Approfondimenti storici

A lungo diviso in due distinte porzioni, appartenenti rispettivamente ai due rami della famiglia Vallaise, i Vallaise-Romagnano e i Vallaise-Montalto, il castello di Arnad è il risultato di più fasi costruttive che si sono susseguite nel tempo senza soluzione di continuità. Certamente di origine medioevale, ampliato nei secoli successivi, venne significativamente trasformato nel corso del decennio 1660-1670 dal barone Félix-Charles-François della potente famiglia valdostana Vallaise-Romagnano, il quale, dopo il matrimonio in seconde nozze con Giovanna Maria Gibuti, esponente di una ricca famiglia di mercanti eporediesi, gli conferì l’aspetto di un vero e proprio castello. L’intervento in questione interessò sia l’ambito architettonico che il rifacimento della decorazione pittorica interna.

Dopo l’estinzione del ramo maschile della famiglia Vallaise, il castello venne venduto intorno alla metà dell’800 al commerciante torinese Giacobini al quale è probabilmente da ricondurre un ultimo intervento di restauro. Nel 1926 la dimora venne infine acquistata dagli ultimi proprietari, la famiglia De Bernardi, che lo hanno recentemente venduto alla Regione.

La decorazione pittorica interna bene rispecchia il gusto e la cultura della famiglia Vallaise, appartenente alla nobiltà di provincia del Ducato sabaudo nel corso del XVII secolo.

Il ciclo pittorico dal punto di vista iconografico risulta di particolare interesse e parrebbe riconducibile all’intervento voluto, nel decennio 1660-1670, dal barone Félix-Charles-François Vallaise-Romagnano, certamente finalizzata all’autocelebrazione dinastica e strettamente collegata alla promozione sociale raggiunta attraverso le sue seconde nozze con la figlia di un alto funzionario sabaudo.

 

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