisi sugli aspetti critici della realizzazione dei processi d’innovazione. Inoltre, uno degli scopi principali, è il rafforzamento della cooperazione e il coordinamento tra diversi livelli di governo della pubblica amministrazione, favorendo scambi e azioni comuni su scala interregionale.
Codice dell’Amministrazione digitale
Il Codice dell'Amministrazione digitale (Cad), in vigore dal gennaio 2006, pone le condizioni normative per realizzare un'Amministrazione Pubblica più efficiente, con meno sprechi e meno costi. Il Cad offre a cittadini e imprese il diritto di interagire sempre e ovunque con l’Amministrazione attraverso la Rete e, allo stesso tempo, obbliga tutte le Amministrazioni a rendere disponibili on line tutte le informazioni. Questi i principali vantaggi introdotti dal Codice: l'azzeramento dei certificati, l'uso della posta elettronica, gli archivi digitali, le Conferenze dei Servizi on line, la Banca del Riuso delle tecnologie e gli sportelli unici per le imprese. Clicca qui per consultare il testo integrale.
Cooperazione applicativa
Possibilità di far dialogare servizi applicativi diversi. In pratica, con questo concetto si indica l'attività grazie alla quale procedimenti amministrativi svolti in maniera informatizzata possono integrarsi con altri procedimenti amministrativi.
Decentramento amministrativo
Trasferimento di alcune competenze o funzioni dal personale o dagli uffici del governo nazionale ad altre parti del territorio. Delega di parti delle funzioni, con assegnazione di risorse, ad altro organo dipendente dello stesso ente o istituzione centrale, essendo quest’ultimo che si preserva il potere di decidere. Si riferisce ad un processo mediante il quale si produce una redistribuzione delle funzioni amministrative fra uffici dipendenti dall’organismo centrale che mantiene il potere decisionale finale.
Digital Divide
In italiano “divario digitale”. Si riferisce al divario tra individui, categorie sociali ed aree geografiche relativo alle opportunità di accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ed all’utilizzo di internet per una serie di attività.
Digitale
Termine che indica la natura numerica di un segnale, tv, radio, multimediale o la tipologia di un apparecchio predisposto alla creazione, archiviazione, trattamento e riproduzione di contenuti audio, video, fotografici, grafici, multimediali in genere.
e-Democracy
Cittadinanza digitale, ovvero l’uso delle nuove tecnologie a sostegno della partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni. Le nuove tecnologie possono essere usate per rimuovere o ridurre ostacoli e vincoli in diversi momenti della vita democratica e quindi intervenendo su più versanti:
- l’inclusione sociale e il contrasto al divario digitale;
- l’accesso all’informazione, in primo luogo quella prodotta dagli enti pubblici;
- l’accesso alla sfera pubblica, cioè la possibilità di produrre informazione e contribuire alla formazione delle opinioni;
- l’innovazione dei processi elettorali (voto elettronico);
- l’iniziativa diretta da parte dei cittadini;
- il coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni nei processi decisionali.
e-Government
L'uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle Pubbliche amministrazioni, coniugato a modifiche organizzative e all’acquisizione di nuove competenze al fine di migliorare i servizi pubblici (destinati sia ai cittadini sia alle imprese) e la partecipazione alle scelte di natura pubblica. L’e-Government è uno strumento per rendere più efficace e più efficiente il settore pubblico aiutandolo a far fronte all’esigenza contraddittoria di offrire servizi più numerosi e di migliore qualità con meno risorse.
e-Learning
É una metodologia didattica che offre la possibilità di erogare contenuti formativi elettronicamente attraverso internet o reti intranet. Per l’utente rappresenta una soluzione di apprendimento flessibile, fortemente personalizzabile e facilmente accessibile. Il termine e-Learning copre un’ampia serie di applicazioni e processi formativi quali computer based learning, web-based learning, aule e laboratori virtuali, simulazioni, giochi di ruolo e attività collaborative. Spesso è però usato in un’accezione restrittiva o in contrapposizione alla formazione in aula.
e-Procurement
Il termine “e-Procurement” indica l’insieme di tecnologie, procedure, operazioni, e modalità organizzative che consentono l’acquisizione di beni e servizi on line, grazie alle possibilità offerte dallo sviluppo della rete Internet e del commercio elettronico. Si tratta di una nuova modalità di gestione di tutto il processo di acquisto (non solo dell’ atto di compravendita) già molto diffusa nel settore privato, che sta riscuotendo una notevole attenzione anche da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Firma digitale e firma elettronica
La firma digitale è il risultato di un processo di calcolo che, a partire da un oggetto informatico (tipicamente, un documento) e da alcune informazioni strettamente associate alla persona (coppia di chiavi asimmetriche), produce un secondo oggetto informatico (il documento firmato) che attesta la volontà espressa dalla persona nel sottoscrivere l’oggetto originario al quale è stato applicato il processo di firma.
G2B (Government to business)
Termine anglofono che indica quella tipologia di attività di commercio elettronico svolta tra realtà governative (pubblico/istituzionali) e le imprese. Nella fattispecie, tutti quei servizi o quelle informazioni erogate dietro corrispettivo dalle istituzioni pubbliche (Camere di Commercio, Comuni, Regioni, Provincie, Ministeri) al mondo imprenditoriale.
G2C(Government to citizens)
Si indica per G2C quelle attività oggetto di transazione erogate dal mondo governativo nei confronti del cittadino. Simile nella modalità al G2B, ma con riguardo specifico alla persona.
G2E (Government to enterprise)
Quelle realtà che prevedono da parte delle strutture pubbliche l'erogazione di servizi e informazioni verso le imprese.
G2G (Government to government)
La parte di commercio elettronico sviluppato ed esercitato tra realtà governative e pubbliche, sia a livello internazionale che nazionale. Le transazioni prevedono lo scambio e la vendita reciproca tra entità pubbliche di servizi, beni e informazioni.
Governance
Processo con il quale vengono collettivamente risolti i problemi rispondendo ai bisogni di una comunità locale. Si ha una buona governance quando nella comunità sociale le azioni del governo (come strumento istituzionale) si integrano con quelle dei cittadini e le sostengono. La governance si attua con processi di democrazia attiva e si basa sull’integrazione di due ruoli distinti: quello di indirizzo programmatico (governo) e quello di gestione e fornitura di servizi (strutture operative ed amministrative).
Groupware
Parola che nasce dalla combinazione di “group” e “software”e si riferisce all'insieme di strumenti e metodologie informatiche che rendono possibile, agevolano o valorizzano il lavoro di gruppo eliminando i vincoli spazio-temporali od organizzativi.
Help Desk
L’Help Desk è un servizio di assistenza tecnica che si rivolge sia agli utilizzatori interni delle infrastrutture informatiche di un’organizzazione che ad un’utenza esterna ad essa fungendo come servizio. L’Help Desk può essere impostato in diversi modi, ad esempio attraverso un servizio on-line oppure strutturato come Call Center. L’Help Desk negli ultimi anni è diventato un elemento strategico dei servizi erogati nell’ambito dell’e-Government. Tutte le amministrazioni con servizi e-Government avanzati possiedono ormai uno o più di questi servizi di assistenza di modo da aiutare i cittadini a risolvere i loro problemi durante la fruizione dei servizi on-line.
Ict (Information and Communication Technology)
Con questo acronimo si intende la convergenza di informatica e telematica per nuovi modi di trasmettere l’informazione.
Interoperabilità
Possibilità di far colloquiare parti di sistema o sistemi diversi, secondo standard tecnologici definiti.
Link
Collegamento fra due documenti o fra due zone di un documento, specialmente in una pagina web.
Open source
Significa codice sorgente aperto, cioè leggibile. Il codice sorgente non è altro che il linguaggio “umano” composto di parole e numeri con cui viene scritto un programma, linguaggio che poi viene convertito in modo da essere leggibile dal computer. La concezione open source di un software sottintende la possibilità che più persone possano guardare il codice sorgente e, eventualmente, apporre delle modifiche che consentano di miglioralo, permettendo uno sviluppo più veloce e ottimale.
Outsourcing
Assegnazione della gestione di determinate attività o processi produttivi a imprese esterne, al fine di concentrare le proprie risorse su attività a maggior valore aggiunto e/o sul core business. Deriva dalla contrazione di outside resourcing, reperimento di risorse all’esterno.
PAC
Pubblica amministrazione centrale
PAL
Pubblica amministrazione locale
Phishing
Il termine indica un tipo di truffa Internet finalizzata a raccogliere, per scopi illegali, dati riservati quali codici di accesso, password, numeri di carte di credito e altre informazioni personali. La truffa consiste nell’invio di falsi messaggi e-mail che, camuffati in modo da assomigliare a quelli provenienti da soggetti affidabili (banche, compagnie di carte di credito o società molto note e attive nel commercio elettronico), inducono i destinatari a fornire - in assoluta buona fede - i propri dati personali. In alternativa, queste e-mail indirizzano a fin ti siti web progettati proprio con l’intento di spingere le persone a divulgare i propri dati personali.
Posta Elettronica Certificata (PEC)
È il sistema di posta elettronica nel quale viene fornita al mittente la documentazione elettronica, con valenza legale, che certifica l’invio e la consegna di documenti informatici. “Certificare” l’invio e la ricezione - i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici - significa spedire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte viene conservata per un periodo di tempo definito a cura dei gestori, con lo stesso valore giuridico delle ricevute.
Programma Operativo Regionale
Il Piano Operativo Regionale è un documento porgrammatico regionale strutturato per fornire una carrellata sulle principali attività che saranno intraprese nel 2007, un approfondimento sui singoli interventi che saranno condotti dal Dsi, una sintesi degli elementi finanziari.
Protocollo Informatico
Prima del DPR 445/2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) tutti i documenti originali firmati in entrata e uscita da protocollare erano esclusivamente cartacei.
Il Protocollo informatizzato aveva avuto come obiettivo quello di utilizzare del software per velocizzare la registrazione e gestione dei documenti cartacei.
Il Protocollo informatico introdotto dal Testo Unico non è solo un software, ma è un nuovo servizio che tutte le PA devono attivare che si avvale di diversi sistemi software integrati, per la registrazione, segnatura e gestione dei documenti informatici, inclusa la loro firma e trasmissione. In pratica comprende tutte le risorse tecnologiche necessarie alla realizzazione di un sistema completamente automatico per la gestione elettronica dei flussi documentali.
Riuso del software
Per riuso del software, si intende la creazione di applicativi informatici riutilizzabili da altre realtà. Nello scenario attuale di evoluzione dei sistemi informatici pubblici il riuso delle applicazioni informatiche è considerato un tema prioritario. Le PA italiane dispongono di un patrimonio applicativo esteso a molteplici settori dell’azione amministrativa che rappresenta un bene pubblico rilevante (perché frutto di investimenti, costituito da tecnologie recenti e perché integrano la capacità delle PA di interpretare e tradurre le norme in strumenti e servizi per la collettività). Nella generalità dei casi, a fronte di esigenze simili le amministrazioni sviluppano applicativi che già sono stati realizzati da altre amministrazioni; il riuso o la condivisione del software esistente consentirebbero di razionalizzare le spese e di riorientare i flussi economici verso settori non ancora coperti da informatizzazione.
Server
Un server è una componente informatica che fornisce servizi ad altre componenti (tipicamente chiamate “client”) attraverso una rete. Si noti che il termine server, così come pure il termine client, possono essere riferiti sia alla componente software che alla componente hardware.
Servizi di interesse generale
Sono così definiti i servizi, disponibili sul mercato e non, che le autorità pubbliche classificano come tali e che sono soggetti a obblighi di servizio pubblico; riguardano per esempio le comunicazioni elettroniche, i servizi postali, l’elettricità e il gas, l’acqua, i trasporti, il servizio radiotelevisivo.
Servizi on-line
Vengono catalogati in base ai progressivi livelli di interazione che offrono:
Livello 1: Sono disponibili online solo le informazioni necessarie ad avviare la procedura che porta all’erogazione del servizio.
Livello 2: É possibile fare online il download della modulistica necessaria ad avviare la procedura che porta all’erogazione della modulistica (interazione one way). -
Livello 3: É possibile avviare online l’inoltro della richiesta che porta all’erogazione del servizio (interazione two way)
Livello 4: Possibilità di eseguire online l’intera transazione, compreso pagamento e consegna, che porta all’erogazione del servizio.
Sistema Informativo Territoriale
Un Sistema Informativo Territoriale (SIT) è un sistema costituito da hardware, software, dati, persone, assetti organizzativi e istituzionali, dedicato alla raccolta, all’analisi, alla conservazione, alla diffusione, delle informazioni caratterizzate dalla georeferenziazione degli aspetti spaziali.
Sistema per invio di brevi messaggi, nella telefonia cellulare.
Switch-Off
Termine inglese che indica la cessazione delle trasmissioni tv analogiche.
In ambito informatico si definisce hosting un servizio che consiste nell'allocare su un server web le pagine di un sito web, rendendolo così accessibile dalla rete internet.
Wireless
Questo termine (dall’inglese “senza fili”) indica i sistemi di interconnessione tra dispositivi (computer, palmari, mouse, tastiere, stampanti, modem ecc.) che non fanno uso di cavi. I sistemi tradizionali basati su connessioni cablate sono detti “wired”. Il mezzo di trasporto dell’informazione può essere un segnale radio, la luce infrarossa o un fascio laser. Quando si parla di “soluzioni wireless”, si intende quindi la fornitura di una connessione constante senza fili per consentire la comunicazione e lo scambio di informazioni tra luoghi diversi o per offrire l’accesso ad Internet da luoghi pubblici e all’aperto.