sabato 3 marzo 2012 Palais Saint-Vincent ore 21
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Alice nel Paese delle Meraviglie
Rinviato al 12 maggio
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Il Musical Liberamente tratto dagli scritti di Lewis Carroll da un’idea di Enrico Botta e Annalisa Benedetti
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soggetto regia e coreografie Christian Ginepro musiche Giovanni Maria Lori scene e costumi Annalisa Benedetti testi Eduardo Tartaglia
con Tania Tuccinardi Roberta Faccani Gabriele Foschi Elena Idini Zoe Nochi Diego Casalis Nicola Ciulla Marco D’Alberti
e con la partecipazione di BAZ
durata spettacolo 2 h
produzione Ready To Go
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Galleria Fotografica
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Alice nel Paese delle Meraviglie - il Musical porta in scena la favola nel suo aspetto più onirico e fiabesco: quello dell’immaginario dei bambini. Al pubblico verrà offerta la possibilità di ritrovare la poesia del mondo infantile e nel contempo di confrontarsi con i significati simbolici e reconditi della fiaba. Attraverso i cambi di scena allo spettatore sembrerà di sfogliare un libro di favole. Divertimento e paura, dubbi e certezze, balli e canzoni si alterneranno in una serie di situazioni in cui realtà e sogno sono i protagonisti. Seguendo Alice e inseguendo un Coniglio Bianco arriveremo nel regno del Paese delle Meraviglie dove la Regina di Cuori ha sconfitto la Regina Bianca e ora detta le sue regole che nessuno potrà mettere in discussione. Regneranno con lei Ordine, Disciplina e Razionalità ! Ma Alice, che ha il coraggio dell’innocenza della fanciullezza, sconvolgerà i suoi piani. Nel suo viaggio incontrerà tanti personaggi, alcuni un po’ matti, alcuni divertenti e simpatici, altri misteriosi e particolari: il Cappellaio Matto, il Bruco, Riccio e Priccio. La sceneggiatura di Annalisa Benedetti e di Enrico Botta arricchita dalle geniali trovate del regista Christian Ginepro, molto apprezzato dal giovane pubblico valdostano per il suo Robin Hood, rielabora i famosi scritti di Lewis Carroll: Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò. “Perché raccontare Alice in questa epoca? - si chiede il regista Christian Ginepro - La risposta è semplice come bere una tazza di tè: per ricordarci che i nostri bambini sono sempre e semplicemente dei “bambini” e che trattarli come adulti sarebbe come mandare al potere una Regina Rossa in un paese dove ancora dovrebbe regnare il Bianco più candido e innocente. Ma soprattutto perché non ci può essere follia più triste del pensare che i confini di quel regno siano valicabili una sola volta e per sempre. Signore e Signori, l’esilio è terminato: si torna tutti ad occhi aperti nel Nostro Paese delle Meraviglie”.
BIGLIETTO NORMALE € 15 RIDOTTO € 11 IN VENDITA DAL 13 FEBBRAIO
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