Aree interne

Fin dalle fasi iniziali della sua definizione, la Valle d’Aosta ha dimostrato grande interesse per la Strategia nazionale per le aree interne, nata per contrastare la caduta demografica di determinate aree del territorio nazionale e rilanciare, nelle stesse, lo sviluppo e la presenza di servizi alla popolazione.

La strategia per le aree interne si fonda sul presupposto per cui le aree distanti dai “poli urbani” presentano maggiori problemi di accesso ai servizi essenziali (istruzione, sanità e mobilità) ed è diretta a sostenere la promozione di progetti di sviluppo locale a favore di tali aree.

Dopo un confronto tra la Regione e il Comitato nazionale per le aree interne sono state individuate, quali aree regionali, le seguenti:

  • area ‘Bassa Valle’, quale area-pilota, di cui fanno parte le Unités des Communes valdôtaines Mont Rose (che coordina i lavori), Walser e Evançon (i 23 Comuni interessati sono: Arnad, Ayas, Brusson, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Champdepraz, Emarèse, Issogne, Montjovet, Verrès, Issime, Gaby, Gressoney-Saint-Jean, Gressoney-La-Trinité, Bard, Champorcher, Donnas, Fontainemore, Hône, Lillianes, Perloz, Pontboset e Pont-Saint-Martin);
  • area ‘Grand Paradis’, di cui fanno parte tutti i Comuni dell’Unité des Communes valdôtaines Grand Paradis, con il vincolo, però, di utilizzare le risorse finanziarie principalmente a favore dei Comuni valutati più in difficoltà, dallo stesso Comitato nazionale per le aree interne (si tratta di Cogne, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Valgrisenche, Valsavarenche e Saint-Nicolas).

Alle aree è richiesto di definire una strategia, articolata in progetti di sviluppo locale (che saranno finanziati dai Programmi 2014/20 FESR, FSE, FEASR e FSC) e progetti in materia di servizi (sostenuti, invece, da risorse nazionali), che siano espressione diretta delle istanze del territorio. Tale approccio impone di avviare un’interazione, il più possibile duratura, che coinvolga le amministrazioni locali, le Autorità di gestione dei Programmi a cofinanziamento europeo e statale, i dirigenti regionali interessati e, soprattutto, gli operatori e attori del territorio.

Una volta approvata, la strategia d’area sarà oggetto di apposito Accordo di programma quadro, fra il partenariato locale, la Regione e le competenti Amministrazioni centrali. 

L'area pilota Bassa Valle ha completato il processo di definizione della sua strategia.

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina:

http://gestionewww.regione.vda.it/europa/Politica_regionale_di_sviluppo_2014-20/Aree_interne/areainternabassavalle_i.aspx

Maggiori informazioni sulla strategia nazionale per le aree interne sono disponibili alla pagina:

http://www.dps.gov.it/it/arint/

 



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