La Politica di sviluppo regionale 2014/20

Anche per il periodo 2014/20, la Politica regionale europea mira a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione. Molte, tuttavia, sono le innovazioni di metodo che caratterizzano il nuovo ciclo di programmazione.

In questo senso, il pacchetto legislativo per i Fondi strutturali 2014/20– approvato, nel dicembre 2013, dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea e comprendente il regolamento comune e i regolamenti specifici relativi a ciascun Fondo – delinea il quadro della politica di coesione e di sviluppo rurale riformata, caratterizzata da un approccio più integrato tra i vari Fondi e fortemente orientata ai risultati.

 

Al fine di contribuire alla realizzazione della Strategia Europa 2020 (crescita intelligente, sostenibile e inclusiva), i regolamenti individuano 11 obiettivi tematici, relativi ambiti di sostegno e priorità di investimento:

  1. Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione;
  2. Agenda digitale;
  3. Competitività dei sistemi produttivi;
  4. Energia sostenibile e qualità della vita;
  5. Clima e rischi ambientali;
  6. Tutela dell'ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali;
  7. Mobilità sostenibile di persone e merci;
  8. Occupazione;
  9. Inclusione sociale e lotta alla povertà;
  10. Istruzione e formazione;
  11. Capacità istituzionale e amministrativa.

Su tale base e in linea con le modalità di impiego efficace ed efficiente dei Fondi contenute, a livello nazionale, nell’Accordo di partenariato tra i singoli Stati membri e la Commissione europea e, a livello regionale, nel Quadro strategico regionale, ciascun Programma ha operato una scelta di concentrazione tematica degli interventi. Particolare attenzione è stata riservata alla definizione circostanziata dei risultati attesi, delle azioni con cui tali risultati saranno conseguiti, nonché alla messa a punto di un sistema di indicatori che consenta di monitorare e valutare l’avanzamento dei Programmi.

I Programmi operativi regionali che interessano la Valle d’Aosta per il periodo 2014/20 sono:

  • Programmi di Cooperazione territoriale (Fondo europeo di sviluppo regionale - FESR)

-   transfrontaliera Italia-Francia, Alcotra

-   transfrontaliera Italia-Svizzera

-   transnazionale Spazio alpino

-   transnazionale Europa centrale

-   transnazionale Mediterraneo

-   Interregionale INTERREG EUROPE

Per il periodo 2014/20, è, inoltre, prevista la partecipazione della Valle d’Aosta ad alcuni Programmi operativi nazionali (PON), attualmente in corso di definizione.

Si riportano, di seguito, la versione dell'Accordo di partenariato approvata dalla Commissione europea in data 29 ottobre 2014 e la relativa decisione:

 


Europa



Torna su