Valorizzazione dei beni culturali

Con deliberazione della Giunta regionale n. 2458 del 17 settembre 2010, la Giunta regionale ha approvato le schede operazione per l'avvio degli interventi, finanziati dell'ambito del POR FESR 2007/2013, di valorizzazione economica dei seguenti beni culturali: sito archeologico di Pont d'Ael e fabbricati adiacenti, Porta Praetoria e Torre dei Signori di Quart in Aosta e Castello di Quart, per un valore complessivo di 3,97 Meuro.

 

Sito archeologico di Pont d'Ael e fabbricati adiacenti

L'intervento in oggetto riguarda un primo stralcio funzionale di un progetto più ampio, finalizzato alla valorizzazione della zona di Pont d'Ael dal punto di vista urbanistico, con il recupero di parte del villaggio, la creazione di nuovi servizi e l'integrazione del monumento in un polo unico di visita che associa la dimensione storico archeologica con quella rurale e naturalistica. Alcune opere sono già state realizzate o sono in fase di esecuzione, come il restauro della vecchia scuola del villaggio e alcuni lavori di pulizia del sito e piccole sistemazioni nella zona del ponte acquedotto. Lo stralcio funzionale in oggetto comprende, invece, le seguenti opere:

-          opere di restauro conservativo del ponte acquedotto (puliture dell'immediato contesto, consolidamenti, pavimentazioni percorsi, parapetti, ecc.);

-          restauro conservativo dell'iscrizione;

-          restauro conservativo, riqualificazione e valorizzazione di alcuni dei fabbricati per la realizzazione di strutture di accoglienza;

 

Porta Praetoria in Aosta e Torre dei Signori di Quart

L'intervento in oggetto riguarda un primo stralcio funzionale di un progetto più ampio, finalizzato al restauro e riqualificazione dell'ampio comparto urbano monumentale di epoca romana “Aosta Est”, compreso tra via Torino e via Guido Rey e che si estende sino a comprendere via Vevey e via Antica Zecca, contenendo le aree del teatro romano, Porta Pretoria, la Torre dei Balivi e la cinta muraria romana. Attraverso l'intervento di restauro, si intende valorizzare e restituire alla fruizione del pubblico uno dei patrimoni archeologici e storici più importanti al mondo, costituito da un complesso monumentale romano in eccezionali condizioni di conservazione e dove è possibile visitare, in un perimetro relativamente limitato, alcuni monumenti esemplari dell'architettura pubblica dell'epoca romana. Lo stralcio funzionale in oggetto comprende lo scavo archeologico della Corte d'Armi e la realizzazione degli allestimenti (passerelle) per consentirne la fruizione ed in particolare il flusso di traffico pedonale e veicolare d'emergenza lungo l'asse Via Sant Anselmo e Porta Pretoria. La progettazione dello scavo sarà elaborata in modo da consentire la realizzazione di visite didattiche e la parziale fruizione da parte dei turisti; lo scavo archeologico sarà quindi visibile al pubblico, mentre non sono previste visite al cantiere.

 

Castello di Quart

L'intervento in oggetto riguarda un primo stralcio funzionale di un progetto più ampio, finalizzato al restauro e valorizzazione del Castello di Quart, in modo da valorizzare gli edifici più significativi del complesso e rendere accessibile l'intero recinto fortificato, almeno nelle aree esterne.

Nel dettaglio, lo stralcio funzionale comprende le seguenti opere:

-          Donjon: superficie calpestio 70 mq per piano, pareti 240 mq;

-          Aree esterne nel recinto fortificato: circa 1.285 mq;

-          Locali ad uso biglietteria: circa 100 mq;

-          Interventi di impiantistica.

Gli interventi permetterebbero di rendere pienamente fruibili, oltre alla cappella già restaurata, il Donjon e le aree esterne del recinto fortificato e di dotare il castello di servizi per la biglietteria e l'accoglienza che potrebbero essere collocati in edifici esistenti (ad esempio nei locali a lato dell'ingresso o nell'aula magna).

 




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