Sorveglianza e tutela della fauna selvatica

Svariate sono le attività tecniche affidate al Corpo Forestale della Valle d'Aosta in tema di fauna selvatica:

  • Il recupero della fauna selvatica ferita (anche tramite telenarcosi) 24 ore/24:
    • ogni anno centinaia di esemplari delle più svariate specie vengono recuperati e portati presso il Centro Recupero Animali Selvatici (C.R.A.S.) della S.O. Flora, fauna, caccia e pesca.  Dopo il periodo di cura, gli animali vengono liberati nel loro habitat naturale.
  • L'intervento ed il rilievo danni in caso di incidenti con la fauna selvatica (istruttoria del procedimento preso poi in carico dall' Ufficio per la Fauna Selvatica)
  • La verifica e la valutazioni sui danni alle colture da fauna selvatica (istruttoria del procedimento preso poi in carico dall' Ufficio per la Fauna Selvatica)
  • Il controllo dell'attività venatoria (ai sensi della l.r. 27 agosto 1994, n. 64 e della Legge 157/1992): 
    • controllare i capi abbattuti dai cacciatori.
    • verificare che gli abbattimenti siano effettuati secondo le norme della vigente legislazione.
    • accertare che gli abbattimenti siano stati effettuati in zone consentite alla caccia e nei periodi stabiliti.
    • sanzionare le irregolarità ed eventualmente sequestrare l'animale abbattuto irregolarmente.
  • Il controllo dell'attività di pesca (ai sensi della l.r. 5 maggio 1983, n. 29):  
    • verificare che l'attività sia effettuata secondo le norme della vigente legislazione 
    • accertare che le catture siano state effettuate in zone consentite alla pesca e nei periodi stabiliti.
    • verificare che il pescato rientri nelle quantità e nelle misure consentite.
    • sanzionare le irregolarità  del pescato ed eventualmente sequestrare il pescato catturato irregolarmente.
    • controllare le operazioni di ripopolamento ittico nei corsi d'acqua, predisposti dal Consorzio Regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca in Valle d'Aosta.
  • Controllo numerico popolazioni dannose (cinghiali e ghiandaie)
  • Attività C.I.T.E.S.:
    • l’acronimo C.I.T.E.S. (Convention on International Trade in Endangered Species of wild fauna and flora) identifica a livello mondiale la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione.  La Convenzione regolamenta il commercio e la detenzione di svariate specie animali e vegetali nei circa 130 paesi nella quale essa è in vigore.  Il personale forestale effettua ogni anno rigorosi controlli in tale materia.

ll Corpo Forestale della Valle d´Aosta collabora inoltre alla gestione della fauna selvatica attraverso le seguenti attività:

  • Effettuazione censimenti della fauna selvatica eseguiti in collaborazione con le locali sezioni cacciatori e con l'Ufficio per la Fauna Selvatica regionale:
    • ogni anno, nei periodi prestabiliti, vengono censite le specie cacciabili e non cacciabili; queste operazioni consentono di monitorare costantemente la consistenza della fauna selvatica, i gruppi di età e la distribuzione sul territorio.  I dati ricavati sono lo strumento indispensabile per la redazione dei piani di abbattimento annuali. Per quanto riguarda il monitoraggio  delle specie presenti sul territorio, oltre alle osservazioni dirette sul campo, di grande aiuto può risultare il "fototrappolaggio", soprattutto delle specie più schive quali il lupo. Per questo carnivoro sono predisposti inoltre specifici "transetti", percorsi prestabiliti all'interno di ogni giurisdizione forestale, attraverso i quali vengono possono essre effettuate osservazioni dirette o rilevati 
  • Monitoraggio delle zoonosi in collaborazione con l' IZS  (Istituto Zooprofilattico Sperimentale) 
  • Collaborazione in studi e ricerche (nazionali ed internazionali)

 

 




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