 |
| Pianta di Augusta Praetoria (anno di fondazione 25 a. C.). |
Il rettangolo caratteristico dell'abitato dipende dai limiti naturali segnati a nord dal pendio della montagna, a est dal corso del Buthier e a sud da quello della Dora Baltea. Il decumano massimo costituiva l'asse principale della città e la inseriva nella direttrice preminente del traffico. Il cardine massimo incrociava il decumano ad angolo retto ai tre quarti della lunghezza verso occidente, un decentramento a cui corrispondeva quello dell'area forense. Il tracciato regolare delle strade, che si intersecavano perpendicolarmente, suddivideva lo spazio interno in insulae (isolati) rettangolari.
|