Il castello di Ibleto di Challant

Spetta a Ibleto di Challant, governatore e capitano generale del Piemonte, per più di quarant'anni al servizio dei conti di Savoia, la ricostruzione integrale del castello di Verrès, la cui esistenza è documentata fin dal 1287 tra i possedimenti dei signori De Verretio.
Ibleto volle realizzare una dimora degna della sua potenza e del suo prestigio e dalla tipologia del tutto innovativa: a differenza dei castelli sorti in precedenza in Valle d'Aosta, costituiti da un'aggregazione di edifici racchiusi entro la cinta di mura, quello di Verrès è il primo esempio di castello in un solo blocco, che precorre il modello rinascimentale.
Un'iscrizione scolpita in caratteri gotici sopra una porta che dallo scalone introduce a un locale del primo piano attesta che Ibleto pose mano ai lavori nel 1390.
Successivamente egli si dedicò alla ricostruzione del castello di Issogne e pochi anni prima di morire fece edificare una imponente cappella sepolcrale sull'area del cimitero del convento di Saint-Gilles di Verrès: questo edificio in pietra a vista, illuminato da una grande trifora di squisito gusto gotico fu inglobato nella chiesa parrocchiale, ricostruita nel XVIII secolo.

 



Torna su