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ITALIA
FRANCIA

“Una civiltà senza frontiere, Savoia-Piemonte-Aosta-Nizza
dal XVI al XVIII secolo”




L'Interreg III A fra Italia e Francia denominato “Una civiltà senza frontiere, Savoia-Piemonte-Aosta-Nizza dal XVI al XVIII secolo” ha preso il via nel corso dell'ultimo trimestre del 2004.



Si tratta di un progetto di cooperazione transfrontaliera di durata triennale fra gli Archivi dipartimentali di Chambéry, Annecy e Nizza, l'Archivio di Stato di Torino e l'Archivio Storico Regionale di Aosta, che si pone come obiettivo prioritario il censimento e l'analisi delle fonti giudiziarie di Antico Regime per l'area alpina latina.




(Fondo Challant, 195/VI/15)

1603, aprile - agosto
Atti prodotti nella causa fra la signora Adriana Costa della Trinità, vedova di Giorgio di Challant, contro Jean di Michel Bonjean e altri consorti per far loro effettuare il consegnamento di diversi beni situati a Fénis e a La Rivière



















Per quel che concerne la Valle d'Aosta, una prima parte della ricerca consiste nel censimento degli atti di lite dal XVI al XVIII secolo conservati nei fondi signorili delle famiglie locali, con una attenzione particolare all'analisi del funzionamento dei tribunali signorili, di quello del Balivato di Aosta e della Cour des Connaissances. La seconda fase prevede invece la schedatura analitica degli atti processuali del XVIII secolo.

Le fonti giudiziarie di Antico Regime costituiscono una fonte di informazioni di prim'ordine non solo per ciò che concerne la storia del diritto e delle varie magistrature in attività (ad esempio la Camera dei Conti di Torino, i Senati di Torino e Chambéry, i tribunali signorili) ma anche perché le procedure sono ricche di dati concernenti molteplici aspetti socio-culturali.

Pertanto i due principali obiettivi del progetto sono innanzi tutto quello di mettere a disposizione dei ricercatori una serie di censimenti di fonti giudiziarie e poi, attraverso la schedatura e l'analisi degli atti di lite, quello di portare un contributo alla storia del diritto spingendosi anche ad indagare gli aspetti sociologici, la demografia storica, la toponomastica, la lingua, la storia della mentalità del periodo preso in esame.

Locandina
Comunicato stampa







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