Comitato di sorveglianza

 

Area riservata

 

Per sovrintendere all'attuazione del programma, è istituito un apposito Comitato di sorveglianza che riunisce, essenzialmente, i soggetti cofinanziatori, i responsabili dell'attuazione degli interventi oltre che i rappresentanti delle parti economiche e sociali.

 

 

 



Il Comitato di sorveglianza è composto dei seguenti membri:

  • in qualità di Presidente del Comitato, il Presidente della Regione, o suo delegato;
  • in qualità di rappresentante di struttura cui sono affidati i compiti di Autorità di gestione del Programma, il Direttore della Direzione programmi per lo sviluppo regionale della Regione, o suo delegato;
  • in qualità di rappresentante di struttura cui sono affidati i compiti di Autorità di certificazione il direttore dell'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura - AREA VdA, o suo delegato;
  • in qualità di rappresentante di struttura cui sono affidati i compiti di Autorità di audit del Programma, il Coordinatore del Dipartimento bilancio, finanze e patrimonio, o suo delegato;
  • in qualità di rappresentante di struttura cui sono affidati i compiti di coordinamento, per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali comunitari e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, necessario per l'integrazione tra programmi, progetti e altri strumenti di incentivazione dello sviluppo regionale, il Coordinatore del Dipartimento politiche strutturali e affari europei, o suo delegato;
  • in qualità di rappresentante di struttura che cura la gestione del Programma operativo 'Occupazione 2007/2013', il Direttore della Direzione agenzia regionale del lavoro, o suo delegato;
  • in qualità di rappresentanti di strutture responsabili di attività previste dal Programma:
    •  il Coordinatore del Dipartimento industria, artigianato ed energia, o suo delegato; 
    • il Coordinatore del Dipartimento trasporti, o suo delegato;
    •  il Coordinatore del Dipartimento Soprintendenza per i beni culturali e le attività culturali, o suo delegato;
    •  il Coordinatore del Dipartimento risorse naturali e corpo forestale, o suo delegato; 
    • il Coordinatore del Dipartimento territorio e ambiente, o suo delegato; 
    • il Coordinatore del Dipartimento innovazione e tecnologia, o suo delegato;
  • in qualità di Amministrazione nazionale capofila del Fondo europeo di sviluppo regionale e in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del coordinamento generale delle politiche dei Fondi Strutturali un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico - Dipartimento per le Politiche di sviluppo e coesione - Direzione generale per la politica regionale unitaria comunitaria;
  • in qualità di Amministrazione nazionale responsabile del Fondo di rotazione di cui alla legge 183/87, un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - IGRUE;
  •  in qualità di amministrazione responsabile delle politiche trasversali inerenti all'ambiente ed organo deputato alla partecipazione alla rete nazionale delle Autorità ambientali, il Capo del Servizio valutazione impatto ambientale, o suo delegato;
  • in qualità di amministrazione responsabile delle politiche trasversali inerenti alle pari opportunità, la Consigliera di parità regionale della Valle d'Aosta, o suo delegato;
  • in qualità di organismo del partenariato istituzionale, un rappresentante del Consiglio permanente degli Enti Locali della Regione, o suo delegato;
  • in qualità di organismi del partenariato economico e sociale:
    •  un rappresentante di Confindustria Valle d'Aosta, o suo delegato;
    • un rappresentante della Confederazione generale italiana del lavoro - CGIL, o suo delegato; 
    • un rappresentante del Centro Servizi per il Volontariato della Valle d'Aosta, o suo delegato;
    • un rappresentante del Consorzio Trait d'union, o suo delegato.

Alle riunioni del Comitato partecipa, a titolo consultivo, una rappresentanza della Direzione politica regionale della Commissione europea. Possono inoltre partecipare, su invito del Presidente, quali osservatori, il valutatore del programma operativo, rappresentanti di Organizzazioni non governative e/o altri esperti.

 

 

Il Comitato assolve i compiti ad esso assegnati dal regolamento (CE) n. 1303/13, dal programma operativo e dal suo regolamento interno. Conformemente a quanto previsto all'art. 110 del predetto regolamento, accerta l'efficacia e la qualità dell'attuazione del programma operativo, svolgendo, tra l'altro, i seguenti compiti:

  • esaminare ed approvare, entro sei mesi dall'approvazione del programma operativo, i criteri di selezione delle operazioni finanziate e approvare ogni revisione di tali criteri secondo le necessità della programmazione;
  • valutare periodicamente i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi specifici del programma operativo sulla base dei documenti presentati dall'autorità di gestione;
  • esaminare i risultati dell'esecuzione, in particolare il conseguimento degli obiettivi fissati per ciascun asse prioritario,nonché le valutazioni di cui all'articolo 114;
  • esaminare ed approvare i rapporti annuali e finali di esecuzione di cui agli articoli 50 e 111;
  • essere informato in merito al rapporto annuale alla parte di esso relativa al programma operativo interessato, e alle eventuali osservazioni espresse Commissione in seguito all'esame del rapporto relativamente alla suddetta parte del medesimo;
  • proporre all'autorità di gestione qualsiasi revisione o esame del programma operativo di natura tale da permettere il conseguimento degli obiettivi dei Fondi di cui all'articolo 89 o da migliorarne la gestione, compresa quella finanziaria;
  • esaminare ed approvare qualsiasi proposta di modifica inerente al contenuto della decisione della Commissione relativa alla partecipazione dei Fondi.
  
 



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