Regione autonoma Valle d'Aosta - V Legislatura – 21 maggio 1968

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Sommario:

V Legislatura – 21 maggio 1968

Il Consiglio regionale č eletto il 21aprile 1968, con il sistema proporzionale.

I seggi sono cosė ripartiti:

                                       7    al Partito Comunista Italiano
                                       2    al Partito Liberale Italiano
                                       6    all'Union Valdôtaine
                                      13   alla Democrazia Cristiana
                                       1    al Partito Socialista Italiano di Unitā Proletaria
                                       2    al Rassemblement Valdôtain
                                       4    al Partito Socialista Unificato

La   maggioranza č costituita dalla Democrazia Cristiana, dal Partito Socialista Unificato e dal Rassemblement Valdôtain.

SETTIMA  GIUNTA  REGIONALE

Presidente:Cesare Bionaz
(Democrazia Cristiana)
- eletto il 19 luglio 1968
Assessori:Giuseppe Albaney
(Rassemblement Valdôtain)
- Industria e Commercio
Francesco Balestri
(Partito Socialista Italiano)
- Turismo
Mauro Bordon
(Democrazia Cristiana)
- Finanze
Mario Colombo
(Partito Socialista Italiano)
- Lavori Pubblici
Cesare Dujany
(Democrazia Cristiana)
- Pubblica Istruzione
Angelo Mappelli
(Democrazia Cristiana)
- Sanitā e Assistenza sociale
Giuseppe Maquignaz
(Democrazia Cristiana)
- Agricoltura e Foreste

Il 21 giugno 1969, il presidente Cesare Bionaz, gravemente malato, presenta le dimissioni. Queste vengono accettate il primo luglio 1969. Cesare Bionaz muore il      3 settembre 1969. Il 18 settembre viene eletta la nuova Giunta, espressione della maggioranza precedente.

OTTAVA  GIUNTA  REGIONALE

Presidente:Mauro Bordon
(Democrazia Cristiana)
- eletto il 18 settembre1969
Assessori:Giuseppe Albaney
(Rassemblement Valdôtain)
- Industria e Commercio
Mario Colombo
(Partito Socialista Italiano)
- Finanze
Cesare Dujany
(Democrazia Cristiana)
- Pubblica Istruzione
Eraldo Manganone
(Democrazia Cristiana)
- Lavori pubblici
Angelo Mappelli
(Democrazia Cristiana)
- Sanitā e Assistenza sociale
Giuseppe Maquignaz
(Democrazia Cristiana)
- Agricoltura e Foreste
Bruno Milanesio
(Partito Socialista Italiano)
- Turismo
Gli Assessori sono stati eletti il 7 ottobre 1969.

Il 20 marzo 1970, la Giunta presieduta da Mauro bordon viene messa in minoranza nella votazione del bilancio. Le dimissioni dei suoi componenti sono accettate il 7 aprile. Il 15 maggio, sette Consiglieri della Democrazia Cristiana decidono di formare   il gruppo autonomo dei Democratici Popolari.

Una nuova maggioranza vede quindi la luce, composta dai Democratici Popolari, dal Movimento Autonomista Valdostano (ex Rassemblement Valdôtain), dal Partito Socialista Italiano, dal Partito Socialista Democratico Italiano e, inoltre, vanta l'appoggio esterno dell'Union Valdôtaine.

NONA   GIUNTA   REGIONALE

Presidente:Cesare Dujany
(Democratici Popolari)
- eletto il 15 maggio 1970
Assessori:Giuseppe Albaney
(Rassemblement Valdôtain)
- Industria e Commercio
Carlo Benzo
(Democratici Popolari)
- Sanitā e Assistenza sociale
Mario Colombo
(Partito Socialista Italiano)
- Finanze

L'assessore Colombo, essendo stato nominato consigliere della Cassa di Risparmio di Torino il 31 luglio 1970, rassegnō le sue dimissioni e fu sostituito da Enrico Chantel.

Ferruccio Lustrissy
(Democratici Popolari)
- Pubblica Istruzione
Eraldo Manganone
(Democrazia Cristiana)
- Lavori Pubblici

Eraldo Manganone rifiuta la nomina ad Assessore e viene sostituito da Roberto Rollandoz (Democratici Popolari) il 18 maggio 1970. L'assessore Rollandoz muore    in un incidente di caccia il 10 settembre 1972. Prenderā il suo posto Angelo Pollicini (Democratici Popolari) il 27 febbraio 1973.

Giuseppe Maquignaz
(Democratici Popolari)
- Agricoltura e Foreste
Bruno Milanesio
(Partito Socialista Italiano)
- Turismo

Nell'ottobre del 1971, l'Union Valdôtaine ritira l'appoggio all'Esecutivo. La Giunta   non presenta le dimissioni, poiché viene sostenuta dal Partito Comunista Italiano e da due dissidenti dell'Union Valdôtaine che, in seguito, creeranno il movimento dell'"Union Valdôtaine Progressiste".