La maggioranza è formata dall'Union Valdôtaine, dal Partito Democratico della Sinistra - Gauche Valdôtaine, dai Verdi Alternativi, dagli Autonomisti Democratici Progressisti - Partito Repubblicano Italiano - Indipendenti, dall'Alleanza Popolare Autonomista, da "Pour la Vallée d'Aoste" e da "Verso l'Alleanza del Progresso". Il 6 aprile 1994, il Consiglio prende atto delle dimissioni dell'assessore al Turismo Ugo Voyat. Gli subentra il consigliere Gino Agnesod (Union Valdôtaine), che viene nominato nel corso della seduta del 20 aprile. Dal 23 marzo, e sino alla designazione del nuovo assessore, l'incarico viene ricoperto ad interim dal presidente della Giunta Dino Viérin. L'assessore tecnico ai Lavori Pubblici Bruno Ferrero si presenta dimissionario il 26 agosto. Il Consiglio ne prende atto nella riunione del 28 settembre, procedendo anche alla nomina, quale nuovo Assessore, del consigliere Claudio Lavoyer (Autonomisti Democratici Progressisti - Partito Repubblicano Italiano - Indipendenti). Nel periodo intercorrente, l'incarico di Assessore viene ricoperto dal presidente della Giunta Dino Viérin. L'assessore tecnico al bilancio, finanze e programmazione, Massimo Lévêque, rassegna le proprie dimissioni, che vengono ratificate dal Consiglio regionale in data 30 luglio 1997. Le funzioni ad interim vengono assunte dal Presidente della Giunta regionale, Dino Viérin. Il Consiglio regionale viene eletto il 30 giugno 1998 |