Ridefinizione dei ruoli degli attori sociali
Gli attori sociali (cioè in qualche modo aggregati e organizzati) che si possono considerare interessati allo sviluppo locale sono eterogenei per dimensioni e per settori di competenza.
In tale quadro la Regione deve sempre più assumere compiti di programmazione e di coordinamento, riducendo progressivamente le attività di gestione attualmente svolte, nell’ottica di una coerente applicazione dei principi del federalismo anche ai settori economici.
L’applicazione del principio di sussidiarietà vuole privilegiare, pur in una realtà di dimensioni ridotte, il ruolo degli attori istituzionali e sociali, a tutto vantaggio di una più convinta adesione e partecipazione ad ogni fase della “progettazione per lo sviluppo”.
D’altro canto un ruolo promozionale dell’Ente Regione sembra ad oggi inevitabile. Uno dei problemi da affrontare ora e in seguito è quello di possibili forme di aggregazione degli attori sociali, dei loro interessi, al fine di aumentarne il peso propositivo, decisionale ed attuativo.