Priorità di intervento


Il Programma attuativo regionale (PAR) FAS Valle d'Aosta 2007/13 si articola in 4 assi che al loro interno si declinano in varie attività denominate “linee d'azione”, volte a contribuire al conseguimento degli obiettivi generali, specifici e operativi previsti dallo stesso programma.  

ASSE 1: RETI E SISTEMI PER LA MOBILITA'

 

L'asse 1 ha l'obiettivo generale di migliorare la mobilità interregionale e regionale. Tale obiettivo è raggiungibile attraverso: il miglioramento del sistema di trasporto ferroviario, l'aumento dell'utilizzo del trasporto ferroviario, il miglioramento della transitabilità della rete viaria regionale e il miglioramento del grado di accesso ai servizi socio-sanitari.

 

Nello specifico, tali obiettivi sono perseguibili tramite: l'adeguamento ed il potenziamento  del trasporto ferroviario, l'aumento dell'offerta di informazioni per la promozione della sicurezza, il miglioramento delle condizioni di traffico sulla viabilità regionale, e l'estensione della rete dei servizi informativi socio-sanitari.

 

La strategia dell'asse 1 viene perseguita attraverso la realizzazione di tre linee di azione:  

1.1  interventi per il collegamento ferroviario funzionale Aosta/Torino;

1.2  studi per la linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier;

1.3  sviluppo delle ICT per la mobilità stradale e l'accesso ai servizi socio-sanitari.

 

La prima linea d’azione si sostanzia nella seguente linea di attività: Acquisizione di sistemi di trasporto innovativi per la linea ferroviaria Aosta/Torino. Si prevede l’acquisto di treni bimodali a doppia trazione diesel ed elettrica. Tale intervento è volto ad evitare l’attuale rottura di carico ad Ivrea permettendo un trasporto di continuità sul tratto Aosta-Torino.

  La seconda linea d’azione prevede la realizzazione di uno Studio di fattibilità per l’adeguamento ed il miglioramento del collegamento ferroviario Aosta/Pré-Saint-Didier.

  La terza linea  d'azione si articola in 2 attività:

  •  Infomobilità nel Nord-Ovest, intervento volto a valorizzare tutte le iniziative parziali o sperimentali sino ad ora avviate nel settore dell'informazione sulla viabilità e sulla mobilità, ottimizzando le sinergie conseguibili con un approccio di tipo globale al problema della mobilità e della sicurezza del cittadino;
  • Servizi di trasmissione a banda larga per l'assistenza socio-sanitaria – Telemedicina, intervento mirato ad attivare servizi avanzati finalizzati all'estensione del sistema informativo sanitario e sociale all'intero territorio regionale, secondo un modello di “Azienda Sanitaria Virtuale”. I servizi attivabili riguardano in modo specifico: la teleassistenza, l'accesso alla cartella radiologica, referti e immagini via internet, , la “refertazione domiciliare”, la “trasmissione scheda-soccorso” e il fascicolo sanitario elettronico. 

 

Per l'attuazione delle linee di azione 1.1 e 1.2 è prevista la stipula di Accordo di programma quadro, mentre per l'azione 1.3 si procede o mediante strumenti di attuazione diretta oppure attraverso la stipula di APQ. Anche nei casi in cui sia prevista l'attuazione mediante APQ, la Regione può avviare gli interventi mediante strumenti di attuazione diretta, nelle more della sottoscrizione degli Accordi sopra richiamati.

 

Le strutture regionali responsabili sono:

  •  per le linee d'azione 1.1 e 1.2:  la Struttura Aeroporto e ferrovie del Dipartimento Trasporti – Assessorato turismo, sport, commercio e trasporti;
  • per la linea d'azione 1.3 – progetto “Infomobilità nel Nord-Ovest”: la Struttura Sistemi Informativi -  Segretario generale della Regione;
  • per la linea d'azione 1.3 – progetto “Servizi di trasmissione a banda larga per l'assistenza socio-sanitaria - Telemedicina”:  la Struttura Risorse e programmazione socio-sanitaria del Dipartimento sanità, salute e politiche sociali – Assessorato sanità, salute e politiche sociali.

 

 

ASSE 2: CENTRI DI ECCELLENZA  

 

L'asse 2 ha l'obiettivo generale di promuovere lo sviluppo dell'alta formazione universitaria regionale che si intende perseguire attraverso 3 obiettivi specifici:

 

 1.  potenziamento e diversificazione dell'offerta regionale di alta formazione universitaria;

 2.  miglioramento del grado di accesso all'alta formazione universitaria regionale;

 3.  creazione di sinergie con il tessuto socio-economico regionale.

 

Nel complesso, gli obiettivi specifici sono raggiungibili attraverso la riorganizzazione logistica dell'offerta didattica e degli spazi per studenti, docenti e personale amministrativo, nonché la riqualificazione del contesto urbano. Questi ultimi sono gli obiettivi operativi che si intendono raggiungere attraverso la linea d'azione individuata: la realizzazione del Polo universitario di Aosta.

La strategia dell'asse 2 viene perseguita attraverso la realizzazione di una unica linea d'azione: 2.1 Realizzazione del Polo universitario di Aosta.

A seguito della sottoscrizione, avvenuta il 30 luglio 2008 da parte del Ministero della Difesa, dell'Agenzia del Demanio, della Regione autonoma Valle d'Aosta e del Comune di Aosta, dell'Accordo di Programma - attuativo dell'intesa sottoscritta in data 22 maggio 2007 e finalizzato all'adeguamento e alla ristrutturazione di immobili del Ministero della Difesa nei Comuni di Aosta e Pollein e al rilascio, in favore della Regione autonoma Valle d'Aosta, della Caserma Testafochi in Comune di Aosta - la linea di azione di cui al presente Asse può essere realizzata attraverso strumenti di attuazione diretta.

La struttura regionale responsabile è il Dipartimento Infrastrutture, viabilità ed edilizia residenziale pubblica - Assessorato opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica.

 

ASSE 3: AREE PROTETTE

 

L'asse 3 ha l'obiettivo generale di promuovere lo sviluppo integrato e sostenibile delle aree protette e nello specifico, ciòè perseguibile tramite 3 obiettivi specifici:  

1.  aumento del grado di integrazione delle aree protette a livello regionale e sovraregionale;

2.  promozione dell'aumento e della diversificazione dei flussi turistici;

3.  promozione e sviluppo di attività economiche da parte degli operatori del territorio.

 

Gli obiettivi specifici sono quindi raggiungibili attraverso tre obiettivi operativi che si propongono di:  

1.  creazione di un percorso integrato di fruizione delle aree protette;

2.  potenziamento e miglioramento dell'offerta di servizi ai visitatori delle risorse;

3.  promozione del prodotto turistico.

 

Per raggiungere questi obiettivi, il progetto prevede nello specifico la definizione di un percorso di attraversamento delle aree protette Gran Paradiso e Mont Avic, attraverso in particolare:

 

  • la rivalutazione della sentieristica esistente e la realizzazione ex novo di alcuni tratti di collegamento, con attenzione ad anelli in bassa quota, prossimi ai centri principali di fondovalle;
  • l'accessibilità e la mobilità sostenibile nell'area in esame, con la prioritaria fruizione pedonale, e con la razionalizzazione di sistemi di accessibilità a basso impatto;
  • la creazione di un sistema di raccordo con i centri abitati e/o con i siti di interesse culturale e naturalistico (comunicazione intravalliva);
  • la riqualificazione delle strutture presenti sul tracciato, ritenute funzionali ad una migliore interconnessione tra le aree protette (comunicazione intervalliva) e ad una implementazione delle capacità di accoglienza di tutto il territorio;
  • l'intervento sui siti di particolare interesse naturalistico e culturale;
  • la creazione dei sistemi di informazione e di promozione al pubblico e il rafforzamento dell'offerta turistica delle diverse aree protette attraverso un sistema sinergico di commercializzazione del prodotto e un'adeguata segnaletica informativa;
  • la gestione integrata dell'intervento con la previsione di un diffuso processo di concertazione con gli operatori pubblici e privati del territorio e la previsione dei tavoli. 

 

La strategia dell'asse 3 viene perseguita attraverso la realizzazione di 2 linee d'azione:

3.1 Valorizzazione del Parco nazionale del Gran Paradiso, riguardante il territorio del Parco nazionale del Gran Paradiso;

3.2 Valorizzazione del Parco naturale del Mont Avic,riguardante il territorio del Parco naturale del Mont Avic.

Le linee di azione di cui al presente Asse sono attuate mediante strumenti di attuazione diretta, nelle more della loro inclusione in un Accordo di programma quadro interregionale che veda il coinvolgimento del Ministero dell'ambiente e che attivi ulteriori interventi nelle aree protette.

La struttura regionale responsabile delle linee d'azione 3.1 e 3.2 è la Struttura aree protette del Dipartimento risorse naturali e corpo forestale – Assessorato agricoltura e risorse naturali.

 

ASSE 4: ASSISTENZA TECNICA 

 

L'asse 4 consiste nel miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza del programma attraverso azioni e strumenti di supporto. Tale obiettivo è raggiungibile attraverso l'azione dei tre obiettivi operativi:

1.  supporto all'attuazione del programma nelle attività di preparazione, gestione, sorveglianza e controllo;

2.  effettuazione delle attività di valutazione del programma;

3.  realizzazione di azioni d'informazione e comunicazione.

 

Le attività oggetto dell'asse riguardano:

  • la predisposizione dei documenti programmatori e di supporto alla programmazione;
  • la preparazione delle riunioni dei Comitati di sorveglianza regionali e l'assistenza finalizzata a garantire e migliorare il funzionamento degli stessi;
  • la valutazione, il controllo, l'ispezione e la rendicontazione delle attività ammesse a finanziamento;
  • il rafforzamento delle risorse tecniche e delle dotazioni aggiuntive di personale coinvolto nella programmazione, gestione, sorveglianza e controllo del programma;
  • l'elaborazione di valutazioni volte a sostenere la sorveglianza del programma (compresi gli eventuali aggiornamenti della VAS);
  • la predisposizione del piano di comunicazione del programma;
  • la definizione ed attuazione delle misure appropriate alla verifica dell'implementazione del Piano di comunicazione;
  • il supporto all'attività di selezione delle proposte di operazioni;
  • l'adeguamento, la manutenzione e l'assistenza operativa di sistemi di monitoraggio qualitativo finalizzati alla valorizzazione delle politiche (compreso il monitoraggio ambientale previsto dalla VAS);
  • il supporto operativo al partenariato.

 

Ulteriori attività, coerenti con gli obiettivi operativi individuati e capaci di attuarli ancor più efficacemente, potranno essere individuate e proposte, nel corso della realizzazione del programma. I beneficiari dei suddetti interventi sono prevalentemente la Regione e altri soggetti eventualmente coinvolti nella programmazione, nella gestione e nell'esecuzione del programma.

Le linee di azione di cui al presente Asse sono realizzate tramite strumenti di attuazione diretta.

La struttura regionale responsabile è la Struttura programmazione negoziata e aiuti di Stato del Dipartimento politiche strutturali e affari europei – Presidenza della Regione.

 




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