Rapporto biennale per le imprese

La legge n.125/1991 “Azioni Positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro” prescrive che le aziende pubbliche e private che occupano oltre 100 dipendenti siano tenute a redigere periodicamente un rapporto riguardante la situazione del personale maschile e femminile “ in ognuna delle professioni ed in relazione allo stato delle assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di “altri fenomeni di mobilità”, dell’intervento della Cassa Integrazione Guadagni, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta.

Scopo del rapporto è il monitoraggio costante delle situazioni aziendali, in quanto

  • rende visibili fenomeni di segregazione orizzontale e verticale, di sottoinquadramento del lavoro femminile
  • oppure evidenzia le ragioni di minori opportunità di carriera, di trattamento retributivo inferiore o ancora di diversa condizione nei processi di crisi
  • e consente quindi l'elaborazione di azioni positive.

L’art. 46 del D. Lgs. 198/2006 (già art. 9 della L. 125/1991) fa obbligo di inviare il rapporto alla Consigliera di parità e alle rappresentanze sindacali della sede aziendale.

In caso di mancata trasmissione del rapporto, la Direzione territoriale del lavoro di Aosta, previa segnalazione della Consigliera regionale di parità, inviterà l’azienda inadempiente a provvedere entro 60 giorni, termine dopo il quale, in caso di inottemperanza verrà applicata una sanzione amministrativa.

Prossima scadenza sarà nel 2018

In allegato il modulo ed il vademecum elaborati a livello nazionale

consiglieradiparita@regione.vda.it

 



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