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Interventi cofinanziati dal Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014/20 (FSC)

 

 

Il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) ex Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) - istituito  con decreto legislativo n. 88 del 31 maggio 2011 - è un Fondo statale che ha la finalità di promuovere lo sviluppo e la coesione sociale congiuntamente ai Fondi strutturali europei. 
Il Fondo ha carattere pluriennale, segue temporalmente la programmazione dei Fondi europei e sostiene prevalentemente interventi infrastrutturali materiale e immateriali.
Rispetto al periodo di programmazione 2007/13, non agisce nell’ambito di programmi operativi regionali, ma l’attuazione avviene prevalentemente attraverso Piani operativi nazionali, con ricadute sui territori locali. 
Le regole di funzionamento del Fondo sono state  definite dal CIPE con la deliberazione n. 25 del 10 agosto 2016. Particolare attenzione è stata posta alla definizione delle modalità di attuazione dei Piani operativi (sorveglianza, monitoraggio, gestione e controllo, tempistica).  
Nel dicembre 2016 lo stesso CIPE, con proprie deliberazioni, ha approvato i seguenti quattro Piani operativi nazionali: Agricoltura, Ambiente, Imprese e competitività, Infrastrutture che al loro interno prevedono interventi da attuarsi in Valle d’Aosta.
Inoltre, sono in fase di realizzazione alcuni interventi programmati nel Piano stralcio per la Banda ultralarga. 

Il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) ex Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) - istituito  con decreto legislativo n. 88 del 31 maggio 2011 - è un Fondo statale che ha la finalità di promuovere lo sviluppo e la coesione sociale congiuntamente ai Fondi strutturali europei. 

Il Fondo ha carattere pluriennale, segue temporalmente la programmazione dei Fondi europei e sostiene prevalentemente interventi infrastrutturali materiale e immateriali. Rispetto al periodo di programmazione 2007/13, non agisce nell’ambito di programmi operativi regionali, ma l’attuazione avviene prevalentemente attraverso Piani operativi nazionali, con ricadute sui territori locali.

Le regole di funzionamento del Fondo sono state  definite dal CIPE con la deliberazione n. 25 del 10 agosto 2016. Particolare attenzione è stata posta alla definizione delle modalità di attuazione dei Piani operativi (sorveglianza, monitoraggio, gestione e controllo, tempistica). 

Nel dicembre 2016 lo stesso CIPE, con proprie deliberazioni, ha approvato i seguenti quattro Piani operativi nazionali: Agricoltura, Ambiente, Imprese e competitività, Infrastrutture che al loro interno prevedono interventi da attuarsi in Valle d’Aosta.Inoltre, sono in fase di realizzazione alcuni interventi programmati nel Piano stralcio per la Banda ultralarga. 

 

 

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