Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Francia 'Alcotra' 2014/20 (FESR)

Il Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Francia ALCOTRA 2014/20 è cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dagli Stati membri Italia e Francia e interessa la frontiera alpina tra i due paesi.

L’obiettivo generale del Programma è quello di contribuire al mantenimento del presidio umano attivo nelle aree del territorio transfrontaliero maggiormente caratterizzate da marginalità geografica e minacciate dall’abbandono e dall’invecchiamento della popolazione. La strategia del Programma concorre al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla Strategia Europa 2020, volti alla crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva.

I territori interessati

Il Programma copre l'intera frontiera alpina tra i Italia e Francia. In particolare, sono coinvolte tre regioni italiane (Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria) e due regioni francesi (Auvergne Rhône-Alpes, Provence-Alpes-Côte d'Azur).  I progetti devono riguardare i territori ammissibili di livello NUTS III transfrontaliere: per l’Italia la Regione Autonoma Valle d’Aosta, le Province di Cuneo e di Imperia e la Città metropolitana di Torino; per la Francia i Dipartimenti dell’Alta Savoia, della Savoia, delle Alte Alpi, delle Alpi di Alta Provenza e delle Alpi Marittime.

 

I contenuti

Il Programma è articolato in quattro assi prioritari, organizzati in nove obiettivi specifici, oltre ad uno destinato all’Assistenza tecnica:

 

 

Asse 1 - Innovazione applicata - trasferimento dell’innovazione e delle tecnologie abilitanti
L’Asse intende ridurre le distanze fra il mondo della ricerca e quello delle imprese, favorendo lo scambio delle buone pratiche sia nel campo del trasferimento tecnologico, sia in termini di meccanismi e di metodologie dell’innovazione (open innovation, metodologia living lab, pre-commercial public procurement, etc). Questo permetterà di favorire lo sviluppo delle filiere produttive prioritarie comuni alle Strategie Regionali di Innovazione delle cinque Regioni interessate dal Programma, e di intervenire sui punti di forza e di debolezza principali del territorio ALCOTRA connessi ai temi della sanità, della mobilità, del turismo, della cultura e dell'economia verde. Il Programma ha intenzione di estendere anche alle zone non urbane i vantaggi derivanti dallo sviluppo di servizi innovativi (obiettivo specifico 1.1: incrementare i progetti di innovazione, in particolare dei cluster, e sviluppare servizi innovativi a livello transfrontaliero), nell’ottica del miglioramento della qualità della vita e del consolidamento delle cosiddette “smart communities”. A partire quindi dai poli di eccellenza – in particolare urbani – verranno estesi i servizi innovativi anche alle zone rurali e di montagna, al fine di contrastare la marginalizzazione delle aree che presentano svantaggi naturali. Inoltre, si vuole integrare l’innovazione e la ricerca con l’energia e l’edilizia - obiettivo specifico 1.2: aumentare l'efficacia energetica nel settore dell'edilizia, mediante la sperimentazione in edifici pubblici di eco materiali - in quanto il tema del risparmio energetico, mediante la sperimentazione in edifici pubblici di eco materiali prodotti principalmente da filiere locali, è strettamente collegato a quello dell’eco-innovazione e dell’economia verde.
Asse 2 –Ambiente sicuro - aumento della resilienza del territorio
L’Asse ha l’obiettivo di migliorare la pianificazione territoriale da parte delle istituzioni pubbliche per l’adattamento al cambiamento climatico - obiettivo specifico 2.1 migliorare la pianificazione territoriale da parte delle istituzioni pubbliche perl'adattamento al cambiamento climatico - attraverso l’adozione di strategie condivise negli strumenti di pianificazione, in quanto questi ultimi consentono di rispondere agli impatti fisici ed economici dovuti al cambiamento climatico. A tale scopo, occorre aumentare e divulgare le conoscenze degli impatti nel territorio, garantire che gli strumenti di pianificazione tengano conto di tali impatti, favorire la condivisione delle conoscenze e creare sistemi di monitoraggio permanenti in zone “tipo” del territorio ALCOTRA. Per quanto riguarda la prevenzione e la gestione dei rischi, l’obiettivo specifico 2.2 intende aumentare la resilienza dei territori dell’area maggiormente esposti ai rischi. L’Asse 2 si propone di lavorare in continuità con la vecchia programmazione attraverso progetti volti a: promuovere azioni di conoscenza e di gestione dei rischi emergenti, realizzare, confrontare e sperimentare sul territorio nuovi strumenti e metodologie, coinvolgere il grande pubblico, in particolare, grazie a nuove strategie di informazione e comunicazione e proseguire le azioni in favore dell’interoperabilità dei dati e dei servizi utilizzati dai differenti attori.
Asse 3 –Attrattività del territorio - valorizzazione delle risorse naturali e culturali
L’Asse vuole migliorare la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e paesaggistico e, conseguentemente, attraverso l'obiettivo specifico 3.1di aumentarne l’attrattività e la fruizione sostenibile sia per i visitatori che per i residenti. In particolare si intende promuovere la messa a sistema dell’offerta culturale, ambientale e turistica a livello di territorio transfrontaliero, aumentare le competenze e rafforzare le sinergie tra gli operatori attivi nella conservazione, interpretazione, gestione e promozione del patrimonio naturale, culturale o paesaggistico e nel settore turistico, nonché diversificare e sperimentare nuove modalità organizzative e nuovi prodotti turistici, per migliorare la fruizione e lo sviluppo del territorio, utilizzando anche le ICT. Il Programma sosterrà lo sviluppo di iniziative congiunte, piani d’azione condivisi e quadri comuni strategici sulla biodiversità e servizi eco-sistemici e per il miglioramento ecologico della gestione degli habitat e delle specie, all’interno del quadro normativo europeo e nazionale. L’Asse 3 integra, infatti, le tematiche ambientali - obiettivo specifico 3.2 migliorare la gestione degli habitat e delle specie protette nell'area transfrontaliera - con la cultura della mobilità - obiettivo specifico 3.3 - ed è volto a incrementare azioni strategiche e piani per una mobilità nella zona transfrontaliera più efficace, diversificata e rispettosa dell’ambiente. Il risultato atteso è quello di favorire la realizzazione di progetti per una mobilità più efficace e rispettosa dell’ambiente e della salute, e per l’offerta di trasporti diversificati quali, ad esempio car-pooling, car-sharing, trasporto a richiesta e piani di trasporto.
Asse 4 –Inclusione sociale e cittadinanza europea - favorire l'insediamento e la permanenza di famiglie e persone in aree montane e rurali
L’Asse è finalizzato a soddisfare il fabbisogno comune di mantenere un adeguato livello di servizi di base per la popolazione residente nelle aree più periferiche ad elevato rischio di spopolamento, mantenendo livelli di sostenibilità economica accettabili. Nello specifico, l’Asse finanzierà servizi in campo sociale e sanitario - obiettivo specifico 4.1 favorire lo sviluppo di servizi socio-sanitari per la lotta contro lo spopolamento delle aree montane e rurali - attraverso azioni volte a sperimentare modelli organizzativi, protocolli comuni e sistemi informativi innovativi, in particolare in aree rurali e montane. La fornitura di servizi dovrà essere in grado di creare nuove opportunità di lavoro, favorire la promozione sociale e facilitare lo sviluppo di comunità aperte e solidali, consentendo l’insediamento e la permanenza di famiglie e persone nelle aree marginali. Nel settore dell’istruzione e formazione, obiettivo specifico 4.2, il Programma si impegnerà in favore dell'aumento dell’offerta educativa e formativa e delle competenze professionali transfrontaliere attraverso l’ampliamento dell’offerta binazionale e sviluppando ulteriormente il plurilinguismo e la cittadinanza attiva europea.

 

Dotazione Finanziaria

Al Programma è destinato un budget di circa 234 milioni di euro. Di questi circa 199 milioni sono di FESR (127,3 milioni stanziati dall’Italia e 71,7 milioni dalla Francia) a cui si aggiungono circa 35 milioni di Contropartite pubbliche nazionali. 

 

 

Informazioni e contatti

Per richiedere assistenza tecnica in merito a possibili proposte progettuali e per informazioni specifiche sui bandi, i soggetti valdostani interessati possono contattare l’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles - Cooperazione territoriale della Regione all’indirizzo e-mail alcotra@regione.vda.it oppure telefonicamente ai numeri 0165 52 7838/7821.

Per richieste connesse al funzionamento del sistema SynergieCTE è possibile scrivere al seguente indirizzo: alcotra-synergiecte@auvergnerhonealpes.eu.

Gli eventuali quesiti che non trovino risposte nella documentazione predisposta dal Programma (Guida di attuazione o Linee guida) vanno inoltrati, via mail, al Segretariato congiunto all'indirizzo alcotra-secretariatconjoint@auvergnerhonealpes.eu.

 



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