Sala del re di Francia

La denominazione di questa sala, notevole per la ricchezza della decorazione e dell'arredo, si ispira allo stemma con i tre gigli della corona francese che ricorre nei cassettoni del soffitto e sul camino. Nel Ď500 era la sontuosa camera nuziale di Renato di Challant e della sposa Mencia del Portogallo, i cui nomi ricorrevano sia sulla tappezzeria, sia sul baldacchino e sul copriletto in velluto nero e teletta d'oro.

Il bellissimo letto a colonne attualmente visibile, con pannelli intagliati recanti lo stemma degli Challant di Aymavilles, fu acquistato da Piero Giacosa per conto di Avondo presso un contadino di Ussel. Gli altri arredi sono rifacimenti ottocenteschi. Le tre statue raffiguranti S. Maurizio, un Santo vescovo e un Santo apostolo sono opera del Maestro dell'Adorazione dei Magi di Ivrea, verso il 1500.

 



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