Progetti approvati

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Di seguito i progetti approvati a partecipazione valdostana.

 

1° bando

Decisione di approvazione del Comitato di sorveglianza di Aosta del 24 novembre 2015

 
N. 342 "PRÉV_RISK_HAUTE_MONTAGNE - AZIONI ESEMPLARI DI RESILIENZA DELLE COMUNITÀ TRANSFRONTALIERE PER FAR FRONTE AI RISCHI NATURALI DELL’ALTA MONTAGNA"

Obiettivo specifico di riferimento: 2.2 “Prevenzione dei rischi - Aumentare la resilienza dei territori i più esposti ai rischi”.

 

Presentazione sintetica: Di fronte ai cambiamenti climatici, che colpiscono in particolare l’alta montagna, la conoscenza approfondita dei rischi naturali emergenti, accompagnati da politiche di educazione e di sensibilizzazione sui rischi naturali, diventano prioritari per gli Enti locali che devono gestire questi rischi e che sono nello stesso tempo confrontati a dei vincoli di bilancio. L’obiettivo primario del progetto è la crescita della resilienza delle comunità locali di fronte ai rischi emergenti e specifici dell’alta montagna, attraverso delle azioni di studio scientifico e iniziative “di resilienza” finalizzate ad applicare dei modelli innovativi ai rischi naturali emergenti dell’alta montagna. Il progetto si articola attorno ad un vasto programma di attività finalizzate a studiare questi fenomeni, nonché ad informare, formare e sensibilizzare le popolazioni locali e i turisti, i gestori e i professionisti del turismo, con l’utilizzo di strumenti innovativi, delle reti sociali e delle nuove tecnologie dell’informazione. Questo progetto si basa su un partenariato permanente di attori pubblici che operano in rete da 12 anni, sotto l’egida dell’Espace Mont-Blanc, che capitalizza quello che esiste e che si allarga ogni tanto ad altri partner universitari e tecnici, così come ad altri enti in un contesto di cooperazione più ampia dove il valore aggiunto dato dalla cooperazione determina il successo delle iniziative e la loro durabilità nel tempo.

Obiettivo generale: L’obiettivo principale del progetto è l’aumento della resilienza delle comunità rispetto ai rischi emergenti e specifici dell’alta montagna (in particolare i rischi legati alle valanghe, permafrost e rischi glaciali). L’obiettivo primario del progetto corrisponde quindi all’obiettivo specifico del Programma Alcotra 2.2 “Aumentare la resilienza dei territori i più esposti ai rischi”. Nel dettaglio, partendo dalla capitalizzazione delle esperienze acquisite con più di dodici anni di cooperazione transfrontaliera in quest’ambito e dalla valorizzazione delle reti esistenti (ad es.: Soccorso in montagna), il progetto ha l’obiettivo di:
- sviluppare delle azioni di conoscenza dei rischi emergenti, in particolare in questo contesto di cambiamento climatico in corso, tramite la messa in rete di dati specifici e scientifici;
- implementare, integrare e alimentare degli strumenti congiunti per rafforzare la cultura del rischio appoggiandosi sulle nuove tecnologie (reti sociali, stazioni DVA, ecc.);
- coinvolgere di più le popolazioni locali e i turisti (escursionisti e alpinisti) sui rischi dell’alta montagna grazie a nuove strategie d’informazione e comunicazione (“Resilienza di comunità”);
- proseguire le azioni in favore dell’interoperabilità dei dati e servizi di soccorso in montagna;
- sperimentare dei modi di risposta innovativi e adatti ai rischi specifici dell’alta montagna.
Il progetto insegue gli obiettivi seguenti:
- attuare degli studi e modelli transfrontalieri innovativi e sostenibili di resilienza ai rischi naturali di alta montagna su vari livelli, grazie anche all’uso delle nuove tecnologie (Com 2.0);
- formare, informare e sensibilizzare giovani, popolazioni locali, turisti, gestori e professionisti del turismo sui rischi dell’alta montagna;
- mobilitare gli attori della sicurezza in montagna in un grande percorso istituzionale comune.

Durata del progetto: 18 mesi

 

Beneficiari Totale  FESR  CPN
Fondazione Montagna sicura (ITA) - capofila 358.791  304.973 53.819
La Chamoniarde - Societé de prevention et de secours en montagne (FR) 296.000 251.600 44.400 
ARPA Piemonte (ITA) 150.500 127.925 22.575
ARPA Valle d'Aosta (ITA) 149.730 127.271 22.460
Comune di Valtournenche (ITA) 358.791 304.973 53.819
N. 517 "ART_UP_WEB - AUGMENTER LA RÉSILIENCE DES TERRITOIRES TRANSFRONTALIERS EN UTILISANT UNE PLATEFORME WEB"

Obiettivo specifico di riferimento: 2.2 “Prevenzione dei rischi - Aumentare la resilienza dei territori i più esposti ai rischi”.

Presentazione sintetica: Italia e Francia dispongono, attualmente, di strumenti e di procedure per la gestione dei rischi naturali. Il funzionamento di tali strumenti può essere messo in crisi in caso di fenomeni naturali intensi, dalla presenza o meno di dispositivi di protezione, ma anche da lacune organizzative e logistiche. Il concetto di resilienza corrisponde, infatti, all’analisi del comportamento dei sistemi in condizioni di superamento delle condizioni normali, ma anche delle modalità di ritorno alla condizione pre-evento. Come il territorio sopporta tali variazioni? Come si svolge il ritorno alla normalità? In quanto tempo e con quali costi? L’obiettivo principale del progetto è, pertanto, di fornire strumenti gestionali condivisi ed integrati, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture varie. In passato, la gestione del territorio era associata alla realizzazione di opere di mitigazione che, causa il venir meno delle risorse economiche, attualmente risultano “anacronistiche”. Nel progetto saranno definiti strumenti alternativi, gestionali, che permettono di migliorare la resilienza dei territori transfrontalieri, sfruttando i dati informatizzati già presenti. Lo scambio di informazioni incrementa la risposta che può dare un territorio dal punto di vista organizzativo, umano ed economico e facilita il ritorno alla normalità. Principali beneficiari saranno le amministrazioni locali e, a cascata, i fruitori del territorio transfrontaliero.

Obiettivo generale: L’obiettivo principale del progetto è di fornire strumenti operativi e condivisi per una buona gestione del territorio, sfruttando i dati e le informazioni in possesso delle amministrazioni e organismi coinvolti nel progetto.

Durata del progetto: 18 mesi

 

Beneficiari TOTALE FESR CPN

Regione Autonoma Valle d'Aosta - Dipartimento Programmazione, difesa del suolo e risorse idriche (Capofila)

216.400

183.940

32.460

IRSTEA - Insitut national de Recherche en Sciences et Technologies pour l'Environnement et l'Agriculture (FR)

133.885

113.802

20.083


N. 368 "ITINERAS - ITINERARI DI ARTA SACRA TRA SAINT-GERVAIS LES BAINS E VALGRISENCHE"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Patrimonio naturale e culturale - incrementare il turismo sostenibile nell’area Alcotra"

Presentazione sintetica: Il patrimonio d’arte e architettura sacre conservato nel territorio delle Alpi è l’espressione emblematica di una cultura popolare ancorata alla dimensione più autentica della montagna. Chiese, cappelle, croci e statue sono poste sulle cime o in luoghi ricchi di storia e di frequentazione e si fondono con delle tradizioni ancestrali che, insieme, costituiscono il cuore dell’identità unica di ogni comunità montanara. Questa identità costituisce oggi l’elemento centrale di ogni politica turistica, l’ingrediente che permette di distinguersi in un contesto sempre più competitivo. Il progetto prevede di realizzare degli importanti investimenti di salvaguardia del patrimonio di architettura sacra di due comuni di montagna, Saint-Gervais-les-Bains, in alta Savoia e Valgrisenche, in Valle d’Aosta, associando tali investimenti a una operazione di promozione di un turismo sostenibile che si basa sulla partecipazione diretta della popolazione locale alle azioni di valorizzazione del patrimonio culturale. Questa valorizzazione permetterà di creare degli itinerari a tema, complementari sul piano transfrontaliero, che saranno un’attrazione di livello internazionale in quanto essi sono rappresentativi di un patrimonio unico per l’associazione di arte, storia, paesaggio. Il progetto produrrà delle opportunità di sviluppo turistico transfrontaliero con la promozione degli itinerari presso tour operator specializzati nelle visite in siti di arte e di storia.

Obiettivo generale: Aumentare l’attrattività turistica dei territori di Saint-Gervais les Bains e Valgrisenche attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, coinvolgendo la popolazione locale per garantire la sostenibilità degli investimenti e delle realizzazioni. Quest’obiettivo saràperseguito nel progetto con due attività:

a. Degli interventi pilota e esemplari sul patrimonio culturale di siti e opere d’arte sacri che permetteranno di incrementare l’offerta di visita e le opportunità di attirare i turisti per la scoperta e dell’arte tipiche di due comunità alpine legate dalle stesse radici culturali;

b. Delle attività de promozione turistica che prevedono il coinvolgimento diretto della popolazione locale nella partecipazione a eventi e manifestazioni di conoscenza e presentazione dei monumenti e degli elementi di valore dell’arte e architettura sacra.

Durata del progetto: 18 mesi

 

Beneficiari

TOTALE

FESR

CPN

Mairie de Saint-Gervais-les-Bains (FR) - capofila

2.202.060

1.871.751

330.309

Comune di Valgrisenche (ITA)

797.940

678.249

119.691

 

N. 427 "TOURSCIENCE- SVILUPPO DI UN ECO-TURISMO SOSTENIBILE INTORNO AL MONTE BIANCO ED IN VALLE D'AOSTA"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Patrimonio naturale e culturale - incrementare il turismo sostenibile nell’area Alcotra"

Presentazione sintetica: La programmazione turistica del Monte Bianco e della Valle d'Aosta prevede, nei suoi obiettivi 2014-2020 lo sviluppo di un turismo sostenibile, innovativo e che possa valorizzare i periodi con minor frequenza (destagionalizzazione). Tourscience vuole creare un'offerta turistica innovativa e sostenibile che si basa sull'osservazione dei cambiamenti climatici al fine di valorizzare il patrimonio naturale del Monte Bianco e della Valle d'Aosta. L'approccio transfrontaliero contribuisce all'ideazione di un modello di ecoturismo riproducibile e trasferibile nell'arco alpino. Gli obiettivi specifici sono:

- Sviluppare e testare una serie di prodotti di eco-turismo scientifico innovativi e replicabili;

- Promuovere l'immagine delle località "Mont-Blanc" e "Valle d’Aosta" valorizzando la ricerca scientifica e i ricercatori presenti sul territorio;

- Sfruttare il cambiamento climatico come un'opportunità di sensibilizzazione e di coinvolgimento dei turisti sul funzionamento degli ecosistemi naturali e dei territori di montagna.

Alcuni prodotti turistici innovativi saranno concepiti e testati nella zona del Monte Bianco ed in Valle d'Aosta attraverso una concertazione stretta tra i partner scientifici (ARPA e CREA) e territoriali (Communautés de Communes e comune di Torgnon). Poiché i prodotti concepiti saranno replicabili e trasferibili, i territori coinvolti avranno un beneficio diretto dal progetto, ma anche un arricchimento durevole dell'offerta turistica.

Obiettivo generale: Il progetto punta alla creazione di un'offerta turistica innovativa e sostenibile che prende le basi dall'osservazione scientifica del cambiamento climatico per valorizzare il patrimonio naturale del MOnte Bianco e della Valle d'Aosta. Ha inoltre l'obiettivo di creare un modello di ecoturismo che sia replicabile sull'arco alpino. Obiettivi specifici:

- elaborare e testare una serie di prodotti di eco-turismo scientifico innovativi e replicabili;

- promuovere l'immagine delle destinazioni "Monte Bianco" e "Valle d'Aosta" valorizzando la ricerca scientifica e i ricercatori che operano sul territorio;

- fare del cambiamento climatico un'opportunità di sensibilizzazione e di coinvolgimento dei turisti sul funzionamento degli ecosistemi naturali e sui territori di montagna.

Durata del progetto: 18 mesi

Ulteriori informazioni: http://www.interreg-alcotra.eu/it/decouvrir-alcotra/les-projets-finances/tourscience

 

Beneficiari

TOTALE

FESR

CPN

ARPA Valle d’Aosta (ITA) - capofila

182.635

155.239

27.395

Comune di Torgnon (ITA)

570.125

484.606

85.518

CREA - Centre de recherches sur les écosystèmes d'altitude (FR)

341.124

289.955

51.168


N. 497 "PROGUIDES - PROFESSIONALIZZAZIONE DELLE GUIDE DI ALTA MONTAGNA PER UN TURISMO TRANSFRONTALIERO"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Patrimonio naturale e culturale - incrementare il turismo sostenibile nell’area Alcotra"

Presentazione sintetica: Il progetto è diretto a valorizzare il ruolo delle Guide alpine in quanto protagonisti del turismo nelle Alpi, in particolare tra le regioni Rhône-Alpes e Valle d’Aosta. Attraverso la collaborazione transfrontaliera, il progetto permette di perseguire l’eccellenza acquisita del percorso di formazione delle Guide, dall’accesso alla professione sino all’aggiornamento delle competenze delle Guide diplomate, nonché il sostegno all’esercizio professionale in un contesto transfrontaliero. Queste attività permetteranno di mettere la Guida Alpina al centro dei prodotti turistici della montagna e di darle più capacità di essere « proattiva » nel processo di promo-commercializzazione. I partner del progetto sono le istituzioni più rappresentative della professioni di Guida e della formazione dei professionisti della montagna in Alta Savoia e Valle d’Aosta ed esse opereranno insieme per aumentare il livello di integrazione delle Guide in un sistema turistico transfrontaliero sollecitato dall’evoluzione del mercato, con una clientela sempre più internazionale e dalle crescenti esigenze in termini di sicurezza e di capacità di gestione commerciale dell’attività professionale. Il progetto dedica un’attenzione specifica alle donne e ai giovani per favorire il loro accesso alla professione e, nel caso dei giovani, per promuovere la figura della Guida in un contesto culturale dove si assiste a una diminuzione delle « vocazioni » verso le professioni della montagna.

Obiettivo generale: L’obiettivo generale del progetto è aumentare l’attrattività dell’alta montagna come patrimonio naturale e culturale della Valle d’Aosta e della regione Rhône-Alpes cercando di accrescere le competenze delle Guide di alta montagna per promuovere un’offerta turistica di livello transfrontaliero. Il progetto punta a valorizzare il ruolo delle Guide di alta montagna in quanto protagonisti del turismo nei territori alpini in modo particolare tra Valle d’Aosta e Rhône-Alpes (Savoia e Alta Savoia).

Durata del progetto: 18 mesi

 

Beneficiari

TOTALE

FESR

CPN

Ecole Nationale de Ski et d'Alpinisme (FR) - capofila

240.352

204.299

36.052

Syndicat National des Guides de Montagne (FR)

152.366

129.511

22.854

Unione Valdostana Guide di Alta Montagna (ITA)

155.826

132.452

23.373

Fondazione Montagna sicura (ITA)

213.700

181.645

32.055


N. 492 E-RES@MONT - APPLICAZIONI DI MEDICINA DI MONTAGNA ATTORNO AL MONTE BIANCO

Obiettivo specifico di riferimento: 4.1 "Servizi socio-sanitari - favorire l’insediamento e la permanenza di famiglie e persone in aree montane e rurali"

Presentazione sintetica:  Rendendo la montagna più“sicura” attraverso lo sviluppo, l’implementazione e la promozione di servizi di medicina di montagna tecnologicamente innovativi e di prossimità, e- Rés@mont fornisce il suo contributo alla sfida di contrastare lo spopolamento delle aree montane. Il servizio di teleconsulto, la App e le applicazioni sviluppate permetteranno, infatti, di attivare un circolo virtuoso che contribuirà a migliorare l’attrattività di questi territori, favorendo così la permanenza dei residenti (che potranno godere di forme di assistenza sempre più vicine a quelle delle città), e un auspicato maggior afflusso turistico. I servizi e gli interventi sono calibrati sulle esigenze di due target specifici: gli abitanti delle zone isolate di montagna e le persone che frequentano la montagna in modo episodico (turisti, alpinisti, escursionisti, professionisti, ecc), entrambi con o senza patologie croniche o acute. L’approccio transfrontaliero è giustificato dal fatto che Valle d’Aosta, Alta Savoia e Vallese costituiscono un unico un territorio di confine, con le stesse esigenze e caratteristiche. La rete  transfrontaliera di medicina di montagna Résamont è il valore aggiunto che sostiene l’intera architettura progettuale, garantendo il carattere transfrontaliero di tutte le azioni, impatti equivalenti sui tre territori, una forte implicazione nella dinamica di cooperazione delle strutture coinvolte e la condivisione della stessa visione della montagna.

Obiettivo generale: l’idea di base del progetto è che rendendo la montagna più sicura dal punto di vista sanitario è possibile lottare contro lo spopolamento. L’obiettivo principale del progetto è quindi lo sviluppo, la sperimentazione e l’implementazione di servizi sanitari di medicina di montagna innovativi per aiutare la popolazione nelle aree isolate e, più specificamente, nelle zone di montagna. L’obiettivo di e-Rés@mont è in linea con l’obiettivo specifico 4.1 del Programma Alcotra “Favorire lo sviluppo di servizi socio-sanitari per la lotta contro lo spopolamento delle aree montane e rurali”. Con l’attivazione di servizi sanitari adatti alle esigenze e caratteristiche del territorio, il progetto contribuisce non solo a favorire la permanenza delle persone in aree montane, ma anche a migliorare l’attrattività delle nostre vallate per i turisti della media e alta montagna. Facendo leva su una rete di strutture, professionisti e operatori - che hanno acquisito la capacità di lavorare quotidianamente in modo transfrontaliero -, sull’implementazione di alcuni prodotti realizzati nell’ambito di precedenti progetti e sull’estensione del partenariato al terzo versante del Monte Bianco (il Vallese), e-Rés@mont ha come obiettivo di:

- rafforzare e migliorare i servizi sanitari di medicina di montagna di prossimità sia per gli abitanti delle aree montane isolate che per le persone che frequentano la montagna per altri motivi (professionisti, turisti, alpinisti e escursionisti, operatori del soccorso/elisoccorso, operai dei cantieri in quota) - con o senza malattie croniche o acute - tramite lo sviluppo di sistemi innovativi di assistenza sanitaria quali un servizio di teleconsulto, un’App per le persone a rischio in montagna e diversi studi;

- sostenere la rete di prossimità e di eccellenza Résamont sulla medicina di montagna nell’area del Monte Bianco, sotto l’egida dell’Espace Mont-Blanc;

- promuovere, dal punto di vista turistico, la rete di esperti e i servizi messi a disposizione da questi ultimi come importante valore aggiunto - anche di attrattività - dei territori attorno al Monte Bianco.

Durata del progetto: 18 mesi

 

Beneficiari

TOTALE

FESR

CPN

Azienda Unità sanitaria locale Valle d’Aosta (ITA) - capofila

351.931

299.142

52.789

Fondazione Montagna sicura (ITA)

157.962

134.268

23.694

IFREMMONT - Institut de formation et de recherche en médecine de montagne (FR)

230.671

196.070

34.600

Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Fisiologia Clinica (ITA)

184.715

157.008

27.707

 

2° BANDO

Decisioni di approvazione dei Comitati di sorveglianza di Chamonix del 5 ottobre 2016 e di Torino del 1 marzo 2017.

 

per l'Asse 2 "AMBIENTE SICURO"

 

N. 1614 "ADAPT MONT-BLANC"


Obiettivo specifico di riferimento: 2.1 "Migliorare la pianificazione territoriale da parte delle istituzioni pubbliche per l'adattamento al cambiamento climatico".


Presentazione sintetica: Il progetto offrirà ai rappresentanti eletti, ai gestori del territorio, ai decisori e ai tecnici l’opportunità unica di condividere le loro conoscenze sul riscaldamento globale, di disporre di un quadro di riflessione comune e di scambiare informazioni sulle migliori pratiche gestionali. I risultati del progetto, ossia strumenti di lavoro transfrontalieri della pianificazione territoriale, linee operative d’analisi delle criticità e degli strumenti attualmente utilizzati, nonché un censimento pronto all'uso delle buone pratiche esistenti, permetteranno l’integrazione delle azioni di adattamento ai cambiamenti climatici nella panificazione e, infine, l’aumento della resilienza dei territori di montagna.


Obiettivo generale: Il principale obiettivo del progetto è integrare la sfida dell’adattamento al cambiamento climatico negli strumenti e nelle pratiche di pianificazione e di gestione territoriale nell’Espace Mont-Blanc, in quanto regione pilota dell’ambiente montano transfrontaliero.


Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.


Ulteriori informazioni: Sito internet Espace Mont-Blanc

 

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Regione Autonoma Valle d'Aosta (ITA)

Dipartimento ambiente

 506.190

430.261 

75.929 

Regione Autonoma Valle d'Aosta (ITA)

Struttura pianificazione territoriale

163.730

 139.170,50

24.559,50 

Comune di Courmayeur (ITA)

50.140

42.619

7.521

Communauté de Communes de la Vallée de Chamonix Mont-Blanc (FR)

252.150

214.327,50

37.822,50

Centro Nazionale della Ricerca Scientifica - Laboratorio Edytem (FR)

192.028

163.224

28.804

N. 1602 "CLIMAERA"


Obiettivo specifico di riferimento: 2.1 "Migliorare la pianificazione territoriale da parte delle istituzioni pubbliche per l'adattamento al cambiamento climatico".


Presentazione sintetica: Gli scenari climatici prevedono un peggioramento della qualità dell’aria in tutta l’Europa Centrale, incluse le regioni alpine e mediterranee, le quali dovranno far fronte agli impatti dovuti ai Cambiamenti Climatici (CC) che, combinati alla pressione antropica sulle risorse naturali, renderanno quest’aera una delle zone più critiche d’Europa. CLIMAERA, per ovviare a questa problematica, permetterà ai partner transfrontalieri, attraverso un approccio sinergico tra le politiche clima-aria-energia, di trovare soluzioni per fronteggiare questi problemi. Il progetto svilupperà una modellistica previsionale emissiva ed una modellistica di dispersione degli inquinanti, in grado di valutare gli impatti dei CC sulla qualità dell'aria nella zona ALCOTRA fornendo ai decisori indicazioni utili ed efficaci alla pianificazione e gestione territoriale, i quali porteranno allo sviluppo di nuove politiche e misure di adattamento e di mitigazione a tutela e vantaggio della popolazione.


Obiettivo generale: L'obiettivo di CLIMAERA è quello di preparare e mettere a disposizione delle nozioni e degli strumenti di pianificazione per accompagnare le politiche pubbliche di gestione e sviluppo del territorio ALCOTRA in modo trasversale e complementare sulle tematiche "Qualità dell'aria" e "Clima-Energia" con delle ricadute positive sulla qualità della vita della popolazione transfrontaliera.


Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Regione Liguria (ITA) - capofila

410.170

348.644,50 

61.525,50

ARPA Piemonte (ITA)

396.900

337.365

59.535

ARPA Valle d'Aosta (ITA)

385.226

327.442

57-383

Air Rhône-Alpes

409.534

348.104

57.500

Air PACA

384.116

326.498

57.617


N. 1510 "RISVAL – Rischio sismico e vulnerabilità alpina"

Obiettivo specifico di riferimento: 2.2 "aumentare la resilienza dei territori Alcotra maggiormente esposti ai rischi".
Presentazione sintetica: Il territorio alpino, caratterizzato da una pericolosità sismica moderata, è interessato da eventi sismici frequenti per lo più di debole intensità. Benché i terremoti distruttivi siano rari, non si può escludere che possa verificarsi un simile evento e ciò impone una riflessione sulla capacità collettiva di affrontarlo. Prepararsi a gestire un evento con conseguenze severe per la popolazione, l’economia e l’ambiente delle vallate Alpine è compito prioritario degli attori che concorrono alla gestione del rischio sismico. Il progetto prevede di aumentare le capacità di caratterizzazione del rischio, di monitorare e di stimare rapidamente l’intensità degli eventi, di sviluppare strumenti per valutare la vulnerabilità degli edifici. Il miglioramento delle misure di prevenzione e di gestione delle crisi che ne deriveranno consentirà un aumento della resilienza del territorio.

Obiettivo generale: Il progetto si propone di rafforzare la capacità regionale di monitoraggio e caratterizzazione dei terremoti e sviluppare nuove procedure per una migliore valutazione della vulnerabilità del territorio e delle costruzioni. Questo permetterà di migliorare le attuali misure di prevenzione, nonché gli elementi di pianificazione della gestione della crisi, contribuendo all'accrescimento della resilienza del territorio.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Regione Autonoma Valle d'Aosta (capofila) - ITA

Struttura Assetto del territorio

387.500

329.375

58.125

Regione Piemonte - ITA

423.500

359.975

63.525

ARPA Piemonte - ITA

337.500

286.875

50.625

Centre National de la recherche scientifique - FR

183.000

155.550

27.450

Institut de Science de la Terre – Université Joseph Fourier – FR

282.026

239.722

42.303

BRGM-Ufficio di Ricerca geologica e mineraria - FR

111.989

95.190

16.798

Centre d'études et d'expertise sur les risques, l'environnement, la mobilité et l'aménagement - FR

149.999

127.499

22.500

Entente pour la forêt méditerranéenne – FR

121.000

102.850

18.150


N. 1573 "AD VITAM – Analisi della vulnerabilità dei territori alpini mediterranei ai rischi naturali (frane)"

Obiettivo specifico di riferimento: 2.2 "aumentare la resilienza dei territori Alcotra maggiormente esposti ai rischi".

Presentazione sintetica: L’area Alcotra è molto vulnerabile ai rischi di natura geologica, destinati ad aumentare in relazione ai previsti scenari relativi ai cambiamenti climatici ed all’aumento della pressione antropica. Particolarmente elevata appare la vulnerabilità ai rischi connessi con i fenomeni franosi, poco studiati, per contrastare i quali le amministrazioni, in un quadro di sempre maggior riduzione delle risorse economiche, dovranno ricorrere a schemi di intervento più efficaci ed efficienti, nell’ambito di strategie macroregionali e legati al monitoraggio, alla prevenzione, alla previsione, alle procedure di allerta e protezione civile. In tale ottica il progetto AD-VITAM si pone come obiettivo il miglioramento della resilienza dei territori rispetto ai rischi naturali da frana tramite lo sviluppo di sistemi operativi innovativi, basate sui livelli di pioggia. Le attività previste prevedono la valutazione delle relazioni precipitazioni-frane nell’ambito di eventi passati, la creazione di inventari, lo sviluppo di diversi modelli previsionali, la definizione di soglie di innesco e di mappe dinamiche di pericolosità (vulnerabilità) fondamentali per la gestione operativa. Le risultanze sono destinate essenzialmente alle comunità locali che si confrontano con la gestione dei rischi da frana, troveranno immediata applicazione in tutto lo spazio Alcotra e saranno diffuse in rete per diffondere l'informazione ad un più vasto pubblico.

Obiettivo generale: L’obiettivo principale del progetto è l’effettiva presa in conto delle variazioni pluviometriche sia in termini di bilancio che di previsione (proiezione climatica) nei modelli di calcolo della pericolosità dei movimenti franosi, fenomeno emergente poco studiato al contrario delle cadute masse (progetto Alcotra 2007/13 “MASSA”).

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Centre National de la recherche scientifique (capofila) – FR

360.000

306.000

54.000

BRGM – FR

289.131

245.762

43.369

Regione Piemonte – ITA

291.350

247.647

43.702

ARPA Liguria - ITA

302.112

256.795

45.316

Università degli Studi di Genova – ITA

289.760

246.296

43.464

Fondazione Montagna sicura – ITA

116.800

99.280

17.520

Unione dei Comuni delle Valli Argentina-Armea – ITA

320.000

272.000

48.000


N. 1729 "RESBA – Resilienza degli sbarramenti"

Obiettivo specifico di riferimento: 2.2 "aumentare la resilienza dei territori Alcotra maggiormente esposti ai rischi"

Presentazione sintetica:
Le dighe e gli sbarramenti, grazie al loro utilizzo potabile, irriguo, idroelettrico o per la produzione di neve artificiale rivestono un ruolo economico e sociale cruciale per i territori transfrontalieri montani. L’obiettivo generale è: aumentare la conoscenza, formare i tecnici, sensibilizzare gli amministratori locali ed il grande pubblico sul tema delle dighe sia in termini di gestione che di prevenzione dei rischi correlati. I risultati attesi: 1.Sviluppo di un sistema di valutazione della vulnerabilità e del monitoraggio degli sbarramenti, 2.Coinvolgimento e sensibilizzazione della popolazione esposta al rischio di collasso. Al fine di aumentare la resilienza del territorio, si capitalizzeranno i risultati ottenuti in RISBA e, grazie a tecnologie all’avanguardia, si implementeranno metodologie innovative per quantificare il rischio residuo delle opere e dei territori a valle delle dighe. L’approccio è di tipo integrato ed include una strategia importante di comunicazione che culminerà con un’esercitazione pratica di attuazione del Piano di Emergenza sul territorio transfrontaliero (Moncenisio). Si coinvolgeranno con formazioni targettizzate: tecnici, liberi professionisti, amministratori, gestori degli sbarramenti, studenti e grande pubblico e si utilizzeranno strategie di comunicazione innovative per la divulgazione.

Obiettivo generale: RESBA nasce dalla volontà di approfondire la conoscenza dei rischi legati alla presenza di sbarramenti sui terrori alpini e migliorare la prevenzione, la comunicazione e la gestione della sicurezza dei territori a valle degli sbarramenti attraverso adeguate procedure di protezione civile, aumentando la resilienza del territorio. L’obiettivo generale è quello di aumentare la conoscenza, formare i tecnici e sensibilizzare gli amministratori locali ed il grande pubblico sul tema delle dighe in termini di gestione e prevenzione dei rischi correlati.

Durata del progetto:
36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Regione Autonoma Valle d'Aosta (capofila) – ITA

Struttura opere idrauliche

340.000

289.000

51.000

Regione Piemonte – ITA

255.000

216.750

38.250

Institut national de recherche en sciences et technologies pour l’environnement et l’agriculture (Irstea) – FR

573.242

487.256

85.986

Città metropolitana di Torino – ITA

390.000

331.500

58.500

Politecnico di Torino - ITA

415.000

352.750

62.250

 

per l'Asse 3 "ATTRATIVITA' DEL TERRITORIO"

N. 1501 "Famille à la montagne entre nature et culture"
Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Incrementare il turismo sostenibile nell’area ALCOTRA"

Presentazione sintetica: Famille à la montagne è un progetto transfrontaliero e innovativo, che raccoglie la sfida di valorizzare e promuovere la montagna Alcotra come destinazione accogliente, dotata di risorse ambientali e culturali eccezionali di cui tutti possono godere, in particolar modo le famiglie. Obiettivo generale del progetto è di "Rafforzare e diversificare l'offerta turistica famiglia facendo leva sul binomio natura e cultura". Rispetto alla situazione attuale sono attesi cambiamenti importanti: - una montagna più vissuta, più compresa, più amata, più ricercata, dalla popolazione, dai turisti - specie le famiglie – dai visitatori, durante tutto l'anno; - una montagna protagonista del proprio futuro, grazie ad una visione integrata dello sviluppo che coinvolge le forze vitali del territorio (istituzionali, economiche, culturali, scientifiche, creative). Due poli di attrattività, Maison de la vie en montagne e Parco della Lettura, e una offerta turistica specifica e strutturata per la famiglia, sono le realizzazioni previste a beneficio dei residenti, del turismo familiare (con particolare attenzione ai più piccoli), dei diversi operatori professionali, delle imprese e delle scuole. Il progetto si rende realizzabile grazie ad un approccio condiviso ed una visione comune di sviluppo di due territori: Morgex e Le Grand-Bornand, i quali - e questi sono elementi di originalità - scommettono su un nuovo prodotto turistico che avrà successo se saprà contaminare l'intera montagna.

Obiettivo generale: L'obiettivo principale del progetto è di "Rafforzare e diversificare l'offerta turistica famiglia facendo leva sul binomio natura e cultura", in ciò partecipando direttamente al conseguimento dell'obiettivo specifico 3.1.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Comune di Morgex (capofila) – ITA

969.000

823.650

145.350

Regione Autonoma Valle d'Aosta

Struttura Aree protette – ITA

51.000

43.350

7.650

Comune di Gran-Bornand - FR

680.000

578.000

102.000

N. 1535 "ALPES'INTERPRETATION - Ristrutturazione e riqualificazione di due castelli, musei / centri di interpretazione del patrimonio delle Alpi settentrionali"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Incrementare il turismo sostenibile nell’area ALCOTRA"

Presentazione sintetica: La considerazione del valore delle risorse naturali nasce da una migliore conoscenza di questo patrimonio da parte di tutti. Il progetto Alpes'Interprétation unisce 3 strutture che condivideranno le loro competenze nell’ambito dell'interpretazione del patrimonio naturale alpino, dell'educazione ambientale e della sostenibilità. Alla fine del progetto, i due castelli-museo della Valle d'Aosta (Museo di scienze naturali di Saint-Pierre) e della Valle dell’Arve (Château de Rubins di Sallanches) struttureranno un'offerta di turismo educativo innovativa e coinvolgente - su entrambi i lati del confine - che unirà la scoperta del patrimonio naturale e la valorizzazione della storia e dell'architettura dei castelli. Il progetto si articola in diverse azioni: -istituzione di una rete transfrontaliera di didattica -progettazione di nuovi allestimenti per l'interpretazione del patrimonio naturale di montagna -comunicazione sulle nuove esposizioni -ristrutturazione dei castelli e valorizzazione del loro patrimonio.

Obiettivo generale: Interpretare il patrimonio naturale delle Alpi, sviluppando un’offerta turistica educativa unica, esperienziale, originale e coinvolgente all’interno di due castelli situati in due valli adiacenti al Monte Bianco.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020. 

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Comune di Sallanches (capofila) – FR

972.389

826.530

145.858

Centre de la Nature Montagnarde– FR

79.806

67.835

11.970

Regione Autonoma Valle d'Aosta

Struttura Aree protette – ITA

1.494.300

1.270.155

224.145

N. 1540 "VI.A – Strada dei vigneti alpini"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Incrementare il turismo sostenibile nell’area ALCOTRA"

Presentazione sintetica: La regione alpina è una destinazione turistica che ogni anno attira milioni di visitatori, con una maggiore concentrazione nella stagione invernale. Tuttavia, anche se frequentato soprattutto come meta alpina, questo territorio è noto per i paesaggi, la ricca biodiversità, il suo patrimonio culturale ed enoturistico. In questo contesto il progetto punta a sviluppare un turismo sostenibile, innovativo, capace di valorizzare anche le stagioni meno frequentate, offrendo uno spazio turistico tematico, la Strada, dotato di un itinerario di scoperta transfrontaliero che valorizzerà l’unicità dei territori dal punto di vista enologico, gastronomico, geografico, storico, e culturale. La Strada sarà concretizzata attraverso itinerari di scoperta sui 3 territori, la realizzazione di arredi urbani/segnaletica, una App, la realizzazione di luoghi simbolo, la creazione di prodotti turistici e soggiorni transfrontalieri. Questo approccio richiede il lavoro integrato di diversi attori: viticoltori, gestori delle risorse culturali, di strutture recettive e della ristorazione, le guide turistiche, gli artigiani locali e anche gli abitanti dei piccoli villaggi che partecipano alla qualità dell’accoglienza turistica. Questi diversi attori, saranno, ognuno con le sue competenze, beneficiari del progetto. Gli obiettivi del progetto sono transfrontalieri: i partner lavoreranno assieme per promuovere i loro vigneti, il loro patrimonio, il loro “savoir-faire”, le loro specificità.

Obiettivo generale: Il progetto si propone di migliorare la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e paesaggistico del territorio, di aumentare l’attrattività e un durevole beneficio sia ai visitatori sia agli abitanti, in particolare: • Promuovere, per mezzo del turismo enologico, una fruizione integrata dell'offerta culturale, ambientale e turistica a livello transfrontaliero; • Accrescere le competenze e rafforzare le sinergie tra gli operatori attivi nella conservazione, interpretazione, gestione e promozione turistica del patrimonio naturale/paesaggistico e culturale; • Diversificare e sperimentare, anche grazie all'utilizzo delle ICT, nuove modalità organizzative e nuovi prodotti turistici innovativi che puntino a migliorare la fruizione e lo sviluppo del territorio.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Città metropolitana di Torino (capofila) – ITA

599.250

509.362

89.887

Conseil Savoie Mont Blanc - FR

170.000

144.500

25.500

Regione Autonoma Valle d'Aosta - ITA

Dipartimento Agricoltura

669.171

568.795

100.375

IAR Institut Agricole Régional - ITA

95.200

80.920

14.280

CERVIM - ITA

162.273

137.932

24.341

Comune di Pomaretto - ITA

59.500

50.575

8.925

Comune di Carema - ITA

63.750

54.187

9.562

Communauté de Communes coeur de Savoie - FR

293.250

249.262

43.987

Grand Lac - Communauté d'agglomération du Lac du Bourget - FR

331.500

281.775

49.725

Savoie Mont-Blanc Tourisme - FR

102.000

86.700

15.300

N. 1664 "LEMED IBEX - Monitoraggio e gestione dello Stambecco dal lago di Ginevra (Léman) al Mediterranneo"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.2 "Migliorare la gestione degli habitat e delle specie protette nell’area transfrontaliera"

Presentazione sintetica: Il progetto mira ad assicurare una migliore conservazione dello stambecco alpino, specie il cui potenziale ricopre l'intero arco alpino. Nonostante un trend demografico positivo, numerosi segnali indicano che la specie è tutt'ora vulnerabile: vengono analizzati i fattori di rischio e ricercate strategie di gestione adatte al contesto locale. Il progetto affronta le interazioni tra lo stambecco e le attività umane nel territorio, in particolare: - per il miglioramento della convivenza tra fauna selvatica e domestica (buone pratiche), - per una miglior gestione della convivenza tra la fauna selvatica e le attività ricreative, - per la sensibilizzazione delle giovani generazioni attraverso l'educazione ambientale. Le Alpi, normalmente barriera geografica, rappresentano lo spazio di scambio tra i diversi nuclei di stambecco. Questo impone la necessità di una convergenza tra i metodi di monitoraggio e di gestione in Italia e in Francia. Vengono quindi proposti dei metodi innovativi per raggiungere gli obiettivi specifici del progetto: - utilizzo di collari GPS per indagare l'uso dello spazio ed individuare i corridoi ecologici, - condivisione di dati in tempo reale e coinvolgimento del pubblico attraverso scienza partecipata, - utilizzo di tecniche genetiche di ultima generazione per valutare la vulnerabilità delle popolazioni ai rischi sanitari, - trasferimento delle buone pratiche di gestione ad altri enti.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.  

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Parc National des Ecrins (capofila) - FR

363.190

308.712

54.478

Parco Nazionale Gran Paradiso - ITA

351.220

298.537

52.683

Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie – ITA

179.500

152.575

26.925

Asters-CEN74 - FR

174.657

148.458

26.198

Parc National de la Vanoise – FR

193.687

164.633

29.053

Regione Autonoma Valle d'Aosta - ITA

Struttura flora, fauna, caccia e pesca

82.250

69.912

12.337

Parc national du Mercantour – FR

157.420

133.807

23.613

ENTE DI GESTIONE DELLE AREE PROTETTE DELLE ALPI MARITTIME - ITA

194.293

165.149

29.143

N. 1695 "RESTHALP - Ripristino ecologico di habitat nelle Alpi"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.2 "Migliorare la gestione degli habitat e delle specie protette nell’area transfrontaliera"

Presentazione sintetica: Il degrado degli habitat nei Siti di Importanza Comunitaria (SIC), in conseguenza di pressioni antropiche o della diffusione di specie esotiche invasive (Invasive Alien Species - IAS), è un problema comune ai due versanti delle Alpi. Il progetto RestHAlp, che associa gestori di SIC e Centri di ricerca che hanno già lavorato insieme, ha come obiettivo il ripristino ecologico di habitat e la promozione dei servizi ecosistemici (SE) dentro e intorno ai SIC. La valutazione e la promozione dei SE (regolazione delle acque, sequestro del carbonio, produzione di foraggio e miele, benefici ricreativi ecc.) riguarderanno 16 siti in 8 SIC, 10 dei quali (in 6 SIC) saranno anche oggetto di ripristino ecologico. La ricostituzione della flora tipica degli habitat sarà assicurata dalla lotta alle IAS, che costituiscono una delle principali minacce alla biodiversità e all'integrità degli habitat, e dall'uso di sementi locali in ogni operazione di risemina. Saranno sviluppati una meccanizzazione innovativa e specifica e dei metodi per definire gli obiettivi del ripristino e per valutare i SE. Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione con i soggetti direttamente coinvolti nella gestione del territorio (Parchi e riserve naturali, amministratori, professionisti e imprese del verde) e alla promozione delle scienze partecipative (citizen science) tramite la realizzazione di un’applicazione smartphone che coinvolga la popolazione delle regioni interessate nella lotta contro le IAS.

Obiettivo generale: Il progetto RestHAlp mira a preservare lo stato di conservazione degli habitat naturali, attraverso due approcci complementari: - la valutazione dei Servizi Ecosistemici (SE) forniti da questi ambienti, per promuoverli presso i soggetti territoriali, per combattere preventivamente contro il loro degrado e per far emergere progetti di ripristino della loro funzionalità; - l'uso di metodi "curativi", nel caso di ambienti naturali già degradati, utilizzando tecniche innovative per il ripristino ecologico.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

IAR Institut agricole régional (capofila) – ITA

325.550

276.717

48.832

Parco Nazionale Gran Paradiso – ITA

127.500

108.375

19.125

Regione Autonoma Valle d'Aosta - ITA

Struttura aree protette

310.250

263.712

46.537

IRSTEA Institut de recherche scientifique et technique sur l’environnement et l’agriculture – FR

255.000

216.750

38.250

CONSERVATOIRE BOTANIQUE NATIONAL ALPIN – FR

82.450

70.082

12.367

Conservatoire d’Espaces Naturels Savoie – FR

272.000

231.200

40.800

N. 1720 "EXO/ECO - Esopianeti - Ecosostenibilità Il cielo e le stelle delle Alpi, patrimonio immateriale dell'Europa Un progetto di sviluppo territoriale sostenibile: Astronomia e turismo a Saint-Barthélemy e a Saint-Michel l'Observatoire"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Incrementare il turismo sostenibile nell’area ALCOTRA"

Presentazione sintetica: I “poli astronomici” dei siti di Saint-Michel l’Observatoire (Haute-Provence) e di Nus – Saint-Barthélemy (Valle d’Aosta) sono oggi elementi strutturali di una offerta turistica culturale e innovativa sul territorio. Questo progetto prevede di lanciare una nuova strategia di sviluppo del turismo sui due siti, potenziando i due centri e la loro capacità di diffusione culturale ma mettendo in evidenza soprattutto una risorsa immateriale: il cielo buio di ciascun sito. Si può aumentare l’attrattività turistica ottenendo il riconoscimento di « Starlight reserve » dell’UNESCO e/o entrando nell’analogo circuito francese dei « Villages étoilés ». Mentre a Saint-Michel il piano di rifacimento dell’illuminazione pubblica è già in corso, si vuole lanciarne uno simile per le frazioni alte della valle di Saint-Barthélemy, con criteri di risparmio energetico. Qui, in più, la risistemazione dell’area dedicata ai grandi eventi permetterà di estendere gli spazi di accoglienza e di osservazione libera del cielo. Inoltre, la costruzione di un planetario a Saint-Michel e la ristrutturazione di quello esistente a Saint-Barthélemy, insieme alla creazione di un museo dedicato agli esopianeti e di un laboratorio didattico dotato di un nuovo telescopio, incrementeranno l’offerta didattica e divulgativa esistente. Questo programma facilita la sinergia e l’integrazione fra i due centri: diverse attività con il pubblico e gli studenti possono essere condivise.

Obiettivo generale: L’obiettivo generale del progetto è di aumentare l'attrattività turistica dei territori di Nus e St. Michel l'Observatoire nonchè confermare e sviluppare maggiormente l'identità territoriale orientata all’astronomia specifica di ciascun territorio, grazie a una strategia di sviluppo sostenibile, innovativa e condivisa, coinvolgendo altresì gli operatori economici e turistici locali. Il progetto permetterà di arricchire e sviluppare una nuova offerta originale di turismo culturale, basata sul posizionamento «cultura scientifica».

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Comune di Nus (capofila) – ITA

1.700.000

1.445.000

255.000

Communauté de communes de Haute Provence - FR

850.000

722.500

127.500

N. 1728 "Mi.MO - Miniere di Montagna: Salvaguardia e valorizzazione turistica del patrimonio minerario di montagna"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Incrementare il turismo sostenibile nell’area ALCOTRA"

Presentazione sintetica: Il territorio della Savoia e della Valle d’Aosta è stato in passato oggetto di un’importante attività mineraria e metallurgica che ha lasciato tracce indelebili di cultura materiale e immateriale che rischia di essere dimenticata. La salvaguardia di tale patrimonio non può che passare attraverso la sua valorizzazione turistica sostenibile, soluzione comune e al contempo critica a causa delle difficoltà legate all’ambiente, alla sicurezza e all’accessibilità, nonché all’ingente sforzo finanziario richiesto. A fronte del forte fabbisogno delle comunità locali di salvaguardia della memoria storica, MINES DE MONTAGNE si fa promotore della messa a sistema di un’offerta turistica mineraria di qualità in un’ottica di sviluppo sostenibile. L’obiettivo del progetto è favorire la valorizzazione del patrimonio minerario alpino aumentando l’attrattività del territorio ALCOTRA a favore di turisti e residenti attraverso: - il recupero e la fruibilità di 6 siti minerari; - un’azione condivisa di messa in rete dei siti minerari, basata su valori socio-culturali e storici comuni; - la creazione di un processo di qualità e di strumenti innovanti per migliorare l’esperienza dei visitatori e assicurare una valorizzazione turistica sostenibile. Partendo da un contesto ricco di opportunità, il valore aggiunto della cooperazione di MINES DE MONTAGNE è la sua replicabilità a tutti i siti minerari alpini e la sua funzione di aiuto alla decisione per le Amministrazioni di altre realtà di montagna.

Obiettivo generale: Il progetto persegue l’obiettivo 3.1 del Programma in maniera trasversale, ponendosi come obiettivo generale di favorire la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio minerario alpino aumentando l’attrattività sostenibile nelle zone di montagna del territorio ALCOTRA a beneficio di turisti e residenti. MINES DE MONTAGNE si vuole dunque fare portatore della creazione di una rete territoriale transfrontaliera per la messa a sistema di un’offerta turistico-culturale legata al patrimonio minerario in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Regione Autonoma Valle d'Aosta (capofila) - ITA

Struttura attività estrattive, rifiuti e tutela delle acque

719.950

611.957

107.992

Comune di Cogne – ITA

980.050

833.042

147.007

Département de la Savoie – FR

247.988

210.789

37.198

Comune di Saint-Michel de Maurienne – FR

255.000

216.750

38.250

Comune di Saint-Georges d’Hurtières - FR

253.300

215.305

37.995

Comune di La Plagne Tarantaise – FR

59.500

50.575

8.925

Radio Fond de France - FR

34.212

29.080

5.131

N. 1728 "TREK NATURE Grand Paradis Vanoise"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Incrementare il turismo sostenibile nell’area ALCOTRA"

Presentazione sintetica: Il territorio dei parchi nazionali del Gran Paradiso e della Vanoise, situati l’uno in Italia, a cavallo tra Valle d’Aosta e Piemonte, l’altro in Francia, nella Savoia, è il contesto nel quale intendono operare i comuni francesi di Bonneval-sur-Arc e di Val-d’Isère assieme ai tre comuni italiani di Rhêmes-Notre-Dame, Valsavarenche (Valle d’Aosta) e Ceresole Reale (Piemonte), con l’obiettivo di valorizzarne lo straordinario patrimonio naturale. La sfida raccolta è la capacità per questi piccoli comuni di aumentare l’attrattività turistica. Tale scopo vuole essere realizzato tramite la creazione di un itinerario che unisce questi cinque comuni. Saranno presentati due varianti dell’itinerario: uno privo di particolari difficoltà tecniche e di conseguenza accessibile a tutti, un secondo destinato a soddisfare le esigenze di un target di escursionisti esperti. I sentieri che compongono l’itinerario sono già esistenti, saranno migliorati solo alcuni tratti di collegamento; l’azione più importante sarà tuttavia la promozione di questo nuovo prodotto turistico attraverso diverse azioni.

Obiettivo generale: L’obiettivo generale del progetto è la valorizzazione del patrimonio naturale dei cinque comuni che ricadono nei parchi nazionali del Gran Paradiso e della Vanoise, incrementando l’attrattività di questa area sempre nel rispetto dell’ambiente attraverso un turismo sostenibile.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.  

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Comune di Rhêmes Notre-Dame (capofila) - ITA

492.430

418.565

73.864

Comune di Valsavarenche – ITA

526.583

447.595

78.987

Commune de Bonneval-Sur-Arc - FR

448.383

381.125

67.257

Commune de Val D'isere - FR

226.958

192.914

34.043

Comune di Ceresole Reale - ITA

401.038

340.882

60.155

N. 1745 "JARDINALP – Giardini alpini"

Obiettivo specifico di riferimento: 3.1 "Incrementare il turismo sostenibile nell’area ALCOTRA"

Presentazione sintetica: Questo progetto si propone, in un contesto di adattamento del turismo alpino ai cambiamenti climatici, di sviluppare attività estivali alla scoperta delle Alpi attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale e appoggiandosi a otto giardini botanici alpini franco-italiani: il giardino di Charance, del Lautaret, di Paradisia, Castel Savoia, di Chanousia, di Saussurea, di Valderia e le stazioni botaniche del Marguareis. Ciascun giardino proporrà un percorso alla scoperta della flora alpina sul suo territorio. I visitatori saranno invogliati, grazie a differenti strumenti comuni, a conoscere il patrimonio naturale delle Alpi, a visitare gli altri giardini del progetto e a scoprire alcuni settori delle Alpi caratterizzati da una vegetazione particolare. Questo concetto si sviluppa su dei giardini le cui specificità, lo stato di completamento, la localizzazione e le problematiche di gestione sono assai diverse. Per questo motivo ciascun giardino proporrà un programma di pianificazione specifico che però permetterà di raggiungere gli obiettivi comuni del progetto. La messa in rete di questi giardini permette di ottimizzare competenze e strumenti per la valorizzazione del patrimonio naturale e per la scoperta delle Alpi occidentali a livello transfrontaliero. Inoltre la rete permette di fornire al pubblico e agli operatori turistici locali un prodotto originale, innovativo e chiaramente transfrontaliero in sinergia con tutte le altre offerte turistiche del territorio.

Obiettivo generale: L'obiettivo generale del progetto JardinAlp è quello di migliorare l'attrattività delle Alpi in estate, offrendo approcci valutativi e la consapevolezza del suo patrimonio naturale e in particolare - Sviluppare delle attività e degli eventi estivi di conoscenza del patrimonio naturale alpino in orti botanici e promuovere giardini botanici come una risorsa per il turismo estivo delle Alpi; - Incoraggiare a visitare i giardini della rete e a scoprire la flora e gli habitat delle Alpi fuori dei giardini; - Aumentare la consapevolezza e la conoscenza della biodiversità e dei cambiamenti climatici attraverso la formazione e le attività educative, le mostre, gli strumenti di visita dei giardini.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 25 aprile 2017 al 24 aprile 2020.  

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Conservatoire Botanique National - FR

382.500

325.125

57.375

Université Joseph Fourier Grenoble 1 – FR

382.500

325.125

57.375

Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime

357.000

303.450

53.550

Regione Autonoma Valle d'Aosta - ITA

Struttura aree protette

416.500

354.025

62.475

Fondazione Saussurea ONLUS – ITA

331.500

281.775

49.725

Parco Nazionale Gran Paradiso – ITA

357.000

303.450

53.550

Comune di La Thuile - ITA

323.000

274.550

48.450


 
per l'Asse 4 "INCLUSIONE SOCIALE E CITTADINANZA EUROPEA"
N. 1574 "INFORMA PLUS"

Obiettivo specifico di riferimento: 4.2 “aumentare l’offerta educativa e formativa e le competenze professionali transfrontaliere”.

Presentazione sintetica: Nei territori ALCOTRA il bosco rappresenta un’importante risorsa ambientale ed economica da gestire in modo sostenibile. Le regioni partner hanno estese superfici forestali e per gestirle è necessario investire nella formazione professionale affinché gli operatori del settore lavorino con maggior sicurezza ed efficacia, anche nel rispetto dei valori ambientali rappresentati dal bosco. Il progetto INFORMA PLUS vuole quindi aumentare la professionalizzazione degli operatori e delle imprese, anche tramite percorsi di apprendistato per avvicinare i giovani alla professione, creando un Albo transfrontaliero delle imprese forestali in grado di dare visibilità al settore e per rafforzare un corpo istruttori fondato su un comune bagaglio di competenze. Il partenariato del progetto è costituito da soggetti pubblici e privati direttamente competenti per le tematiche coinvolte in grado di dare piena attuazione ai risultati conseguiti sul tema della formazione professionale.

Obiettivo generale: L’obiettivo generale del progetto è quello di aumentare e rafforzare, a livello transfrontaliero, la competitività e il livello di professionalità delle imprese forestali tramite l’attivazione di percorsi formativi innovativi e sperimentali secondo metodologie condivise e coordinate tra partner italiani e francesi, attraverso azioni mirate a migliorare la conoscenza e le competenze delle imprese e degli operatori professionali .

Durata del progetto: 36 mesi - dal 19 gennaio 2017 al 18 gennaio 2020

 

Beneficiari Totale  FESR   CPN
Regione Liguria (ITA) - capofila 357.952 304.259 53.692
Università degli studi di Torino (ITA) 196.790 167.271 29.518 

Regione Autonoma Valle d'Aosta (ITA)

Struttura forestazione e sentieristica

187.844 159.667 28.176
Regione Piemonte (ITA) 429.662 365.213 64.449
Syndicat des Exploitants Forestiers Scieurs Alpes Méditerranée (FR) 90.600 77.010 13.590
Centre de formation professionnelle de promotion sociale agricole Savoie (FR) 200.000 170.000 30.000
Institut des sciences de l’environnement et des territoires d’Annecy (FR) 205.730 174.870 30.859
Centre Forestier de la région Provence-Alpes-Côte d'Azur (FR) 214.121 182.003 32.118
Association des Entreprises Forestières des Savoie 114.760  97.546  17.214
N. 1636 "FEAST - Formazione, Educazione e Organizzazione delle Sinergie Territoriali"

Obiettivo specifico di riferimento: 4.2 “aumentare l’offerta educativa e formativa e le competenze professionali transfrontaliere”.

Presentazione sintetica: Questo progetto ha due obiettivi principali. Il primo è quello di realizzare e sviluppare un centro transfrontaliero sul turismo e l’economia di montagna. Tale centro ha come missione la formazione universitaria, la formazione continua e la ricerca accademica applicata con particolare attenzione:

a) al ruolo del territorio e delle sue istituzioni per la creazione e rafforzamento delle reti corte e lunghe;

b) alle competenze e ai fattori ambientali che consentono la nascita, la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese per raggiungere e mantenere il vantaggio competitivo.

Il secondo obiettivo, sinergico al primo, è il rafforzamento del percorso di formazione di doppio diploma di secondo livello istituito nel 2015 tra l’Università della Valle d’Aosta e l’Université Savoie Mont Blanc intitolato “Développement et internationalisation des entreprises et des territoires” (DIET) attraverso azioni tese a migliorare e integrare le attività già esistenti nei due atenei e a realizzare nuove attività volte ad accrescere la mobilità degli studenti e il legame tra università, impresa e territorio transfrontaliero. Gli elementi che caratterizzano il progetto sono l’uso delle nuove tecnologie, la condivisione delle informazioni, la comunicazione e la creazione di sinergie avendo come primo obiettivo l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità delle azioni proposte.

Obiettivo generale: migliorare la qualità dell’alta formazione mettendola in stretta relazione con le attività e le richieste delle imprese e con le esigenze dei territori in un’ottica transfrontaliera ponendo particolare attenzione ai temi dello sviluppo del settore turistico e delle economie di montagna.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 19 gennaio 2017 al 18 gennaio 2020

 

Beneficiari TOTALE FESR CPN

Université Savoie Mont-Blanc (FR) (Capofila)

388.725

330.416

58.308

Università della Valle d'Aosta (ITA)

420.825

357.701

63.123

N. 1828 "MISMI - Modello Integrato di Salute per una Montagna Inclusiva"

Obiettivo specifico di riferimento: 4.1 "favorire l’insediamento e la permanenza di famiglie e persone in aree montane e rurali"

Presentazione sintetica: La crisi globale ha influito sulle politiche di welfare e di assistenza sanitaria a domicilio nelle zone di montagna, rendendo attuale il problema della sostenibilità di una capillare offerta di servizi socio sanitari territoriali e dei conseguenti negativi effetti in termini di equità di accesso ai servizi essenziali sul territorio in caso di riduzione dell’offerta, con un derivato potenziale rischio di aumento delle disuguaglianze sociali e di salute nei territori alpini. Grazie al progetto, il benessere socio-sanitario della comunità di riferimento è raggiunto con la messa a punto e la sperimentazione di un modello integrato che consenta di mettere sinergicamente in relazione ipotesi di medicina di iniziativa,servizi sociali/sanitari e di prossimità, in un’ottica di empowerment sociale che pone la comunità di riferimento al centro.

Obiettivo generale: Sviluppare servizi sociali e sanitari integrati, di prossimità, che rispondano a concrete esigenze della popolazione di montagna.

Durata del progetto: 36 mesi - dal 19 gennaio 2017 al 18 gennaio 2020

 

Beneficiari

TOTALE

FESR

CPN

AUSL Valle d'Aosta (ITA) (capofila)

626.690

532.686

94.004

Comune di Aosta - Piano di Zona (ITA)

480.384

408.326

72.058

IFREMMONT - Institut de formation et de recherche en médecine de montagne (FR) 43.997  37.397  6.600
Assemblée du Pays Tarentaise Vanoise (FR) 86.665  73.665  13.000
Etablissement d’hébergement pour personnes âgées dépendantes (EHPAD) de Bozel (FR) 73.330 62.330 11.000

CENTRE HOSPITALIER INTER COMMUNAL ALBERTVILLE - MOUTIERS (FR)

98.000

83.300

14.700

EHPAD Versant d'Aime (FR) 73.330  62.330  11.000
N. 1579 "PRIMO - Perseveranza, Riuscita, Inclusione, Motivazione. Alleanze educative transfrontaliere per la prevenzione della dispersione scolastica”
Obiettivo specifico di riferimento: 4.2 “aumentare l’offerta educativa e formativa e le competenze professionali transfrontaliere"
Presentazione sintetica: C’è una sfida comune che le regioni Valle d’Aosta e Provence-Alpes-Côte d’Azur intendono affrontare insieme: la dispersione scolastica, che raggiunge il 20% e l’11% degli studenti dei territori. Il progetto PRIMO intende testare congiuntamente un sistema di azioni di prevenzione dell’abbandono degli studi, a partire dalle esperienze consolidate nei territori e sperimentandone di nuove. Sono previste tre linee di azione: a) l’individuazione e l’accompagnamento degli studenti “a rischio” b) le alleanze educative tra sistemi (Scuola-Impresa e Scuola-Terzo Settore); c) i percorsi per la perseveranza e la riuscita scolastiche basati su orientamento e formazione. Questo approccio multi-dimensionale è reso possibile da una partnership muti-settoriale (istituzioni competenti per l’Istruzione e le Politiche Sociali, Enti di Formazione, Università) e dalla cooperazione transfrontaliera attraverso scambi di prassi e formazione congiunta di insegnanti e formatori. Il progetto porterà servizi a 500 studenti e le loro famiglie, formerà circa 150 tra insegnati e professionisti, e produrrà linee guida per il trasferimento dei metodi ai docenti e le linee guida per il trasferimento dei risultati alle politiche regionali, promuovendo così il loro arricchimento e la sostenibilità nel tempo delle azioni.
Obiettivo generale: Obiettivo generale del progetto è costituire alleanze educative transfrontaliere per prevenire la dispersione scolastica promuovendo l’inserimento, la perseveranza e la riuscita scolastici, attraverso percorsi educativi individualizzati, erogati a scuola, nel mondo delle imprese e nelle attività extra-scolastiche.
Durata del progetto: 36 mesi.

Beneficiari

Totale

FESR

CPN

Regione Autonoma Valle d'Aosta (capofila) – ITA

Dipartimento sovraintendenza agli studi

674.940

573.699

101.241

Groupement d'Intérêt Public pour la Formation et l'Insertion professionnelles de l'Académie de Nice – FR

790.764

672.150

118.614

Progetto Formazione s.r.l. – ITA

316.047

268.639

47.407

Regione Autonoma Valle d'Aosta - ITA

Struttura Politiche sociali

207.100

176.035

31.065


 



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