1 - 2010

RUBRICA

di Ronni BESSI
e Nicole VESAN
Ufficio per la fauna selvatica
Direzione flora, fauna, caccia e pesca

“…è stata data la possibilità, a tutti noi, di studiare all’Universitàdella Natura le foreste, i fiumi,le montagne e tutti gli animali, uomini compresi …”

Tatanga Mani, nativo americano

• CON LE SCUOLE MATERNE DI AYMAVILLES E SAINT-PIERRE TRA GIRINI, ROSPI E CHIOCCIOLINE D’ACQUA

EDUCAZIONE E ANIMAZIONE AMBIENTALE PER I PIÙ PICCOLI TRA I PICCOLI

Siamo stati contattati dalle insegnanti di alcune scuole materne per effettuare degli interventi, prima in classe e poi sul territorio, riguardanti i piccoli animali delle zone umide.

Tenuto conto che avremmo avuto a che fare con i più piccoli tra i piccoli cuccioli d’uomo, abbiamo prospettato alle richiedenti attività nelle quali prevalesse l’aspetto animativo su quello meramente nozionistico.

Il principale obbiettivo che ci sembrava importante raggiungere era, infatti, quello di incuriosire ed emozionare i bambini attraverso la conoscenza di questi esseri così vulnerabili. Così, abbiamo voluto sperimentare il primo incontro con i piccoli umani tramite la presentazione della figura dell’erpetologo (colui che studia rettili e anfibi) in chiave caricaturale, svelando allo stesso tempo diverse caratteristiche autentiche del suo lavoro negli ambienti naturali.

È stato fatto loro osservare, attraverso la simulazione, come si recupera un serpente che per sbaglio entra in un garage o in un orto, senza manipolarlo e senza arrecargli alcun danno.
 
I bambini hanno poi potuto toccare tutta una serie di elementi di origine naturale, come gli anfibi che si sono mummificati al sole (gli animali di pietra) o le vecchie pelli dei serpenti, ancora oggi ricercate in campagna per le loro supposte proprietà curative.

Hanno, poi, potuto manipolare oggetti raffiguranti delle rane e realizzati con i materiali più disparati, dalla lucente ossidiana, alla plastica, al marmo e al legno. Il tutto a riprova di quanto questi animali abbiano sempre catturato la curiosità degli esseri umani con la loro magica capacità di nascere in acqua, privi di zampe, per poi trasformarsi in animali terrestri.
 
Inoltre i bimbi sono rimasti molto colpiti nell’osservare un modello in plastica dura di airone cenerino, a grandezza naturale, scomposto in quattro semplici elementi, che tentavamo davanti a loro di rimontare senza riuscirci.
 

Si è riscontrata a questo proposito un’attiva partecipazione dei piccoli nel dare indicazioni e suggerimenti sul da farsi per ottenere alla fine l’uccello intero.

Il momento più atteso si è dimostrato però, come sempre, l’incontro ravvicinato con alcuni esemplari vivi, come una coppia di rospi, una salamandra e un ramarro, nella zona umida del vivaio regionale di Quart, cioè nella casa degli animali che avevano visto in classe.
 
La novità, qui, era rappresentata dalla figura dello sciamano, con tanto di autentico tamburo, che impersonava il collegamento tra gli umani e gli animali, e che era a conoscenza di tutti i segreti riguardanti gli stessi. I bambini hanno seguito con molta serietà tutte le indicazioni che lo stesso forniva loro per non spaventare i piccoli esseri selvatici dell’Étang.




Ogni bambino presente ha liberato un girino di rospo, salvato da una piscina che doveva venire ripulita, dandogli un suo nome di fantasia. Per questi bambini potersi immergere in un ambiente così ricco di vita, e quindi di stimoli, ha rappresentato un’esperienza formativa che perdurerà nel tempo. A riprova di ciò abbiamo riportato alcune impressioni dal sito www.infanziaymavilles.blogspot.com. Un risultato emozionante che ci incoraggia a progettare proposte di educazione ambientale sempre più coinvolgenti per il futuro.

 

SALAMANDRE, RANE, ROSPI & CO … 

La parola ai bambini di Aymavilles: “sono venuti a trovarci Nicole e Ronni … ma non sono soli … ecco che ci presentano alcuni amici … la salamandra, il rospo, la rospa … e dopo le vacanze di Pasqua andremo a trovare i nostri nuovi amici nella loro casa, nella zona umida del vivaio di Quart” … sono passate alcune settimane, i bambini sono arrivati al vivaio regionale … “eccoci … Ronni ci presenta il suo tamburo dello sciamano … facciamo la magia dello stregone indiano immaginando gli animali che incontreremo … siamo stati premiati, ecco le chioccioline d’acqua, vediamo nuotare anche il tritone! … ecco il ramarro, verde come il rame, che sa tagliarsi la coda per sfuggire dai predatori … e sa arrampicarsi su qualsiasi superficie, anche la schiena di Nicole! … alla fine dobbiamo aiutare Ronni a rimontare la sagoma dell’airone cinerino, perché da solo è veramente in difficoltà!” … ultimi giorni di scuola a giugno … “i nostri amici girini, provenienti dal laghetto di Quart, che ci hanno tenuto compagnia nella nostra scuola, al sicuro nella loro boccia di plastica … ma oggi è un giorno speciale per loro … andiamo a Turlin dove li aspetta un mondo melmoso per le loro trasformazioni e prati per le loro scorribande di futuri rospi … ciao amici, buona libertà, buone trasformazioni!” 
 

 
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