Contributi

Le istanze di contributo sono valutate in applicazione alle disposizioni contenute nelle leggi citate.

Inoltre per le L.R. 27/1993, 18/2002 e 30/2005 le disposizioni relative ai procedimenti di concessione, erogazione e revoca sono state approvate con le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

 

Per quanto riguarda la presentazione delle domande concernenti le provvidenze di cui alla legge L.R. 27/1993, si precisa che, ai sensi dell'art. 4 della legge stessa, queste devono essere depositate prima dell'inizio dei lavori e devono essere corredate della seguente documentazione (così come anche maggiormente dettagliato dalla DGR 1484 del 30 novembre 2018):

  • Copia del titolo abilitativo;
  • Copia dell'autorizzazione all'esecuzione dei lavori rilasciata dalla Soprintendenza per i beni culturali;
  • Documentazione attestante la proprietà o altro diritto reale in capo al/i richiedente/i;
  • Documentazione fotografica in originale o in formato digitale inerente il bene oggetto d'intervento;
  • Copia delle tavole di rilievo e di progetto approvato in scala 1:50 (una copia cartacea più, se disponibile, una copia in formato digitale);
  • Estratto di mappa con individuazione cartografica del bene interessato;
  • Copia della relazione d'intervento;
  • Computo metrico estimativo analitico relativo alle opere da eseguire redatto sulla base di:
    • voci delle opere compiute del vigente prezziario regionale;
    • analisi dei prezzi formulata sulla base delle voci elementari del vigente prezziario regionale per le opere non aventi riscontro nelle opere compiute del vigente prezziario regionale;
    • analisi dei prezzi formulata sulla base delle voci del vigente prezziario per i Beni Artistici (pubblicato dalla DEI – Tipografia del Genio Civile) per il restauro di beni storico-artistici;
    • preventivi dettagliati di spesa per lavori specialistici non aventi riscontro diretto o indiretto nelle voci dei prezziari sopra indicati;
  • Indicazione di eventuali ribassi da applicare derivanti dall’aggiudicazione dei lavori;
  • Cronoprogramma dei lavori con indicazione delle date previste di inizio lavori, raggiungimento dell’esecuzione del 50% dei lavori, fine lavori;
  • Dichiarazione sulla possibilità o non possibilità di effettuare detrazioni dell’imposta IVA e che, pertanto, la stessa non costituisce o costituisce un costo a carico del/i richiedente/i;
  • Dichiarazione attestante la classificazione dell’edificio nel piano regolatore comunale;
  • Dichiarazione d'impegno da parte del richiedente, a consentire il controllo dei lavori da parte della Soprintendenza per i beni culturali;
  • Atto di impegno formale, da parte del richiedente, a consentire la visita del pubblico all'immobile restaurato, secondo modalità da concordare con la Soprintendenza per i beni culturali.

I moduli per la presentazione delle domande per la concessione di contributi ai sensi della L.R. 18/2002 e 30/2005 sono di seguito scaricabili:

 

Referenti: Domenico Centelli tel. 0165.27.43.44 e Luca Comiotto tel. 0165.27.43.39

 



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