Cenni storici

L'aspetto odierno del castello di Fénis č il risultato di trasformazioni succedutesi nel tempo che hanno apportato modifiche sostanziali all'edificio originario del XIII secolo, prima con Aimone e poi con Bonifacio I di Challant rispettivamente all'inizio e alla fine del XIV secolo.

La decorazione ad affresco risalente al primo quarto del XV secolo corona le trasformazioni architettoniche piů antiche con una vasta e suggestiva sequenza di scene e personaggi che ornano le pareti del cortile e della cappella, al primo piano.

Dopo l'acquisizione del maniero al patrimonio dello Stato, avvenuta per l'impegno profuso da Alfredo d'Andrade nel 1895, le ricostruzioni promosse durante il regime fascista dal Ministero dell'Educazione Nazionale e in particolare la reintegrazione della doppia cinta muraria, conferirono all'edificio quel carattere fiabesco che tuttavia poco riflette l'aspetto originario del castello.

 



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