Miglioramento della mobilità interregionale e regionale
Al fine di incidere positivamente sul sistema della mobilità occorre migliorare i collegamenti da e verso l’esterno, anche assicurando l’aggancio alle grandi reti e l’accessibilità alle aree marginali della regione, nonché ampliare la dotazione di infrastrutture e servizi per l’informazione e la comunicazione, migliorando l’accessibilità alle reti, le competenze in materia e favorire la diffusione delle nuove tecnologie.
Il miglioramento dell’accessibilità è perseguito attraverso la realizzazione di tre linee di azione:
1. interventi sulla linea ferroviaria Aosta/Chivasso;
2. interventi e studi per la linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier;
3. sviluppo delle ICT per la mobilità stradale e l’accesso ai servizi socio-sanitari.
Attraverso interventi sulle linee ferroviarie e sulla rete di collegamenti intermodali, si vuole raggiungere una più efficiente integrazione dei sistemi di trasporto e, al tempo stesso, rimuovere una serie di criticità che caratterizzano l’offerta attuale, in modo da rispondere a quella parte di domanda di trasporto pubblico ancora non soddisfatta, che riguarda i quattro segmenti di mercato principale (studenti, lavoratori, altri residenti, turisti) interessati a una regolarizzazione della frequenza, alla riduzione dei tempi di percorrenza, al migliore collegamento tra le aree a diversa dimensione e vocazione turistica.
Effetti potenziali significativi sulla razionalizzazione del sistema della mobilità regionale derivano anche dall’attuazione di linee specifiche di azione che hanno per oggetto la promozione di un utilizzo efficiente dei più recenti prodotti e tecnologie nel campo delle ICT, al fine di migliorare le condizioni di mobilità e di accesso ai servizi.
Interventi sulla linea ferroviaria Aosta/Chivasso - Interventi e studi per la linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier
Sono stati individuati sia interventi sulla linea ferroviaria Aosta/Chivasso/Torino, sia interventi e studi sulla linea ferroviaria Aosta/Pré-Saint-Didier: i primi tesi sostanzialmente a proseguire l’ammodernamento della tratta – già avviato attraverso precedenti Accordi di Programma Quadro con lo Stato e RFI – i secondi finalizzati a porre la tratta Aosta/Pré-Saint-Didier in condizioni di efficienza analoghe a quelle della tratta Aosta/Chivasso, così da non vedere vanificati i risultati che si intendono raggiungere nei collegamenti verso il Piemonte.
La riduzione dei tempi di percorrenza, l’aumento della sicurezza, il miglioramento dell’affidabilità e lo sviluppo dell’intermodalità sono gli obiettivi che si intendo proseguire attraverso:
• ottimizzazione della geometria del binario e adeguamento di curve - Si tratta di proseguire con le fasi di progettazione definitiva ed esecutiva e di realizzazione dei lavori di ottimizzazione della geometria del binario e di rettifica delle curve nel tratto da Hône Bard a Verrès e da Châtillon ad Aosta, già oggetto dell’APQ interregionale sottoscritto nell’aprile 2008 con lo Stato, RFI e la Regione Piemonte. Nell’ambito di questo accordo, infatti, era stato dato avvio alle fasi di progettazione preliminare e definitiva della variante Verrès-Châtillon, oltre alla progettazione preliminare dei lavori di ottimizzazione della geometria del binario e rettifica curve nel tratto da Hône Bard a Verrès e da Châtillon ad Aosta. L’intervento è volto a elevare la velocità di rango nelle tratte interessate.
• completamento dei nodi d’interscambio - Sono previsti interventi presso le stazioni di Châtillon,Verrès e Pont-Saint-Martin, tesi a completare
opere già avviate con alcuni lotti funzionali previsti nell’ambito dell’APQ sottoscritto, nel giugno 2004, dalla Regione con lo Stato e RFI. Nello specifico, saranno ristrutturate le stazioni, adeguate e ampliate le aree di parcheggio, così come le aree esterne degli edifici; migliorata la viabilità di accesso oltre alla sistemazione degli edifici di servizio.
• studio di fattibilità per l’adeguamento e il miglioramento del collegamento ferroviario Aosta/Pré-Saint-Didier - L’intervento è necessario a definire le opportunità di adeguamento e miglioramento dell’infrastruttura ferroviaria, identificando con precisione gli interventi essenziali, in relazione alle compatibilità socio-economiche e territoriali.
• eliminazione di passaggi a livello nel tratto ferroviario Aosta/Pré-Saint-Didier - L’intervento mira a intervenire sull’infrastruttura ferroviaria, individuando i passaggi a livello la cui eliminazione produrrebbe, già in tempi immediati, alcuni sensibili miglioramenti sia in termini di sicurezza, sia di tempi di percorrenza, sia infine di miglior fluidità del traffico stradale.
• potenziamento delle stazioni di Morgex e di Pré-Saint-Didier quali nodi di interscambio modale - L’intervento mira a intervenire direttamente sulle stazioni ferroviarie site nei comuni di Morgex e Pré-Saint-Didier. L’obiettivo è realizzare centri polivalenti di utilizzo delle amministrazioni locali, con conseguente rivalorizzazione degli immobili oggi in stato di relativo abbandono, nonché di sfruttare le aree limitrofe per il potenziamento dell’intermodalità, con aree per attestamento autolinee sia di TPL sia turistiche, parcheggi auto e parcheggi per biciclette, oltre alla realizzazione di nuovi spazi per l’attesa dell’utenza ferroviaria pendolare e turistica.
Sviluppo delle ICT per la mobilità stradale e l’accesso ai servizi socio-sanitari
Un impiego efficiente delle ICT può consentire di realizzare servizi avanzati, finalizzati al miglioramento della transitabilità della rete viaria regionale (aumentando l’offerta di informazioni per la promozione della sicurezza e il miglioramento delle condizioni di traffico) e ad avvicinare il paziente/cittadino alle strutture sanitarie regionali.
Il miglioramento della transitabilità della rete viaria regionale, l’aumento dell’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico e il miglioramento del grado di accesso ai servizi socio-sanitari sono obiettivi che si intendono raggiungere attraverso:
• infomobilità nel Nord-Ovest - L’intervento intende valorizzare tutte le iniziative sinora avviate nel settore dell’informazione su viabilità e mobilità, al fine di migliorare i livelli di sicurezza degli utenti della rete stradale, tanto assicurando all’utente il massimo livello di informazione sulla viabilità e le condizioni del traffico, quanto garantendo il controllo e il monitoraggio degli spostamenti su gomma di merci pericolose. L’utilizzo delle nuove applicazioni ICT permetterà anche di ottimizzare l’informazione sull’offerta di trasporto pubblico e di massimizzare la facilità di accesso al servizio da parte dei cittadini.
• servizi di trasmissione a banda larga per l’assistenza socio-sanitaria - Si intende estendere il sistema informativo sanitario e sociale all’intero territorio regionale. Nello specifico, si vogliono migliorare l’efficacia e l’efficienza degli interventi in ambito socio-sanitario, ad esempio attraverso l’assistenza al paziente con il tele monitoraggio domiciliare dei parametri clinici e l’accesso a cartella radiologica, referti e immagini via internet, contribuendo a diminuire la mobilità dei pazienti all’interno del territorio e verso altre regioni.