Sala 16 Carugo - Egitto e Mesopotamia

La collezione è frutto di un’appassionata ricerca durata tutta la vita. Aurelio Carugo, originario di Challand-Saint-Victor, decise qualche anno fa di farne dono al MAR al fine di arricchirne, sia il percorso di visita, sia le sue potenzialità didattiche come si conviene ad un ente museale, con reperti del Vicino Oriente, dell’Antico Egitto e della civiltà Etrusca.
Tale articolata raccolta ha permesso di sviluppare il tema legato al fenomeno del collezionismo, nucleo originario anche dei più moderni musei, e di trattarlo dedicando una particolare attenzione al tema della falsificazione sul mercato antiquario.
La scelta di allestire lo studiolo del collezionista rimanda al concept della “casa-museo”; così l’idea di ricreare il modello del mondo antico nel mio salotto ha inciso anche nell’individuazione degli orizzonti culturali e tematici dei reperti esposti.

Il corpo della donazione è composto da:
- 201 reperti archeologici eterogenei e di provenienza vicino-orientale;
- 1 quadro raffigurante le Rovine del tempio di Karnak in Egitto eretto dai faraoni 4000 anni or sono, il fiume Nilo gli ha corroso le fondamenta. Il generale Kleber lo visitò nel 1798 e recante sul retro l’indicazione del pittore Giuseppe Maffei (1821-1901) e la specifica allievo di Delleani;
- un fondo bibliografico specialistico disponibile al prestito.

 

La sala della collezione Carugo - Egitto e Mesopotamia, aperta al pubblico su richiesta, si trova in un corpo di fabbrica adiacente a quello che ospita le altre sale del museo (rivolgersi alla biglietteria per indicazioni).

 

 



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