Esenzioni

ESENZIONE PER VEICOLI A PROPULSIONE IBRIDA TERMICO/ELETTRICA E A IDROGENO

La legge di stabilità regionale per il 2017 (lr. 24/2016, art. 28) ha introdotto l'esenzione dal pagamento della tassa auto per le autovetture (categoria M1) e per gli autocarri con massa massima fino a 3,5 tonnellate (categoria N1) con propulsione ibrida termico/elettrica e per quelli con propulsione ad idrogeno immatricolati tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2019.

L’esenzione comprende il primo periodo di versamento previsto dal dm 462/1998 e le 4 annualità successive (la tassa auto è sempre un pagamento anticipato).

Esempio: autovettura con potenza di 40 kw immatricolata a novembre 2017

Primo periodo di versamento dm462/1998: 10 mesi (scadenza 31 agosto 2018)

Termine dell’esenzione 31 agosto 2022: primo bollo da versare a settembre 2022.

Gli acquirenti dei veicoli in oggetto non hanno la necessità di presentare domande, o di segnalare l'acquisto, agli uffici regionali in quanto saranno questi ultimi a gestire in autonomia l'esenzione in base ai dati presenti sui propri archivi informatici.

L’esenzione permane fino al suo termine naturale anche in caso di rivendita del veicolo ed è prevista anche per i veicoli provenienti da altra Regione.

L’esenzione è revocata se l’intestatario risulta non avere versato la tassa auto per altri veicoli di cui è eventualmente proprietario.

I veicoli a propulsione esclusivamente elettrica beneficiano già di analoga esenzione quinquennale ai sensi del DPR 39/1953.

 

 

 

 

ESENZIONE PER VEICOLI ELETTRICI

E' prevista un'esenzione di cinque anni, a partire dalla data del collaudo, per gli autoveicoli, i motocicli ed i ciclomotori a due, tre o quattro ruote, nuovi azionati da motore elettrico.

 

VEICOLI D'EPOCA E STORICI

 

ESENZIONE VEICOLI INTESTATI ALLE ONLUS

La legge regionale 13/2014 ha introdotto l'esenzione dal pagamento della tassa di proprietà per i veicoli intestati alle ONLUS costituite da almeno 3 anni. L'esenzione è riconosciuta ai soggetti interessati dietro presentazione di apposita istanza corredata da copia della comunicazione di cui al'articolo 11, comma 1, del d.lgs. 460/1997 ovvero della copia del provvedimento di iscrizione nei registri richiamati dall'articolo 10, comma 8, del medesimo d.lgs 460/1997. L'esenzione decorre dal periodo tributario successivo all'atto della presentazione della relativa istanza.

 

 

 

ESENZIONI PER DISABILI

Se perdurano le condizioni di esonero, i disabili che hanno ottenuto l'esenzione negli anni precedenti non devono presentare ulteriori domande. Il rilascio delle esenzioni per disabili spetta all'Agenzia delle Entratecompetente per territorio.

Si riassumono le possibili casistiche di esenzione per disabile nella seguente tabella:

 

a) disabili con limitazione permanente della capacità motoria

Gli adattamenti obbligatori devono risultare dalla carta di circolazione
oppure
il cambio automatico deve essere prescritto dalla Commissione medica locale

.. Spetta per un solo veicolo (l'interessato deve indicare la targa) con cilindrata non superiore a 2000 cc se a benzina e a 2800 cc se a gasolio (no Autocaravan).

.. Deve essere Intestato
alla persona diversamente abile oppure ad un soggetto rispetto al quale il diversamente abile è fiscalmente a carico.

.. Non
sono agevolabili i veicoli intestati alle società.

.. L'esenzione, una volta riconosciuta deve considerarsi valida fino a quando sussistono i requisiti.

.. Gli autoveicoli devono essere utilizzati in via esclusiva o prevalente a beneficio dei disabili.

 
 
 

b) disabili pluriamputati o con grave limitazione della capacità di deambulazione

L'adattamento non è prescritto come condizione necessaria per fruire dell'esenzione

 
 
 
 

c) disabili con disabilità psichica o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento

No adattamento sono necessari il verbale di accertamento della commissione (art. 4 legge 104/1992) e il certificato di attribuzione dell'indennità di accompagnamento

 
 
 
 
 

d) sordomuti e non vedenti

vedi punto b)

 
 

 

 

 

ESENZIONI PERMANENTI

Sono esenti dalla tassa automobilistica e dalla tassa di circolazione:

• gli autoveicoli del Presidente della Repubblica e quelli in dotazione permanente del Segretario generale della Presidenza della Repubblica;
• i veicoli di ogni specie in dotazione fissa dei Corpi armati dello Stato, provvisti delle speciali targhe di riconoscimento di cui all'art. 97 del regio decreto 8 dicembre 1933, n. 1740, e condotti da militari ed agenti in divisa o muniti di un distintivo facilmente riconoscibile;
• gli autobus e gli autoscafi che, in base a concessione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni effettuano il servizio postale su linee in servizio pubblico regolarmente concesso o autorizzato dal Ministero dei trasporti o dal Ministero della marina mercantile;
• gli autocarri e gli autoscafi esclusivamente destinati, per conto dei Comuni, o di associazioni umanitarie, al servizio di estinzione degli incendi;
• gli autoscafi esclusivamente destinati all'industria della pesca marittima ed al servizio di pilotaggio;
• gli autoveicoli esclusivamente destinati da enti morali ospedalieri o da associazioni umanitarie al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche, quando siano muniti di apposita licenza;
• i motoveicoli e gli autoveicoli di cui al numero 31) della tabella A, parte II, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni (*);
• a condizione di reciprocità di trattamento gli autoveicoli degli agenti diplomatici e consolari, regolarmente accreditati in Italia;
• i velocipedi con motore ausiliario, i motocicli leggeri e le motocarrozzette leggere, destinati a sostituire o integrare le possibilità di deambulazione dei mutilati ed invalidi per qualsiasi causa.


(*) numero 31) della tabella A, parte II, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633:
poltrone e veicoli simili per invalidi anche con motore o altro meccanismo di propulsione, intendendosi compresi i servoscala e altri mezzi simili atti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie; motoveicoli di cui all'articolo 53, comma 1, lettere b), c) ed f), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, nonché autoveicoli di cui all'articolo 54, comma 1, lettere a), c) ed f), dello stesso decreto, di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici se con motore a benzina, e a 2800 centimetri cubici se con motore diesel, anche prodotti in serie, adattati per la locomozione dei soggetti di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, ceduti ai detti soggetti o ai familiari di cui essi sono fiscalmente a carico, nonché le prestazioni rese dalle officine per adattare i veicoli, anche non nuovi di fabbrica, compresi i relativi accessori e strumenti necessari per l'adattamento, effettuate nei confronti dei soggetti medesimi; autoveicoli di cui all'articolo 54, comma 1, lettere a), c) ed f), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici se con motore a benzina, e a 2800 centimetri cubici se con motore diesel, ceduti a soggetti non vedenti e a soggetti sordomuti, ovvero ai familiari di cui essi sono fiscalmente a carico.

 


Riferimenti normativi:

  • art 17 e art. 20 del D.P.R 39/1953
  • art. 8 e art. 17 della legge 27 dicembre 1997 n. 449
  • art. 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342.
  • art. 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000 n. 388
  • circolare 11 maggio 2001 n. 46
  • art. 36 legge 27 dicembre 2006 n. 296

 

 



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