Approfondimenti storici

La regina in un ritratto di Giuseppe Bertini, 1890 La regina in un ritratto di Giuseppe Bertini, 1890


Si deve alla presenza di Margherita di Savoia, sposa di Umberto I e regina d'Italia, lo sviluppo turistico di Gressoney, che tra la fine dell'800 e l'inizio del Ĺ900 divenne una delle localitÓ di villeggiatura predilette dalla nobiltÓ.
Il primo soggiorno della sovrana a Gressoney, ospite nella villa del barone Luigi Beck Peccoz, risale al 1889; ma giÓ alla metÓ del secolo suo padre, il duca Ferdinando di Savoia, appassionato cacciatore come il fratello Vittorio Emanuele II, veniva a cacciare lo stambecco ai piedi del ghiacciaio del Lys in compagnia del barone Antonio Beck Peccoz.

Accolta con calore dalla popolazione locale, dal 1889 al 1925 la Regina fece ritorno ogni anno a Gressoney durante i mesi estivi. Escursioni in montagna e gite costituivano per lei un piacevole svago, lontano dal rigido protocollo di corte; memorabile l'ascesa alla punta Gnifetti compiuta nell'agosto 1893, nel corso della quale la reale comitiva pernott˛ nella capanna-osservatorio costruita nel 1892 in onore della sovrana.
Durante i soggiorni gressonari la Regina, presto imitata dalle altre nobili villeggianti, amava indossare il costume popolare locale, che sul suo esempio si Ŕ evoluto nella foggia ancora oggi in uso.

 



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