Regione autonoma Valle d'Aosta - Il metodo e i contenuti della concertazione

Link Accesso Rapido

Sommario:

Il metodo e i contenuti della concertazione

Lo scopo della concertazione è quello di progettare e realizzare, attraverso il confronto e il negoziato permanente fra le istituzioni e le parti sociali una nuova forma di partecipazione al processo di definizione delle scelte fondamentali di politica economica e sociale della Regione nella convinzione che il confronto concertativo consenta alla dialettica, fra le parti, di svilupparsi entro un quadro di finalità programmatiche e condivise; di garantire la contestuale verifica della coerenza e della compatibilità reciproca tra le distinte politiche, le iniziative settoriali e le relative scelte di impiego delle risorse disponibili.

Ne consegue che dal confronto stesso potranno emergere indicazioni e corrispondenti impegni operativi negoziati che, concordati obiettivi, metodi e percorsi, impegneranno tutti i soggetti partecipanti ad assumere comportamenti coerenti, ferme restando l’autonomia e le prerogative degli organi legislativi, nei cui confronti la Giunta regionale si impegnerà a proporre e sostenere gli indirizzi concertati.

La Giunta, con l’intento di determinare e sviluppare condizioni per una reale partecipazione delle parti sociali, si impegna a garantire un costante flusso di informazioni sulle iniziative e sui processi decisionali (segretariato della concertazione) e ad attivare momenti di confronto sull’impostazione generale degli obiettivi sopra esplicitati, rendendoli coerenti alle finalità programmatiche indicate dalla concertazione.

I rappresentanti delle parti che sottoscrivono il presente patto per lo sviluppo concordano di tenere due sessioni, rispettivamente nei mesi di marzo e di settembre:

  • nel mese di marzo per effettuare una ricognizione diagnostica della situazione economica e sociale e per concordare gli obiettivi prioritari da sviluppare nel corso dell'anno, aggiornando ed integrando gli accordi di concertazione raggiunti;
  • nel mese di settembre per valutare l'evoluzione in corso di anno e contribuire con proposte e valutazioni alla fase preparatoria del bilancio di previsione regionale.

Le parti convengono di estendere il tavolo della concertazione agli Enti locali e ad altri soggetti organizzati in relazione agli argomenti in discussione.

In linea generale, per l’attività di concertazione si tiene in considerazione quanto segue:

  • per le materie che interessano temi economici e/o sociali e prevedono un contestuale impegno di spesa a carico del bilancio della Regione, la Giunta regionale si attiverà per procedere ad un confronto preventivo con le parti sociali, stabilendo anche termini temporali per la formulazione di valutazioni e proposte;
  • per le materie che interessano il mercato del lavoro, i settori produttivi, le politiche sociali, il territorio e l'ambiente la Giunta regionale promuove fasi di consultazione e coinvolgimento delle parti sociali e delle rappresentanze degli enti locali secondo un programma di attività concordato dopo aver individuato modalità e tempi sulla base di una comune valutazione degli elementi di criticità e della scala di priorità;
  • la Giunta regionale si impegna ad utilizzare il metodo della consultazione preventiva e della concertazione per accompagnare il processo di delegificazione, di semplificazione amministrativa.