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| MORGEX - Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta
Vista da S.
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I risultati dell'indagine archeologica nella odierna Chiesa di Santa Maria Assunta - l'ultima campagna di scavo si è conclusa nel mese di novembre 2002 - contribuiscono a spiegare il ruolo primario che la parrocchia e plebanìa di Morgex rivestivano nel Medioevo. Un primo intervento di sterro si ebbe all'inizio degli anni Cinquanta; in quell'occasione furono portate in luce strutture interpretate come absidi riferibili a più fasi costruttive.
La prima campagna di scavo archeologico (1999) permise di valutare l'importanza di quei primi rinvenimenti. La seconda campagna (2000) consentì l'acquisizione di importanti dati sull'esistenza a Morgex, tra la fine del V e la metà del VI secolo, di un edificio di culto paleocristiano ad aula unica con area funeraria a sud.
I corredi di alcune tombe, appartenenti a defunti di rango sociale elevato, mostravano oggetti di qualità databili tra VI e VII secolo (un pettine in osso, un elemento decorativo in bronzo per abbigliamento).
La terza campagna (2001), nella navata settentrionale, aprì interessanti prospettive anche sull'articolazione a nord della chiesa paleocristiana, che come quella coeva di Villeneuve risultò provvista di ambienti annessi, destinati al culto e al clero.
Nel vano centrale fu riportata in luce una vasca battesimale a pianta ottagonale, in blocchi di travertino intonacati all'interno, modificata almeno due volte nell'arco del suo periodo d'uso.
L'indagine appena conclusa nella navata centrale ha fornito importanti dati sulla suddivisione dei principali spazi liturgici nel complesso paleocristiano, ha evidenziato due fornaci per la fusione di campane e ha restituito un frammento di iscrizione funeraria romana reimpiegato in una tomba di età posteriore, indizio certo dell'esistenza di un insediamento anteriore alla fondazione del luogo di culto cristiano.
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