Sala di giustizia

» il principale ambiente di rappresentanza del castello, dove il signore amministrava la giustizia.
La sala Ť interamente affrescata con scene e motivi riconducibili alla cultura figurativa franco-fiamminga del XV secolo. Sulla parete adiacente all'ingresso Ť rappresentato il Giudizio di Paride secondo un'iconografia di ispirazione nordica; sul camino, dalla parte opposta della stanza, campeggia lo stemma di Giorgio di Challant, sorretto dal leone e dal grifone.

Uno straordinario "trompe l'oeil" caratterizza la parete priva di finestre. Qui la decorazione dipinta finge infatti un loggiato continuo sorretto da colonne in cristallo, alabastro e marmo, alternate a sontuosi parati in cuoio impresso; sullo sfondo si aprono i paesaggi piý vari, animati da soggetti venatori, scene di vita contadina e cortese.

Gli stalli originali della sala sono andati perduti; quelli attuali, in un elaborato stile gotico fiorito, sono opera dell'intagliatore Luigi Bosco di Chieri (1879).

 



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