Castello di Sarre

Castello di Sarre

Da un’altura rivolta verso la conca di Aosta, il Castello Reale di Sarre domina l’accesso all’alta Valle.

Dopo diversi passaggi di proprietà, fu acquisito dal re d’Italia Vittorio Emanuele II che ne fece la sua dimora di caccia. L’edificio attuale, che comprende un nucleo più antico disposto attorno alla torre quadrata, fu edificato agli inizi del XVIII secolo. Dal 1989 è di proprietà della Regione autonoma Valle d’Aosta, che ne ha curato il restauro e l’allestimento museale.

Al piano terra la Galleria d’accoglienza ospita i ritratti, dipinti o scolpiti, dei componenti della stirpe sabauda; le altre sale sono invece dedicate alla caccia e illustrano l’organizzazione e le tecniche con cui tale attività era esercitata dalla corte. Al primo piano si aprono le sale dell’appartamento reale con la suggestiva Galleria e il vasto Salone, decorati per volontà di Umberto I di Savoia con i trofei di caccia. Al secondo piano è illustrata la storia della dinastia sabauda nel corso del XX secolo.


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