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| Veduta generale dei mausolei. |
Sul finire del IV secolo avvengono, nell'area cimiteriale, importanti lavori che distruggono le sepolture esistenti; a quest'epoca appartengono i tre edifici noti come cellae memoriae. Le, costruzioni ad aula rettangolare, sono affiancate ed orientate nord-sud con le facciate rivolte verso meridione.
Nell'edificio orientale, che nella prima fase d'uso era completamente privo di sepolture, è stato ritrovato un grande blocco calcareo attribuibile ad una mensa per l'agape funeraria (banchetto rituale), la cui parte superiore presenta una cavità per deporre le offerte durante i riti legati al culto dei morti. Nelle necropoli attorno alle città, sepolture pagane e cristiane coesistevano e simili erano anche i riti legati al culto dei defunti. Inizialmente, secondo l'uso pagano, i cristiani celebravano l'anniversario della morte con il refrigerium, il banchetto attraverso il quale si onorava la memoria del defunto e si cercava di ottenerne intercessione presso Dio; col tempo quest'usanza venne soppressa e rimase solo la celebrazione dell'eucarestia.
La cella centrale termina a nord con una nicchia rettangolare, a cui si addossa un recinto entro il quale è presente una tomba in muratura, intonacata in cocciopesto e più volte riutilizzata; l'ingresso all'edificio è caratterizzato da un atrium, di cui rimangono solo poche tracce della fondazione, che si affaccia sulla strada a sud degli edifici.
La costruzione centrale e quella occidentale avevano sicuramente destinazione funeraria, lo testimoniano le formae (tombe) predisposte, fin dall'epoca della fondazione, per ospitare i corpi dei defunti. Esse presentano tipologie simili: si tratta di casse in muratura con pietre , mattoni e travertino, intonacate all'interno. Ritrovate senza lastre di copertura e prive di corredi, contengono resti scheletrici di sepolture multiple, generalmente ben conservati, che evidenziano una popolazione robusta e di media statura, con un'aspettativa di vita piuttosto modesta.
Nella cella occidentale, lo spazio è interamente occupato da quattro tombe orientate est-ovest; l'edificio centrale presenta invece una concentrazione di sepolture nella zona dell'entrata, orientate secondo un asse nord-sud, fatta eccezione per una grande tomba (T.237), probabilmente quella del fondatore, orientata est-ovest e situata nell'angolo sud-est.
I mausolei cadranno ben presto in rovina: numerose sepolture, databili all'alto medioevo, verranno deposte negli strati di distruzione degli edifici.
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