Beni archeologici

La struttura Patrimonio archeologico, in generale, ha compiti istituzionali di conservazione, tutela e ricerca dei beni archeologici (i periodi di competenza sono la preistoria, la protostoria, l’età classica e il medioevo), e svolge la propria attività in ottemperanza a quanto disposto dal D.lgs. 42/2004 e L.R. 56/83 e successive modificazioni.

L’attività in questo particolare settore può essere definita in termini più precisi ed articolati che ribadiscono i concetti espressi nelle leggi già citate; la struttura infatti:

- provvede alla programmazione, progettazione, esecuzione e gestione dei lavori e servizi inerenti la ricerca, la conservazione, il restauro, la valorizzazione, la comunicazione e la gestione scientifica, tecnico-amministrativa del patrimonio archeologico e dei siti museali di competenza;

- coordina, progetta, realizza e gestisce le pubblicazioni di carattere scientifico e didattico divulgativo, di competenza del settore, tra cui il Bollettino della Soprintendenza;

- collabora nei contenuti scientifici alla comunicazione per eventi temporanei;

- implementa e gestisce il materiale documentario, grafico, fotografico;

- provvede alla catalogazione del patrimonio culturale di competenza e supporta le biblioteche di settore con le strutture organizzative competenti;

- provvede alla gestione delle attività connesse ai vincoli delle aree archeologiche e predispone l’istruttoria per il rilascio di pareri in materia di tutela di beni archeologici in collaborazione con la struttura Patrimonio paesaggistico e architettonico;

- fornisce, in collaborazione con le altre strutture, il supporto tecnico per la progettazione e la realizzazione di interventi di restauro monumentale particolarmente complessi dal punto di vista archeologico;

- provvede alla programmazione, alla conduzione e alla gestione tecnica e contabile delle attività di cantiere finalizzate a consentire e assicurare la conservazione e la tutela del patrimonio archeologico;

- cura la programmazione e le attività relative al Museo Archeologico Regionale;

- cura l’attuazione e/o il controllo di azioni nell’ambito dei programmi a cofinanziamento europeo e statale.


Per assolvere il suo compito istituzionale di tutela dei beni archeologici e dei loro contesti, gli uffici si avvalgono di personale specializzato in diverse discipline: archeologi, architetti, geometri, rilevatori archeologici, restauratori, archivisti, fotografi e operatori archeologici, oltre ad una struttura tecnico-amministrativa.

La valorizzazione dei siti archeologici e la divulgazione dei risultati scientifici desunti dalla ricerca, (funzione questa in buona parte assolta dalla pubblicazione del Bollettino annuale della Soprintendenza a cura di uno specifico comparto dell’ufficio stesso), rappresentano, inoltre altre tappe importanti dell’attività dela struttura; infatti, conseguire tali obiettivi significa consentire una più ampia fruizione del bene, nell’alveo di un concetto generale di tutela e un adeguato ritorno, in termini di immagine turistico-culturale della Valle d’Aosta.

La ricerca in questo settore è di fondamentale importanza tanto da costituire il primo e ineludibile fondamento della tutela.

Grazie ad un corretto approccio metodologico e ad un organico programma di ricerca, con l’ausilio di discipline quali l’archeologia e mediante adeguate forme di comunicazione, oggi è possibile destrutturare, ricostruire, sintetizzare, tradurre e divulgare lo spessore temporal-culturale proprio della storia di un sito archeologico, tentando di dissipare quelle nebbie di fondo ed ovviare, per quanto possibile, al disordine di ricordi che caratterizza oggi il rapporto tra il visitatore e resti antichi.

In tal senso la ricerca archeologica e le relative discipline non possono che assumere un ruolo sociale e collettivo, quali strumenti idonei a tramandare la conoscenza ai posteri dei beni culturali e nel contempo suggerire soluzioni progettuali filologiche utili ad orientare le politiche di valorizzazione e sviluppo per migliorare la qualità della vita dell’uomo.

 



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