Regione Autonoma Valle d'Aosta - Sito ufficiale I link del sito
Cerca nel sito   Ricerca avanzata
Home page Link Mappa del sito Novità Contatti ITA FRA
    Atlante linguistico
  Un po' di storia
 
  Un po' di storia Indietro

L'atto di nascita dell'Atlante dei Patois Valdostani (APV) risale alla fine degli anni '60 su iniziativa del Centre d'Etudes Francoprovençales di Saint-Nicolas che aveva lanciato l'idea di realizzare un'opera scientifica di grande portata. Il progetto si era concretizzato all'inizio degli anni '70 con le prime inchieste sul terreno e grazie al finanziamento dell'allora Assessorato regionale della Pubblica Istruzione che si è sempre dimostrato molto sensibile verso le attività volte alla salvaguardia del patrimonio linguistico e culturale in generale.
La Valle d'Aosta era già stata oggetto di atlanti nazionali, in particolare l'Atlante Linguistico Francese (ALF), l'Atlante Linguistico Italiano (ALI) e l'Atlante Linguistico Italiano e della Svissera meridionale (AIS). Un atlante linguisitco regionale era tuttavia auspicabile in quanto una rete di inchieste più capillare e un questionario più dettagliato potevano meglio evidenziare le sfumature che caratterizzano la realtà locale.
Essendo priva di un'Università, la Valle d'Aosta si è appoggiata sui centri di Neuchâtel, Grenoble e Torino.

Nel 1973 i ricercatori, tutti valdostani e dotati di una formazione adeguata, hanno iniziato le inchieste nei sedici punti previsti.

Nel 1978 appare una pubblicazione sullo stato di avanzamento dei lavori dell'APV, una sorta di prolegomeni con carte linguistiche ed etnografiche commentate.

Dopo l'istituzione del BREL, che raccoglie e fa propria l'eredità del Centre, i lavori proseguono con inchieste supplementari e la trascrizione di tutto il materiale raccolto.

Nel 1989 la Valle d'Aosta ha ospitato il congresso internazionale dell'Atlas Linguarum Europæ, ridando così un nuovo slancio all'APV, inserendolo a pieno titolo nelle grandi iniziative europee a carattere linguistico.

Con gli anni '90 si inizia a lavorare all'informatizzazione dei dati sulla base di un programma creato espressamente e che oggi, dopo numerose revisioni e messe a punto, necessita ancora di perfezionamenti soprattutto per quanto riguarda il set di caratteri speciali.

Nell'ambito di un progetto Interreg Italo-Svizzero, Atlas Linguistiques Valaisan et Valdôtain, conclusosi nel 2001 e che ha coinvolto, come si può evincere dal titolo, la Valle d'Aosta e il Vallese, due ricercatori hanno lavorato presso il Centro di dialettologia dell'Università di Neuchâtel: il primo, vallesano, si è occupato di materiali dialettali di Liddes e di Évolène (VS) per l'APV; la seconda, valdostana, si è occupata dei materiali dialettali di Bionaz e Torgnon (AO) per l'ALAVAL (Atlas Linguistique Audiovisuel du Valais).

Pagina a cura del Assessorato Istruzione e Cultura © 2000-2001 Regione Autonoma Valle d'Aosta
Condizioni di utilizzo | Crediti | Contatti | Aggiornata il 21/4/2005