Progetti di cooperazione transfrontaliera

La collaborazione con le Regioni che circondano la Valle d'Aosta produce continuamente nuove attività orientate alla valorizzazione dei patrimoni culturali, nella salvaguardia dei particolarismi.

Le opportunità non si limitano alle regioni limitrofe ma spaziano in tutto il bacino del Mediterraneo, includendo Spagna, Portogallo, fino alla Grecia.

 

 


 

 

 

PROGETTI IN EVIDENZA:

 

 

 

 

 

 

Il patrimonio alimentare, importante fonte di identità per le popolazioni alpine, prende in considerazione oltre all’aspetto consumistico anche i paesaggi produttivi, gli usi e le abitudini, le tecniche di produzione nonché la trasmissione delle stesse. Si tratta di un patrimonio particolarmente a rischio a causa dell'invecchiamento della popolazione e della globalizzazione.

Con il progetto Alpfoodway, finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione territoriale europeo transnazionale SPAZIO ALPINO 2014-2020, si intende creare pertanto un modello di sviluppo sostenibile per le aree montane periferiche basate sulla conservazione/valorizzazione del patrimonio culturale e sull’adozione di strumenti innovativi di marketing e governance. Inoltre si promuoverà l'emergere di un'identità alpina transnazionale basata sui valori culturali comuni espressi nel patrimonio alimentare. La comunità alpina infatti potrebbe aspirare a iscrivere il patrimonio alimentare alpino nel patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO.

Fra gli output di progetto si menzionano lo studio e la progettazione di una carta dei valori, di una guida/manuale alla valorizzazione del patrimonio tradizionale alimentare, la creazione di un inventario online, la realizzazione di corsi di formazione nonché l’organizzazione di eventi.

Nell’ambito del progetto, la Valle d’Aosta avrà un ruolo determinante nel concorrere allo sviluppo di inventari attraverso ricerche/indagini sulle pratiche sia culturali che colturali dei prodotti del patrimonio alimentare che, partendo dal paesaggio, prenderanno in considerazione le tradizioni, le credenze e i rituali, le leggende, gli aspetti linguistici, le abitudini, le antiche tecniche di coltivazione, di produzione e di conservazione nonché le loro evoluzioni, le utilizzazioni culinarie ed il loro potenziale per lo sviluppo locale. Inoltre, prevederà la progettazione di iniziative culturali atte a rafforzare la consapevolezza delle popolazioni alpine sul proprio patrimonio culturale e la messa a punto di un approccio partecipativo alla loro gestione.

 

Importo del progetto

  • Co-finanziamento ERDF 1 923 130,22 euro
  • Totale contributo nazionale dei partner 339 375,93 euro
  • Per un totale complessivo di euro 2 262 506,15

 

 


 

Progetti già realizzati

Lo pan ner 

 

La prima edizione dell’evento LO PAN NER 2015, avvenuta su territorio valdostano, è stata un grande successo tanto che nel 2016 hanno partecipato all’iniziativa anche la regione Lombardia e la Val Poschiavo nel cantone dei Grigioni (Svizzera). La promozione di questo importante prodotto alimentare ha varcato quindi nel 2016 il territorio valdostano per assumere caratteristiche di una festa interregionale e transfrontaliera da svolgersi in contemporanea. Denominatore comune: zone di frontiera, territori di valichi montani che hanno saputo mantenere la ricchezza delle tradizioni, ambienti alpini dove le usanze erano simili com’era simile la povertà e dove il pane rappresentava talvolta un lusso.

In alta quota la segale era la principale coltura cerealicola seguita poi dal frumento, avena, orzo, grano saraceno, mais.

 


 

Seconda edizione lo pan Ner - i pani delle Alpi 14 e 15 ottobre 2017

 

Il 14 ottobre 50 comuni della Valle d'Aosta accenderanno i forni dei villaggi.
Si potrà così gustare il pane nero di tradizione appena sfornato e vivere eventi e intrattenimenti nel segno della convivialità, della cordialità e del piacere.

 

 

Sculpture médiévale dans les Alpes
Con il fine di valorizzare lo straordinario patrimonio storico-artistico dei territori alpini attraverso la visione di pregevoli opere di scultura lignea risalenti ad epoca medievale, accompagnate da preziose oreficerie e dipinti il progetto prevede l’apertura quasi simultanea di cinque esposizioni tra Aosta, Susa, Annecy, Ginevra e Sion sotto il titolo comune di Des Saints et des Hommes. Images des saints dans les Alpes à la fin du Moyen Age.

 

 

 

 


 



Progetti in fase di realizzazione

Phenix - Renaissance des patrimoines

È un progetto culturale di cooperazione transfrontaliera Francia-Italia della durata di due anni (2013-2014) con il Conseil général de la Haute-Savoie come capofila. I partner del progetto sono per l'Italia, la Regione autonoma Valle d'Aosta e il comune di Arnad, e per la Francia il comune di Sixt-Fer-à-Cheval. Il progetto prevede attività di conservazione e di riconsegna alla popolazione di due siti patrimoniali quali l'abbazia di Sixt à Sixt-Fer-à-Cheval et il château Vallaise di Arnad - con l'intento di rilanciare lo sviluppo dei propri territori.

La Via Consolare delle Gallie
È un progetto rientrante nel Programma Operativo di Cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013, avente come patner la Regione autonoma Valle d'Aosta, tramite l'Assessorato Istruzione e Cultura e l'État du Valais, in Svizzera, tramite l'Archéologie Cantonale. 

Echi
Echi di frammenti immateriali, di cui il progetto si occupa negli scenari delle aree transfrontaliere italo-svizzere. Per la Valle d'Aosta prevede la realizzazione di un portale dell’archivo fonoteca dell’Assessorato istruzione e cultura, patrimonio della cultura immateriale.

 



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