Il restauro: interventi architettonici

L’intervento di restauro architettonico ha contemplato l’esecuzione di un complesso e organico insieme di operazioni edili, strutturali e impiantistiche rivolte alla conservazione delle strutture materiali e alla messa a norma impiantistica ai fini di una fruizione in totale sicurezza del monumento, nonché alla realizzazione di tutte quelle lavorazioni necessarie al futuro allestimento museale.

Per la progettazione dell’adeguamento funzionale è stato necessario compiere uno studio preliminare del complesso monumentale, per conoscere le dimensioni dei locali, gli spessori dei muri e dei vari elementi strutturali al fine di individuare gli spazi in cui inserire le aree espositive, i locali tecnici e di servizio.

I lavori in corso hanno preso in considerazione il castello nella sua interezza, dal piano seminterrato al sottotetto. I collegamenti verticali esistenti, inadatti alle nuove destinazioni, sono stati integrati con una scala e un ascensore ricavati all’interno della torre nord-est, adeguando altresì le vie di fuga dirette all’esterno. La nuova scala, di forma circolare con ascensore vetrato, collega il piano terra all’ultimo piano.

Tra i primi interventi, sono stati eseguiti lavori di consolidamento statico delle strutture mediante la realizzazione di “catene” per un miglioramento della funzionalità antisismica della struttura e per un adeguato rafforzamento dei solai, nel rispetto delle caratteristiche architettoniche.

Gli impianti di climatizzazione sono stati eseguiti per garantire il comfort invernale e estivo, con una rete di distribuzione a pavimento, laddove possibile, al fine di minimizzare gli ingombri dei ventilconvettori. Allo stesso modo è stata realizzata una rete di illuminazione a servizio del percorso museale, con il posizionamento di corpi illuminanti lineari a led ispirati a criteri di alta innovazione tecnologica, posti sopra le cornici per creare un’illuminazione indiretta. Inoltre, sono stati realizzati tutti gli impianti necessari per garantire la sicurezza del monumento e l’accessibilità dei visitatori: impianto antincendio, rilevamento fumi e antintrusione.

Le centrali tecnologiche sono state posizionate in nuovi locali creati all’esterno, davanti all’edificio delle Grandze; sono stati, inoltre, realizzati appositi cavidotti e vani per la remotizzazione e per il controllo degli stessi.

Di concerto con le proposte di allestimento sono state operate le scelte tipologiche di finitura degli spazi espositivi con particolare riferimento ai pavimenti, in parte restaurati e in parte integrati.

All’esterno si stanno concludendo i lavori di sistemazione del giardino superiore con percorsi, aiuole e fontana, nonché gli interventi sul viale d’accesso.

 

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