Désenclavement e valorizzazione delle risorse interne
Nel lungo periodo, obiettivi strategici condivisi sono lo sviluppo del potenziale endogeno e il désenclavement. L’obiettivo più ambizioso è quello di una combinazione originale delle due strategie, quella della preservazione/sviluppo delle risorse interne e quella dell’attrazione di risorse esterne qualificate, favorendo la costituzione di filiere produttive e di centri produttivi di eccellenza.
L’individuazione del potenziale endogeno su cui puntare necessita di un’analisi fine, destinata probabilmente in molti casi a tradursi nell’individuazione di nicchie (tecnologiche e territoriali) più che di vocazioni generalizzate. Le analisi recenti sul potenziale turistico, ad esempio, mostrano una differenziazione territoriale ancora più forte di quanto previsto.
Da approfondire sono anche altri elementi legati alle caratteristiche fisiche della Regione. La gestione della risorsa acqua è uno di questi. L’altro riguarda le potenzialità della Valle dal punto di vista della collocazione in flussi logistici di crescente importanza; anche se oggi è temporaneamente in crisi il concetto di centralità logistica della Regione, alcuni vantaggi certamente permangono e vanno sfruttati al meglio.
Quello della logistica è l’aspetto strutturale della più generale problematica del désenclavement, dell’apertura, della internazionalizzazione della Valle. E ciò è ribadito con forza dall’attuale situazione di interruzione temporanea di un ormai naturale canale di collegamento con la realtà europea.