Bollo auto

I concessionari auto sono tenuti ad inviare alla Regione Autonoma Valle d'Aosta l'elenco dei veicoli per i quali viene richiesta l'interruzione dal pagamento del bollo auto, detta comunemente sospensione, entro il mese successivo alla scadenza dei quadrimestri gennaio/aprile, maggio/agosto e settembre/dicembre. La gestione dell'interruzione dell'obbligo di pagamento del bollo auto, di cui all'articolo 5 del D.L. 30/12/1982 n. 953, è di competenza della Regione a partire dal primo quadrimestre 2010.

 

Pertanto, i concessionari auto devono far pervenire alla Regione gli elenchi dei veicoli consegnati per la rivendita, rivenduti e cancellati, corredati dai:

- supporti magnetici (CD- compact disc). Il CD continuerà ad essere creato utilizzando il software "Rivendi", reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate al seguente collegamento Software Rivendi;

- dalla stampa del contenuto dei CD;

- dall'attestazione del pagamento del diritto fisso: il diritto fisso previsto dall'articolo 5, comma 47, del citato decreto-legge 953/1982, pari ad euro 1,55 per ogni veicolo per cui si chiede l'interruzione del pagamento, è corrisposto mediante versamento sul conto corrente postale n. 2635241 intestato a “RAVDA Bollo auto off-line”, causale “interruzione pagamento tasse automobilistiche ____ quadrimestre _____/______ anno_____”;

- dalla comunicazione di eventuali variazioni dei dati del concessionario auto (e-mail, numero di telefono).

 

La consegna può avvenire a mano oppure tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo:

Ufficio tributi regionali e tasse automobilistiche
Via G. Carrel, 39 – 11100 Aosta

In caso di consegna a mano verrà rilasciata ricevuta di avvenuta consegna del CD. Ulteriori informazioni sull'orario di apertura al pubblico dell'ufficio tributi regionali e tasse automobilistiche sono reperibili sul sito internet

La consegna può, inoltre, essere fatta tramite PEC indirizzata a bilancio@pec.regione.vda.it indicando nell'oggetto "sospensioni tasse auto - quadrimestre n. ..." e allegando alla comunicazione:

  • una lettera di accompagnamento in formato non modificabile (pdf, tiff...) firmata digitalmente;
  • il file in formato .ssp prodotto dal software "rivendi";
  • la scansione della stampa prodotta dal software "rivendi";
  • la scansione della ricevuta di versamento dei diritti di sospensione.

 

L'ufficio competente provvederà, quindi, alla lavorazione dei file consegnati e alla successiva gestione degli scarti sull'archivio regionale per mezzo di comunicazioni via e-mail con i concessionari auto che hanno presentato la richiesta di sospensione bollo auto. In casi particolarmente complessi il concessionario auto potrà essere contattato telefonicamente ed invitato a presentarsi presso gli uffici regionali competenti.

Definito l'esito di ogni scarto, la Regione comunicherà a ciascun concessionario l'esito finale delle sospensioni indicando quelle eventualmente scartate.

Si evidenzia che, dal 1° gennaio 2018, al fine dell'interruzione i concessionari d'auto sono tenuti alla trascrizione del titolo di proprietà al PRA dei veicoli loro consegnati (minivoltura).

Si ricorda che, a pena di esclusione, per procedere alla sospensione del bollo auto, è necessario che vi sia un bollo auto in corso di validità. La Regione effettuerà verifiche a campione presso il concessionario auto.

Si rammenta, infine, che l'obbligo di pagamento delle tasse automobilistiche è interrotto a decorrere dal periodo fisso immediatamente successivo a quello di scadenza di validità delle tasse corrisposte e fino al mese in cui avviene la rivendita. Pertanto, il pagamento del primo bollo per il veicolo deve essere sempre effettuato.

 



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